Daith Piercing dove come farlo dolore manutenzione e rischi

Oggi parliamo di Daith Piercing uno dei piercing orecchio più particolari e belli ed ecco a voi tutto quello che c’è da sapere su questo tipo di piercing, dove e come si fa, il dolore, i tempi di guarigione e tutto quello che dovete fare per una corretta manutenzione.

Significato di daith piercing e dove si trova

il nome daith significa “radice dell’epice” la piega della cartilagine che divide in due la conca che si trova sopra il canale uditivo nella parte interna dell’orecchio. Questo tipo di piercing viene fatto nella zona che, nella mappa auricolare usata per l’agopuntura, rappresenta il dolore neuropatico.

Dove fare il daith piercing

daith piercing cura e manutenzione

Per prima cosa va detto che il daith piercing è uno di quei piercing che va fatto fare da un piercer esperto in studio. I motivi? La zona da forare è molto particolare,curva e spessa a causa della cartilagine e oltre ad essere sensibile è soggetta a sanguinamento, quindi serve una persona con esperienza e professionale per mettere il gioiello.

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Come si fora la radice dell’epice

Come abbiamo già detto questo gioiello si fa sulla radice dell’epice quella piega ricurva dove l’orecchio esterno si unisce all’orecchio interno. Proprio per la complessità della zona del padiglione auricolare che si va a forare i tempi per mettere questo piercing sono leggermente più lunghi rispetto ad altri. Ma andiamo con ordine.

Per prima cosa è necessario scegliere uno studio piercer di qualità e possibilmente vicino a casa vostra perché in caso di problemi è bene poter contare su una consulenza… Serve essere maggiorenni o serve la delega dei genitori in caso di età inferiore ai diciotto anni.

Il piercer valuta la radice dell’epice prima di fare questo piercing. Se non ha le caratteristiche idonee, non ha una curvatura adeguata, tipo di spessore ecc vi sconsiglierà di farlo. A questo punto potete optare per altri piercing orecchio dato che c’è l’imbarazzo della scelta.

Se l’area è a posto e idonea per prima cosa il piercer disegna due fori con il pennarello, successivamente disinfetta la zona e vi fa sdraiare sul lettino.

Questo piercing viene fatto in un’area delicata quindi consigliamo caldamente di tenere gli occhi chiusi e se avete paura di tenere qualcosa da strizzare tra le mani.

Il piercer per realizzare questo piercing usa un ago cannula e per prima cosa, con un gesto abbastanza rapido trapasserà la curva con l’ago per poi sfilare l’anima. Questa operazione è la più fastidiosa, come per tutti i piercing.

Successivamente a questa operazione potete respirare. Nella radice dell’epice rimane il cannula in plastica.

daith piercing come si fa

Successivamente il piercing passa il gioiello, solitamente un ball closure ring o un circular barbell per poi chiuderlo con le palline. Questa operazione si rivela molto fastidiosa, ma questo vale per tutti i tipi di piercing non solo per questo.

Successivamente il piercer pulisce l’orecchio perché forando questa parte esce molto sangue e il daith piercing è fatto. Attenzione! Questo piercing ha una guarigione lenta e i rischi di infezione sono alti quindi…continuate a leggere che vi diciamo come curare e mantenere l’igiene di questo piercing.

Il daith piercing fa male?

Per chi vuole fare il daith piercing è bene sapere che generalmente su una scala da 1 a 10, il dolore che si prova facendo questo tipo di piercing è tra 6 e 7. Ricordiamo che i piercing alle orecchie, soprattutto quelli sulla cartilagine, sono tra i più dolorosi di tutti. Chiaramente la soglia di dolore è soggettiva ma il daith è uno di quelli a cui non si sfugge e se siete sensibili potete chiedere al vostro piercer di usare una crema anestetizzante. La sensazione che si prova facendolo è quella di sentire come un colpo acuto e doloroso e questo fastidio può durare vari giorni scemando.

Inoltre, dopo aver fatto questo piercing, tutta l’area potrebbe rimanere sensibile per vari mesi.

