Cenerentola, Cinderella Disney, significato e la vera storia dei fratelli Grimm

Cenerentola nota anche come Cinderella è una delle fiabe per bambini più classiche e apprezzate e proposte in versione cartone animato Disney. Oggi vogliamo raccontarvi la vera storia di Cenerentola da cui i fratelli Grimm hanno ricavato la favola e il suo significato, e tutte le versioni più famose di questa eroina, da quelle egiziane alla Cenerentola Cinese!

Cenerentola origini, film disney e le altre versioni della fiaba

Cenerentola versione Disney

La storia di Cenerentola della Disney del 1950, narra di una bambina che rimasta orfana di genitori va a vivere con la matrigna e le sue due figlie, Anastasia e Genoveffa. Nessuna di loro ha pietà dell’orfanella che è costretta a diventare la loro serva e domestica. Gli unici amici di Cenerentola sono degli animaletti che le fanno compagnia per tutta la vita e quando il re annuncia il ballo in cui il figlio sceglierà la futura sposa la matrigna e le sorelle costringono la giovane a rimanere a casa a svolgere ancora più pulizie e compiti.

Cenerentola versione Disney

Cenerentola, che da sempre sogna di sposare un principe e vivere felice e contenta crolla e scoppia in un pianto che richiama l’attenzione della fata Smemorina che l’aiuta. Con la sua magia trasforma una zucca in una carrozza, gli amici topi in cavalli bianchi, il cane un lacché, il cavallo un cocchiere e regala alla giovane un abito meraviglioso e un’acconciatura da regina.

La giovane va al ballo dove il principe appena la vede se ne innamora ma allo scoccare della mezzanotte l’incantesimo finisce e mentre l’orologio rintocca Cenerentola fugge e perde la scarpina di cristallo.

Il principe che non riesce a dimenticarla decide di andare di casa in casa a cercare la giovane. Inutili sono i tentativi della matrigna di far calzare la scarpina alle figlie Anastasia e Genoveffa, è fatta su misura per Cenerentola. Il principe e Cenerentola si sposano e la matrigna e le figliastre diventano serve nel castello!

La vera storia di Cenerentola, le probabili origini

I fratelli Grimm erano due scrittori ricercatori che decisero di raggruppare le favole più tramandate dai racconti orali per crearne una raccolta. Tra queste non mancò Cenerentola che pensate, esiste con 345 versioni differenti. Quella che i fratelli Grimm a cui si sono ispirati è probabilmente quella della Fortunata storia dell‘etera Rodopì, una schiava al tempo del Faraone Ahmose II, destinata a diventare regina nell’Antico Egitto. Esopo stesso conobbe personalmente questa donna, una cortigiana di cui il faraone Ahmose si innamorò e decise di sposarla nonostante il suo status sociale.

La versione originale di Cenerentola dei fratelli Grimm

I fratelli Grimm hanno saputo dare un tono più forte alla loro Cenerentola, rispetto alla protagonista che abbiamo conosciuto grazie a Cindarella della Disney. Prima di tutto va tenuto conto del periodo in cui è ambientata la fiaba, alla povertà e ai sacrifici che il popolo faceva per sopravvivere. I briganti erano sempre in attività ed era necessario sopravvivere, qualsiasi fosse il proprio status. Cenerentola è una eroina che se la cava bene da sola per i fratelli Grimm e ad aiutarla ci sono un albero magico di nocciolo e degli amati uccellini, colombe e tortore, che le fanno compagnia oltre all’abilità di nascondersi!

Nella storia originale ci sono tre ricevimenti ai quali Cenerentola partecipa e per ben due volte il Principe tenta di seguirla fino a casa ma invano visto che Cenerentola si nasconde da lui, la prima volta in una gabbia per uccelli, la seconda su un albero di pero.

La fata turchina è questo nocciolo magico, una pianta incantata che cresce sulla tomba della madre di Cenerentola e rappresenta la sua reincarnazione sotto forma di vegetale . Il padre di Cenerentola nella versione originale non è morto ma è una figura che appare solo per abbattere un albero di pero per scovare sua figlia.

La matrigna anche nella storia originale ha due figlie cattive come lei che la denigrano e la sfruttano in ogni occasione. La matrigna per non farla partecipare al ballo getta delle lenticchie nel camino e le ordina di raccoglierle e selezionare quelle buone. Sono davvero tanti, ma Cenerentola ha i suoi amici uccellini che l’aiutano a raccoglierli e selezionarle eppure questo non basta per avere il nulla osta per il ballo.

Ma la matrigna disse: “E’ inutile: tu non vieni, perché‚ non hai vestiti e non sai ballare; dovremmo vergognarci di te.” Così detto se ne andò con le sue due figlie.

