Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata “sospesa”

Per gli amanti della natura e del turismo alternativo, uno dei percorsi europei più affascinanti e mozzafiato da realizzare a piedi è il Caminito del Rey. il Cammino del Re, vicino a Malaga, in Andalucia, Spagna. Non è un cammino comune ma una spettacolare passeggiata sospesa lungo il canyon del fiume Guadalhorce. Anche se l’accesso è aperto anche a famiglie con bambini, è sconsigliato a chi soffre di vertigini.

Se volete immergervi nella natura senza tempo, lasciarvi incantare da paesaggi mozzafiato e da altezze vertiginose non potete assolutamente perdervi questa esperienza. Ed ecco a voi il reportage dei miei turisti preferiti, Franco e Lucia, e i consigli di viaggio dopo la loro avventura sulle passerelle sospese più belle d’Europa.

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

Il Caminito del Rey, nome e breve storia

Il Cammino del Re è un sentiero pedonale realizzato lungo il fiume Guadalhorce, a 50 km da Malaga, Andalucia, Spagna, lungo quasi otto chilometri di cui tre km in passerelle realizzate lungo le pareti verticali del canyon.

Questo percorso è stato costruito nei primi anni del XX secolo lungo le pareti del Desfiladero De Los Gaitanes per creare un passaggio pedonale agli operai della centrale idroelettrica delle due cascate Salto del Gaitanejo e Salto del Chorro per la manutenzione, il trasporto di materiali e per la vigilanza del canale che riforniva l’acqua dai bacini del nord a El Chorro.

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

Il nome Caminito del Rey è nato perché re Alfonso XIII inaugurò la diga del Conde del Guadalhorce nel 1921 e, per farlo, attraversò personalmente tutto il percorso pedonale appena costruito; da qui prese il nome il Cammino del Re. Ad ogni modo vari siti neolitici presenti nell’area dimostrano che questa zona era già nota in epoca preistorica.

Questo percorso col tempo venne trascurato e le sue condizioni fatiscenti portarono alla morte di alcuni escursionisti anche esperti. Per questo motivo il Caminito del Rey venne dichiarato come uno dei percorsi più pericolosi da percorrere e le autorità locali per dissuadere gli escursionisti dal percorrerlo decisero di abbattere il tratto iniziale. Qualche anno più tardi si cominciò il restauro del Cammino del Re che, dal 2015, è nuovamente percorribile in sicurezza camminando lungo la nuova passerella.

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

Prima di percorrere il Cammino del Re …

Dopo la nostra esperienza personale, bellissima e vissuta pienamente, riteniamo che il Caminito del Rey non è un percorso per tutti. Il percorso interamente pedonale si effettua camminando su delle passerelle costruite lungo pareti verticali che si affacciano su gole ad oltre 100 metri di altezza. Prima di decidere se fare o meno questa esperienza vi consigliamo vivamente di guardare i video che la riprendono perché credeteci, trovarvi su queste passerelle, sospese nel vuoto, è un’esperienza che può mettere in difficoltà anche chi non soffre di vertigini! ( riferisce Lucia )

Come funziona il Caminito del Rey

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Come raggiungere l’ingresso nord e l’ingresso sud

Per fare il cammino è meglio prenotare l’escursione. Il punto di partenza si trova all’ ingresso nord situato ad Ardales, a 50 km da Malaga, per terminare a El Chorro. In entrambi i siti sono presenti due comodi parcheggi per auto e per chi non dispone di vettura, El Chorro è collegata con Malaga grazie alla rete ferroviaria e la stazione si trova proprio di fronte all’ingresso sud del Cammino del Re. Prima di partire informatevi se è aperto! E’ importante ricordarvi che prima di avventurarvi in questo percorso dovete informarvi bene sulle condizioni meteo del giorno. In caso di pioggia o vento per questioni di sicurezza gli ingressi nord e sud sono chiusi e le visite cancellate.

Abbigliamento consigliato

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

Il Cammino del Re si trova a un’altitudine superiore ai mille metri ma il caldo estivo e il freddo invernale sono due fattori da non sottovalutare e che influenzano l’abbigliamento da indossare. Anche se le passerelle e i sentieri sono tutti facilmente percorribili è consigliato un paio di scarpe comode con suola in gomma. In estate è bene indossare abiti freschi e in inverno abbigliamento caldo. Inutile portare il cappello perché vi verrà fornito un caschetto, unica dotazione di sicurezza obbligatoria per percorrere il cammino. Consigliati occhiali da sole per poter apprezzare appieno i meravigliosi colori del canyon del fiume Guadalhorce e per proteggere gli occhi dalla rifrazione della luce delle rocce più chiare.

Durante il cammino pedonale non sono presenti bagni o negozi per questo è importante avere uno zaino con acqua ed eventuale merenda e aver espletato i propri bisogni prima di entrare nel percorso con le passerelle che vi impegnerà per due ore circa.