Manutenzione Daith Piercing

Con questo tipo di piercing, che ha sanguinato molto durante la foratura, per prima cosa dovrete pulire bene l’orecchio. Il piercer avrà già rimosso il grosso del sangue ma a casa sarà necessario terminare l’opera. Fatelo pure il giorno dopo e per non soffrire troppo potete farvi aiutare da qualche familiare che con tatto e delicatezza e con l’aiuto di un cotton fioc, rimuoverà le crosticine di sangue.

Per prevenire eventuali infezioni è importante lavarsi bene le mani con sapone antibatterico prima di toccare la zona e usare acqua fisiologica in sostituzione dell’acqua corrente. Da evitare di sporcarlo con shampoo o balsamo e, in caso di doccia o lavaggio testa sciacquare bene l’orecchio.

Inoltre è bene evitare di appoggiare l’orecchio ovunque, dormite quindi dall’altro lato e non indossate auricolari o cuffiette nelle orecchie per qualche giorno. Non comprimete l’orecchio con cappelli o cuffie se è inverno, evitate piscina, mare, sabbia se è estate.

Attenzione anche a quando vi vestite e svestite per non impigliare il gioiello nelle trame degli abiti.

I segnali di infezione

La cicatrizzazione di questo piercing è molto lenta, circa nove mesi e il rischio di infezione è molto alto perché basta appoggiare la parte nel posto sbagliato che germi e batteri possono penetrare nella ferita.

Per questo motivo è bene controllare mattino e sera il piercing.

I segnali di infezione generalmente sono preceduti da infiammazione della zona, quindi un arrossamento anche minimo può essere sospetto.

  • rossore anomalo
  • dolore in aumento
  • rigonfiamento anomalo
  • sensazione di calore
  • secrezioni giallastre
  • alterazione temperatura

E’ chiaro che il primo giorno l’area sarà arrossata e leggermente gonfia e dolorante. E’ normale che il dolore persista per qualche giorno insieme al rossore, ma allo stesso tempo quest’ultimo lentamente si fa sempre meno intenso per poi sparire. La notte generalmente sarà il momento più fastidioso perché senza pensieri e senza cose da fare il nostro cervello ci farà notare il fastidio di questo corpo estraneo nell’orecchio.

Quando chiedere aiuto

Se il dolore e il rossore del daith piercing aumentano, il rischio di infiammazione e di infezione si eleva. Lo stesso vale se toccate accidentalmente la zona o peggio ancora se impigliate il gioiello da qualche parte, capelli inclusi. In caso di dubbio è bene rivolgervi subito al vostro piercer per una consulenza al volo. Di infezioni ne vede tante e sa cosa dirvi di fare.

Se il dolore, secrezione e situazione è elevata recatevi dal medico curante che può prescrivervi antibiotico e farvi applicare una crema locale con antibiotico. Se vi recate in pronto soccorso invece il gioiello, senza molta delicatezza vi verrà tolto e successivamente vi verrà prescritta la terapia antibiotica.

Ultimi consigli di manutenzione Daith piercing

  • Se siete molto sensibili al dolore questo non è un piercing adatto a voi. I piercing meno dolorosi alle orecchie sono gli standard lobe e se il lobo è molto lungo potete fare anche cinque fori.
  • Se lavorate in un ambiente poco pulito o sicuro, che può compromettere la corretta cura e manutenzione di questo tipo di gioiello, sceglietene uno con tempi di guarigione inferiore. Il daith piercing per una guarigione completa, impiega 9 mesi circa mentre il classico standard lobe massimo due.
  • Attenzione a tutto quello che fate, da come dormite, lavate e vestite. Nulla va lasciato al caso con questo tipo di piercing che è bellissimo ma allo stesso tempo molto delicato.
  • Controllatelo ogni volta che potete e se non ci riuscite, almeno due volte al giorno, mattina e sera, perché per sviluppare un’infezione bastano pochissime ore.

Trovi qui: tutto quello che devi sapere sui piercing

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