Rimasta sola, Cenerentola andò alla tomba della madre sotto il nocciolo, e gridò:

“Scrollati pianta, stammi a sentire,
d’oro e d’argento mi devi coprire!”

Cenerentola venne vestita con un abito d’oro e d’argento e scarpette trapunte di seta e d’argento e le sorellastre e la matrigna pensando che fosse a casa nel sudiciume non la riconoscono mentre il principe balla con lei per tutta la notte fino a quando lei per fuggirgli si nasconde nella colombaia. Il giorno seguente Cenerentola torna all’albero di nocciolo e chiede nuovamente il vestito per il ballo e così anche il secondo giorno balla col principe tutta la notte per poi fuggirgli nascondendosi su un pero.

cenerentola fratelli Grimm

Il terzo giorno il principe per non far fuggire la sua “ballerina” fece spalmare della pece sulla scalinata e durante la fuga, la scarpa sinistra di Cenerentola rimane incollata allo scalino.

“Colei che potrà calzare questa scarpina d’oro sarà mia sposa.” Allora le due sorelle si rallegrarono perché‚ avevano un bel piedino. Ed ecco che pur di calzare quella scarpetta, su suggerimento della madre una sorella si taglio il dito del piede. Mentre il principe la carica sul cavallo sono proprio le colombelle di Cenerentola a svelargli il segreto:

“Voltati e osserva la sposina:
ha del sangue nella scarpina,
per il suo piede è troppo stretta.
Ancor la sposa in casa t’aspetta.”

Il principe torna indietro e l’altra sorella si taglia un pezzo di calcagno così il principe scelse lei ma al passaggio davanti all’albero del nocciolo le colombelle ripeterono di tornare indietro e il principe trova Cenerentola ad aspettarla.

“Volgiti e guarda la sposina,

non c’è più sangue nella scarpina,

calza il piedino in modo perfetto.

Porta la sposa sotto il tuo tetto.”

Anche nel finale la favola di Cenerentola si differenzia in modo macabro dal film animato Cinderella della Disney. Le colombe e le tortore, prima le une e poi le altre, puniscono le sorellastre cavando gli occhi e rendendole cieche!

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Cenerentola di Perrault

Ci sono varie versioni di Cenerentola e tra queste spicca la Cenerentola di Perrault che è un racconto meno macabro rispetto alla storia narrata dai fratelli Grimm e più vicina a quella del cartone animato Disney. In questa versione sono presenti la fata e i suoi aiutanti magici, topi e lucertole e Cenerentola doveva compiacere la corte del Re di Francia!

La versione di Cenerentola Italiana

Gatta Cenerentola è un’invenzione di Giambattista Basile del 1634. La giovane Zezolla però non è certo l’eroina che conosciamo noi con la versione dei Grimm o della Disney bensì è una assassina guidata da una matrigna diabolica.

Zezolla è la figlia di un principe che diventato vedovo sceglie una nuova moglie che però si comporta in malomodo con la giovane. Insieme alla sua maestra di cucito Zezolla escogita un piano per uccidere la nuova moglie del padre per poi farlo sposare con la propria maestra. Questa però, in un primo tempo si comporta bene con Zezolla poi rivela la sua natura e le sue sei figlie tenute nascoste fino a quel momento. Ed ecco che Gatta Cenerentola prende poi la piega nota anche nella fiaba dei fratelli Grimm.

La versione di Cenerentola Cinese Ye Xian

Una delle versioni di Cenerentola molto simili a quella raccontata è la storia di Ye Xian la figlia di un uomo sapiente che aveva due mogli. Un giorno la madre naturale e il padre morirono e Ye Xian diventa serva della matrigna e della sorellastra. I lavori domestici sono tantissimi ma la vita della giovane cambia quando trova un pesce nello stagno che è la reincarnazione di sua madre. Quando la matrigna lo trova lo uccide e lo serve come pasto a Ye Xian.

cenerentola cinese

Il bene vince sempre e lo spirito della madre della giovane torna e suggerisce alla figlia di seppellire le sue lische nei vasi di ceramica da posizionare ad ogni angolo del suo letto. All’arrivo del giorno della festa di Primavera, in cui le giovani incontrano i loro spasimanti, lo spirito della madre della ragazza le dice di controllare nei vasi dove lei trova dei vestiti ideali per andare alla festa. Tra questi anche dei sandali d’oro. La giovane non viene riconosciuta dalla matrigna e dalla sorellastra ma perde il sandalo d’oro.

Questo sandalo finisce nelle mani di vari commercianti fino a quando arriva a quelle del re del regno vicino che, rimasto affascinato dalla calzatura così fine, decide di cercare la proprietaria. Anche la matrigna e la sorellastra provano il sandalo che calza solo indossato dal piede minuto di Ye Xian che per mostrare la sua identità esibisce anche gli abiti indossati alla festa e l’altro sandalo.

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