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Microdermal piercing , cos’è, dove farlo, costo, manutenzione

Microdermal piercing , cos’è, dove farlo, costo, manutenzione

Tattoo e piercing da qualche anno parte della vita comune di tutti. Difficile trovare una persona sotto i quarantanni senza. Quello che invece comincia a prendere piede anche in Italia è la moda del microdermal piercing la nuova tendenza di Body Art per tutte le età. Affascinanti brillanti illuminano spalle, petto, braccia, gambe, schiena e viso in modo originale e femminile. Un nuovo beauty trend, che comincia a farsi notare un po’ ovunque insieme ai dilatatori expander.

Cos’è il microdermal piercing

Il microdermal piercing è una versione più evoluta e versatile del classico piercing. E’ una via di mezzo tra un innesto e un piercing e si può applicare su tutte le parti del corpo. Appartiene alla famiglia dei piercing ma viene innestato sotto il derma grazie a una placca larga che viene inserito dopo aver effettuato una piccola incisione.

Dove fare il dermal piercing

Come per i piercing e tattoo per applicare un dermal piercing non si ricorre al fai da te ma è necessario presso uno studio specializzato. Il piercer deve essere abilitato a questa pratica.

Come si applica il microdermal

L’igiene prima di tutto.

Il microdermal si effettua in qualsiasi zona della pelle del nostro corpo e questa è la grande differenza che lo contraddistingue dal piercing classico.

Nello studio del piercer tutto deve essere sicuro. Il piercer corretto vi mostra gli strumenti che userà per questa procedura che devono essere tutti sigillati in confezioni monouso sigillate. Deve aprirli davanti a voi e riporli su un telo usa e getta usato quindi solo per voi.

Una volta scelta la zona del corpo dove applicare il microdermal deve disinfettare ed eventualmente radere con un rasoio sempre monouso la parte interessata e deve usare i guanti.

dermal piercing microdermal

La procedura per applicare il dermal piercing.

Per applicarlo viene usato il dermal punch un ago speciale che ha una punta circolare che serve per bucare la pelle. Questa operazione avviene senza anestesia quindi richiede una resistenza al dolore abbastanza alta. Una volta effettuato il piccolo foro con l’aiuto di una pinza il piercer allarga il foro e procede all’inserimento della placca sottopelle.

Una volta inserita la placca viene applicato il microdermal. Potete scegliere voi se usare immediatamente un brillante o preferire una placca più piccola esterna per il primo periodo.

Dolore sì, dolore no?

A questa domanda ho pensato di interpellare una amica e collega che ne ha appena fatto uno sul petto. Vanessa di Vane Fashion, che ha già una serie di piercing e tattoo sul corpo, ha detto che su una scala da 1 a 10 il dolore provato è stato 7. Il picco di dolore lo ha provato quando il piercer ha aperto con la pinza il foro per inserire la placca interna. L’applicazione è durata cinque minuti e subito dopo la gioia di avere questo sensuale gioiello incastonato sul corpo. Vanessa ha scelto di applicare immediatamente il brillantino, punto luce che esalta la femminilità. Se volete leggere direttamente la sua esperienza personale, la racconta nel suo blog.

Come curare il microdermal piercing?

La manutenzione del dermal piercing non è particolarmente complessa ma deve essere quotidiana. Ogni volta che si decide di fare un tatuaggio o un piercing, o semplicemente il classico buco alle orecchie è necessaria un’accurata pulizia quotidiana. Il microdermal piercing è un piccolo impianto con una parte interna e una esterna. Per questo è importante fare dei lavaggi con acqua senza usare sapone o bagnoschiuma.

La soluzione salina non è indicata perché anche se pulisce in modo più profondo allo stesso tempo allunga i tempi di cicatrizzazione del microdermal. Per i primi giorni il dermal piercing rimane appiccicato alla pelle. Man mano che la pelle e aderenze si cicatrizzano, comincia a staccarsi e la pelle riprende lentamente il suo colorito naturale. Dopo un mese dall’applicazione del microdermal piercing dovete tornare dal piercer per controllarlo e per sostituire quello iniziale. Ogni volta che desiderate cambiare la parte esterna è richiesto l’intervento del piercer.

Una volta applicato il gioiello è indispensabile fare attenzione ai vestiti che si indossano e ai movimenti che farete. Attenzione a non impigliarlo soprattutto se scegliete parti molto esposte come le dita.

Infezione e rigetto del microdermal Piercing.

Nonostante le placche usate per i microdermal siano in titanio non magnetico o acciaio chirurgico il rischio di complicazioni è più alto rispetto a quello del classico piercing. La fase più critica si ha nel momento in cui bisogna avvitare la placca interna con quella esterna. Se le due placche non sono avvitate alla perfezione la cute può avvolgersi intorno al microdermal incapsulandolo. I lavaggi giornalieri sono indispensabili per mantenere la vostra pelle pulita e disinfettata.

I tempi di guarigione vanno da 1 a 3 mesi per questo è necessario pulirlo ogni giorno e stare attenti ad eventuali aumenti di rossore, gonfiore e dolore nell’area in cui lo avete. In caso di infiammazione o rigetto potreste avere anche alterazione della temperatura corporea. Per questo motivo il consiglio, in caso di dubbio è quello di rivolgervi al vostro medico curante prima di avere complicazioni. Per evitare l’infezione leggete questa piccola guida. Il microdermal può durare fino a dieci anni se non ci sono rigetti o infezioni, quindi la sua durata quando va bene è duratura.

