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Tatuaggio dove come farlo, igiene e manutenzione

 Cura Tatuaggio

dove come farlo, igiene e manutenzione

I tatuaggi come i piercing è diventato un must che non scandalizza più nessuno per questo quando si decide di farlo è importante seguire questi consigli per non avere brutte sorprese.

Cura Tatuaggio.

Quando farlo.

I periodi migliori per fare i tattoo sono sicuramente i mesi freddi dell’anno. Perfetti l’autunno e l’inverno e l’inizio primavera perché il sole è il nemico dei tatuaggi.

Il soggetto.

Il tatuaggio è un simbolo che ci rappresenta. Per alcuni è un nome, per altri una frase o un disegno ricercato. Il soggetto del tatuaggio deve essere personale, nostro, non suggerito da amici. Cancellarlo è possibile ma quando decidiamo di farlo è per sempre, quindi deve essere una scelta consapevole che rappresenta il messaggio che vogliamo dare.

Le dimensioni contano perché quando pensiamo al tipo di soggetto dobbiamo scegliere anche in che zona del corpo vogliamo tatuarci.

In che zona farlo.

Ogni tattoo merita il suo spazio. Più grande è maggiori sono i dettagli che si possono aggiungere ma dovete sempre pensare alla zona dove farvelo fare perché col tempo il corpo e la pelle stessa cambiano. Se i primi tempi il tatuaggio è perfetto a lungo andare comincerà a sgranarsi e ingrandirsi perdendo il suo fascino.

Chiaramente il grasso e l’elasticità della pelle sono due elementi da considerare quando si fa il tatuaggio. Scegliere la pancia o i fianchi può rivelarsi un errore fatale soprattutto se col tempo si tende a ingrassare.

La pelle col passare degli anni perde tonicità e allo stesso tempo si indurisce e il tatuaggio ne risente. Per questo sono da favorire zone come la schiena, dalla nuca in giù o caviglie e piedi, per avere meno danni possibili.

Lo studio specializzato.

Quando si sceglie di fare un tatuaggio è importante recarsi in uno studio professionale specializzato. Col tatuatore si discute del tipo di disegno, della zona, dei pro e contro, di come curarlo i primi giorni.

Quello che importa è guardarvi intorno prima di fare il tatuaggio. L’ambiente deve essere pulito. La sedia o il lettino dove vi posizionerete e la lampada devono essere rivestite da pellicola protettiva usa e getta. I materiali che userà il tatuatore devono essere usa e getta e conformi ai protocolli sanitari.

Il tatuatore ha il dovere di aprire gli aghi sterili monouso davanti ai vostri occhi, di rivestire le macchinette da carta usa e getta e di indossare i guanti. Ogni volta che toglie le mani da voi per prendere qualcosa o mischiare un colore deve cambiare i guanti.

Tutti i materiali che usa devono essere disposti su una superficie rivestita da pellicola protettiva. In questo modo avrete la sicurezza di non rischiare infezioni o il contatto con secrezioni di altri clienti.

Prime fasi del tatuaggio.

Per prima cosa il tatuatore depilerà con un rasoio monouso e disinfetterà l’area delle vostra pelle da trattare.

Prima di procedere con il tatuaggio vero e proprio il tatuatore stamperà il disegno prescelto su una carta speciale che applicherà sulla vostra pelle come fosse una decalcomania. In questo modo i contorni del tatuaggio saranno già impressi sulla pelle. Per correttezza vi mostrerà allo specchio il futuro tatuaggio. Avete quindi la possibilità di cambiare idea, dimensioni, zona.

A questo punto il tatuatore davanti ai vostri occhi prepara i colori, macchine e aghi da usare.

Poi comincerà a tatuarvi per qualche secondo per poi interrompere. In questo modo voi capite il livello di dolore mentre il tatuatore il tipo della vostra pelle.

In base al tipo di pelle e dimensioni tatuaggio vengono usati aghi di diverso spessore per una resa migliore del tattoo.

tatuaggio

Il dolore.

Il tattoo fa male ma sicuramente meno di chi si applica microdermal piercing. Poco o tanto ma il dolore c’è visto che è un continuo penetrare nella vostra pelle di aghi. E’ possibile farsi applicare della crema anestetica prima di procedere alla sua esecuzione. Ad ogni modo il dolore è una sorta di bruciore lieve e continuo ed è da intendersi come un percorso di vita. In base alla zona il dolore varia.

