Ciao! Oggi vi presento Love Island di Lea Landucci, la nuova e originalissima commedia romantica di Always Publishing! Devo dire che l’ho letta in pochi giorni e amata tantissimo, ed ecco trama e recensione!
Love Island di Lea Landucci trama
Viola ha due mesi di tempo per scrivere un’altra dannata commedia romantica e risolvere così i suoi problemi finanziari. Due mesi in cui sarà costretta a parlare dei due argomenti che ormai detesta: l’amore e le relazioni. Dopotutto, il suo romance di esordio è stato un bestseller, adesso basterà pensare a una nuova storia sentimentale e ironica, no?
Niente di più facile, niente di più terribile. La soluzione? Un’isola economica e semideserta per concentrarsi, una coppia innamorata a cui ispirarsi e un “prestavolto” sexy e affascinante su cui fantasticare. Insieme al giusto distacco, per non farsi fregare più dall’amore.
Nicholas ha due mesi di tempo per rimediare ai suoi errori e assumersi le proprie responsabilità. Da sottoufficiale della Marina Militare, prestava servizio nella Guardia Costiera fino a qualche mese prima, quando è stato sospeso per insubordinazione.
Sull’isola lui cerca la pace e tenta di riallacciare i rapporti cruciali che ormai aveva dato per persi: con la natura, con la vita, con la famiglia.
Per Viola e Nicholas incontrarsi, scontrarsi, attirarsi in un gioco di sguardi e di pelle contro pelle sarà inevitabile e travolgente. Devono solo sperare che, quando la realtà si riaffaccerà nelle loro vite, non lo farà con la stessa forza del mare in tempesta, pronto a spazzar via il loro amore.
Love Island di Lea Landucci recensione
Love Island di Lea Landucci è la nuova commedia romantica firmata Always Publishing. Devo dire che non conoscevo l’autrice e sono rimasta molto colpita dal suo stile che ha saputo confondermi più e più volte durante la lettura del romanzo. Parto col dire che amo il genere commedia romantica ma qui, il livello è così alto che questa autrice ha saputo conquistarsi un posto in pole position tra le autrici italiane che mi hanno saputo conquistare e credetemi non è facile.
I romanzi italiani che ho letto finora spesso sono esagerati e spesso superano il confine inverosimile che poi abbassano la mia attenzione e giudizio complessivo. Leggendo Love Island di Lea Landucci questo confine non è mai stato superato anzi, tutta la storia è stata così credibile da sembrare realistica a tal punto che, più di una volta, mi è venuto da pensare e se fosse una storia vera, nella storia vera della storia vera? Se deciderete di leggerlo capirete il perché di questa strana domanda!
Viola è una giovane donna un po’ sfigata e l’ironia con cui l’autrice la descrive in questo romanzo POV la rende da subito sfigata. Viola non ha molti segreti e noi lettori, più o meno subito ci ritroviamo a compatire la sua situazione.
Quello che mi piace è anche il suo modo di descrivere il suo lavoro, che ci porta a conoscere alcuni risvolti di chi scrive romanzi, quando gli va bene e quando gli va male. Quando approda sull’isola dell’arcipelago toscano non possiamo che immaginarci di tutto e di più ma Viola rimane incastrata in una situazione che sorprende tanto lei quando noi lettori! E’ questo quello che mi ha fatto apprezzare molto Love Island di Lea Landucci! Noi siamo così vicini a lei da vedere tutto e sentire tutto quello che lei prova a tal punto da indossare i suoi panni più e più volte.
In un contesto molto poco bucolico Viola si imbatte in Nicholas che la colpisce da subito per i suoi modi schivi ma pratici. Lui è così ermetico ma semplice che incuriosisce da subito anche se non è facile farci un’idea di quello che è davvero. Il suo personaggio, nonostante sia il protagonista maschile, si fa conoscere quindi poco a poco, per poi diventare sempre più importante, così importante che ad un certo punto ci ritroviamo proprio come Viola, approvando le sue scelte, anche se radicali.

Ovviamente non posso spoilerare nulla, la trama racconta solo una piccola parte di tutto quello che accade in Love Island di Lea Landucci ma, devo dire che i personaggi secondari sono davvero bellissimi, Vasco e Anna sono così teneri che ci entrano subito sottopelle.
Le loro vicende diventano importanti, quasi quanto quella della protagonista a tal punto che, in certi momenti, tutto si confonde, non si capisce più se la voce narrante e protagonista è davvero la protagonista oppure è a sua volta la spettatrice indiretta dei veri protagonisti… ed ecco che questo romanzo si eleva, sempre di più, lasciandoci meravigliati e completamente assorbiti dalla lettura, che via via si fa sempre più complessa, intensa, inaspettata.
In pratica Love Island racconta più storie nella storia e sono così delicate e particolari, per le tematiche che affrontano seppur in modo leggero, che è davvero difficile non farsi trasportare da tutte le emozioni che suscita, pagina dopo pagina.
Personalmente sono rimasta priva di parole, ad un certo punto, quando un colpo di scena spiazza completamente ogni previsione ed ecco che Viola si fa riconoscere per la signora che è, perché in punta di piedi fa la sua ennesima scelta, che stravolge tutto quanto, dalla sua vita al suo lavoro.
Credo che Love Island di Lea Landucci sia una commedia romantica all’apparenza. Lo stile è così simpatico che riesce ad avvicinare tutti i tipi di lettori, anche quelli che normalmente non leggono volentieri, ma sotto sotto ci racconta delle storie che ci fanno riflettere e non poco, che ci portano a conoscere delle situazioni davvero particolari e determinanti, e per chi è genitore, alcuni eventi che leggiamo e soprattutto le reazioni che scatenano, ci portano a riflettere a livelli molto profondi sul ruolo genitoriale e sul riconoscimento di esso, quando i figli ormai sono grandi.
So che è uno spoiler ma ad un tratto c’è una sorta di ammenda da parte di un padre, che si ritrova a riflettere su tutti i sacrifici e le limitazioni che ha dovuto fare per la sua prole per nulla riconoscente, che mi ha colpito nel profondo per l’intensità delle sue parole.
Per concludere, per me Love Island di Lea Landucci di Always Publishing è un romanzo meraviglioso, che consiglio a tutti, ma proprio tutti.