Come rimuoverlo definitivamente.

Per togliere il microdermal Piercing infatti è necessario l’intervento ambulatoriale da parte del dermatologo che deve incidere e scollare dalle aderenze la placca interna. Questa operazione generalmente lascia una piccola cicatrice per l’intervento locale. Anche i piercing normali possono infettarsi quindi è un fattore di rischio da tenere in considerazione.

Quanto costa il microdermal

Il microdermal piercing ha un costo dai settanta euro in su in base allo studio e fama del piercer a cui vi rivolgete. Non fidatevi solo del passaparola ma assicuratevi che il piercer che vi hanno segnalato abbia gli attestati in regola e che tutti gli strumenti siano sterilizzati.

 

 
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AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

A Trendy Experience è il blogmag realizzato da Angelica e Sheila, blogger, webeditor, freelance appassionate di lettura e fotografia. La nostra Mission è quella di suggerire tanti consigli e novità di tendenza!

24 commenti

  1. li conosco ma non ne ho nessuno, anche se sono carini! concordo sul fatto di rivolgersi sempre a professionisti e di curarli con la massima igiene!

     
  2. Io non potrei mai…. 7 di dolore?!?! Troppo per me!!! Quando avevo 17 anni mi sono fatta 8 buchi alle orecchie, fino in alto, ma non ho sentito molto male…. questi piercing sono carini da vedere ma io non so se riuscirei a metterli !!! ( paura del dolore? SIII TANTAAA)

     
  3. Sarà bello da vedere, ma mi fa un po’ impressione quando leggo la parte su come viene fissato, avvitato!
    Ho visto di recente un microdermal piercing applicato sul collo, ma sono rimasto perplesso, proprio perché non lo conoscevo, e mi sono chiesto come fosse possibile applicarlo.
    Ora ho capito!!!!

     
  4. La decorazione del corpo sta crescendo, aggiungendo sempre nuove bellissime soluzioni! Interessante il Microdermal Pearcing!

     
  5. Giusto qualche giorno fa ho visto un brillantino su un braccio di una ragazza e mi chiedevo che cosa fosse. Ecco la risposta!

     
  6. Per quanto mi riguarda questo post dovrebbe essere sottotitolato “Tutto quello che avreste sempre voluto sapere ma che non avete mai osato chiedere”, come ad esempio “quanto male fa da 1 a 10 questa pratica senza anestesia?”
    La risposta l’ho trovata nel post e… Credo che 7 per me sia troppo. Ma ora quando guarderò una ragazza con i mitici brillantini sulla schiena, saprò che ha una sopportazione del dolore molto più alta della mia. 😉

     
  7. Sarò antica (ho 46 anni anche se non li dimostro, quindi sono antica!) ma ho un’autentica avversione per i piercing e i tatuaggi mi piacciono quando non c’è esagerazione. Sono per le cose raffinate ed eleganti e piercing e tatuaggi non rientrano nel mio concetto di eleganza e sono abbastanza convinta che Coco Chanel, la pensasse come me😉

     
  8. Come per tutte le cose, informarsi bene prima di procedere. L’articolo direi che è più che esaustivo sull’argomento!

     
  9. Mi piacciono i tatuaggi e ne ho anche io, ma i micro fermalo piercing mi piacciono solo indosso agli altri! Io ho troppa paura per farlo!

     
  10. Come ha detto una mia amica in questi giorni: “La fantascienza è arrivata”. È una cosa che non farei mai, nonostante sia orgogliosissima e affezionata al mio piercing al naso ma mi piace tenermi aggiornata sulle tendenze del momento. Questo articolo mi ha permesso di farlo. 🙂

     
  11. Conoscevo il dermal piercing, ma in realtà ignoravo un sacco di cose. Per esempio, l’assenza dell’anestesia durante l’applicazione.
    Molto carino, adoro l’effetto finale!

     
  12. ops caschi male purtroppo con la sottoscritta poichè proprio odio piercing, tatuaggi e qualsiasi cosa simile…però ho letto con molto interesse proprio xke sono ignorante in materia.

     
  13. Mia figlia ci sta pensando a farsi un piercing, ma credo non sappia quanto sia importante mantenerlo pulito e fare la giusta manutenzione. Devo ammettere che sono molto carini da vedere

     
  14. A me piace .. ma non su di me. A prescindere dal dolore- che non sono sicura di riuscire a sopportare con tranquillità – non lo vedo proprio nel mio stile. Stesso discorso (anche se non c’entra nulla eh eh) per i tatuaggi =)

     
  15. Una mia amica stava proprio pensando a un microdermal piercing! Le linko questo articolo, molto preciso ed esaustivo!😊

     
  16. un modo creativo per valorizzare alcuni piccoli punti del proprio corpo. lo trovo più elegante e particolare del tatuaggio e anche del piercing semplice

     
  17. Anche se io non li amo sono d’accordo con te,sempre rivolgersi ai professionisti sia per l’igiene che per la sicurezza del lavoro.

     

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