Come si percorre il Caminito del Rey

Potete acquistare i biglietti per il Cammino del Re online oppure direttamente in loco. In quest’ultimo caso si rischia di non poter accedere in quanto possono farlo sono gruppi limitati di persone ogni tot tempo. Prima di entrare nei cancelli vi viene fornito il caschetto di sicurezza. Una volta che il gruppo è pronto si aprono i cancelli che poi vengono chiusi per questioni di sicurezza.

Veder chiudere i cancelli dietro di sé è un po’ impressionante perché è come se vi sbarrassero la via del ritorno e l’unico modo per uscire dal Caminito è quella di percorrerlo tutto. Per questo motivo è bene essere sicuri di volerlo fare. Più ci si avventura sulle passerelle più è chiaro che la gola è davvero profonda e questo può provocare un senso di paura anche in chi di solito non ne ha.

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

Lo scenario è spettacolare, sembra di essere alla fine del mondo. Le pareti verticali del canyon sono incredibili con queste venature e colori che variano in base alla luce del sole. Vegetali di tutti i tipi e colori macchiano tutta la gola e nel centro è possibile ammirare il canale dal color azzurro verde, che la attraversa silenziosamente.

Caminito del Rey, il Cammino del Re, consigli utili per la passeggiata "sospesa"

La quantità di uccelli rapaci che volano sopra le nostre teste durante questo percorso pedonale è impressionante. I versi che fanno, il loro modo di aggirarsi in cielo in certi momenti è quasi sinistro. In alcuni punti del sentiero, l’atmosfera cambia in base al vostro umore e a quanto vi piace lo spettacolo che state vivendo. E’ davvero incredibile come la mente possa influenzarci facilmente durante questo percorso. Se il canyon vi spaventa, l’altezza si fa più imponente, la passerella più stretta, lo stridio dell’aquila fa storcere il naso. Per chi ama invece lo scenario incredibile del canyon sembra davvero di essere immersi nella natura dove anche i raggi del sole che ci scaldano le mani sembrano abbracciarci e dove gli occhi vedono spettacolari scenari che mai verranno dimenticati.

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Consigli utili

Il problema grosso di chi non sa cosa aspettarsi è che i tre chilometri di passerelle sospese sopra il canyon sono infiniti. Ci vogliono almeno due ore per fare il percorso sospeso in base al vostro ritmo e a quante pause farete per contemplare il paesaggio. Per questo motivo è bene partire preparati, con vescica vuota, pancia piena e acqua in borsa. Per i veri esploratori non possono mancare il binocolo per avvistare le specie animali che popolano le gole e macchine fotografiche per immortalare ogni angolo di questo percorso.

Prima di terminare il Caminito del Rey si attraversa un ponte sospeso di quelli che si traballano. Non guardate tra le assi, ci sono ben 700 metri di vuoto sotto di voi, ma gustatevi l’orizzonte e il suo spettacolare panorama. Al termine del viaggio una navetta vi attende per recuperarvi e riportarvi al punto di partenza.

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AtrendyExperience

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A Trendy Experience è il blogmag realizzato da Angelica e Sheila, blogger, webeditor, freelance appassionate di lettura e fotografia. La nostra Mission è quella di suggerire tanti consigli e novità di tendenza!

17 commenti

  1. Complimenti per l’articolo ben dettagliato. Io ne avevo solo sentito parlare e la tua spiegazione è stata molto interessante ed esaustiva.

  2. No n ne ho mai sentito parlare, ma il tuo racconto e le tue foto mi hanno affascinata. Cammino da quando ero picccola e appartengo ad una famiglia di camminatori (molto piu’ di me in realta’!) e so che a mio padre piacerebbe tantissimo. Gli giro il tuo articolo, chissa’ che un viaggio in Spagna non sia in programma per il 2020…

  3. Vorrei tantissimo percorrere questo camino ma soffro davvero tanto di vertigini. Potrei cercare di superare le mie paure una volta per tutte, alla fine è stato messo in sicurezza e ci sono tutte le barriere. Vedremo se riuscirò nel mio intento 😛

  4. Sono stata a Malaga anni fa ma non ho mai sentito parlare del Caminito del Rey! Grazie per le dritte, segno tutto per il prossimo viaggio!

  5. wow è davvero molto bello, nonostante visto così faccia un pochino paura. Andalucia è uno dei posti che mi piacerebbe vedere in Spagna prima o poi.

  6. Non avevo mai sentito parlare del Caminito! Io non ho mai sofferto di vertigini, ma ultimamente non so cosa mi sta capitando..però credo lo farei ugualmente, dove li trovi dei panorami così mozzafiato?

  7. Non ne avevo mai sentito parlare prima d’ora e mi ha davvero colpito. Non sono certa di riuscire a percorrere quegli 8 chilometri ma trovo che sia un percorso molto affascinante. Anche solo leggerne.

  8. È nella mia wish list da tempo! Con una collega abbiamo deciso di provare a sconfiggere la nostra paura per l’altezza e il senso di vertigine. Abbiamo già effettuato alcuni percorsi ad altezza elevata o sospese nel vuoto . Questo percorso sarebbe un passo oltre!

  9. Bellissimi luoghi e il cammino del Re spettacolare, grandi altezze e pareti vertiginosi, io soffro di vertigini ma invidio chi può ammirare il mondo dall’alto

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