Le fasi finali del tatuaggio.

Il tatuatore non si limita a tatuarvi. Vi parlerà e cercherà di capire per tutta la durata del trattamento se siete tranquilli o se è necessaria una pausa. Se il tatuaggio è grande avrete già stabilito più sessioni e concordato come procedere. Se il tatuaggio è piccolo le sfumature finali chiuderanno in bellezza la vostra piccola opera d’arte.

Al termine il tatuatore vi disinfetterà grattando leggermente la cute lesa per farla sanguinare. In questo modo le eventuali impurità usciranno e il sangue creerà una protezione naturale sulla ferita. Successivamente coprirà la parte interessata con della pellicola protettiva da non rimuovere per alcune ore.

Cura Tatuaggio.

Igiene dei primi giorni.

E’ necessario munirsi di sapone antibatterico con cui pulire il tatuaggio dopo alcune ore dall’esecuzione e di un prodotto aftercare di solito consigliato dal tatuatore stesso. A questo punto a casa in bagno dovrete trattare il tatuaggio con attenzione lavandolo col sapone antibatterico e asciugandolo con un panno in cotone pulito.

La pulizia è fondamentale perché in assenza di questa si alza il rischio di infezioni. Dopo aver tamponato il tatuaggio applicate il prodotto aftercare e usate tessuti larghi in cotone per qualche giorno. Potrebbe esserci una perdita di fluidi nelle prime ore e nella prima notte, quindi rimuovere con cautela gli indumenti inumidendoli con acqua nel caso si attaccassero alla pelle. Continuare ad applicare il prodotto after care per almeno tre settimane tempo di guarigione del tatuaggio.

Esposizione al sole.

Il sole è nemico dei tatuaggi. Chi desidera esporsi al sole deve usare una protezione spf 50+ per non rovinarlo. Inoltre chi ha colori come giallo e rosso nel tatuaggio rischia delle reazioni fotoallergiche anche se il tatuaggio è di vecchia data. Il tatuaggio può cominciare a bruciare e sollevarsi parola mia che ho questo problema da anni.

L’esposizione al sole per i nuovi tatuaggi è vietata per almeno il primo mese di tatuaggio. I veri amanti dei tatuaggi rinunciano al sole proprio per preservarli a lungo!

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AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

A Trendy Experience è il blogmag realizzato da Angelica e Sheila, blogger, webeditor, freelance appassionate di lettura e fotografia. La nostra Mission è quella di portare nelle famiglie italiane tanti consigli e novità di tendenza!

16 commenti

  1. Ottimi consigli, io ho 2 tattoo e presto farò il terzo e mi ritrovo perfettamente con la routine da seguire.. grazie per le preziose indicazioni.

  2. ottimi consigli, avrei dovuto informarmi prima di farmi fare il mio…il tuo articolo sarebbe stato utilissimo!

  3. Personalmente non amo i tatuaggi, anche se mia figlia contro la mia volontà ne ha fatti 5, comunque trovo i tuoi consigli molto utili

  4. Io e mio marito siamo pieni di tatuaggi, o meglio lui lo è! 🙂 Io ad ora ne ho solo tre, Lui ha tutte le braccia tatuate, petto e schiena. Hai scritto tutto in maniera molto chiara! Complimenti!

  5. Ho vari tatuaggi e uno in particolare mi ha sempre dato dei problemi . Il suo interno è tutto colorato di giallo e rosso.. devo sentire un dermatologo!

  6. Questo articolo casca a pennello perchè sto valutando di fare un nuovo tatuaggio e non è facile decidere dove farlo ( sul fisico ) e quale tatuatore scegliere….. il soggetto è piuttosto difficile da realizzare e ci devo pensare molto molto bene 🙂

  7. Purtroppo non posso realizzare un tatuaggio poichè sono allergica al nichel contenuto nei pigmenti ma so che l’igiene è la prima regola da seguire se non si vogliono avere brutte sorprese.

  8. Non ho mai fatto un tattoo e non credo che ne farò mai ma spesso sono belli da esibire, ottimi consigli

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