I fiori sono belli tutto l’anno: conferiscono colore, allegria, profumo e donano un tocco di eleganza anche sul balcone cittadino più piccolo. Tuttavia, alcune tipologie sono incredibilmente delicate e basta una forte pioggia o una gelata per rovinarli. Alcuni fiori, invece, risultano più resistenti e riescono a sopportare quasi ogni condizione climatica con un po’ di attenzioni.
Garofani e gerani
Indice di Riferimento
Tra i fiori perenni piuttosto tenaci e bellissimi da vedere vanno di sicuro annoverati i garofani. Amanti della luce solare, variano la colorazione dal rosso al malva e possono essere posti sia in un vaso con un buon drenaggio, sia nel terreno. Ma se è molto caldo o molto freddo, bisogna evitare di tenerli eccessivamente esposti a temperature estreme.

Di norma, fioriscono nelle mezze stagioni, quindi in primavera e in autunno, e le varietà perenni non temono particolarmente i parassiti. L’innaffiatura non dovrà mai essere eccessiva e limitarsi a circa tre volte la settimana, con terra già ben asciutta.
Il geranio è la pianta da vaso per eccellenza, ma si può seminare persino in giardino, prestando attenzione alle temperature troppo basse. In linea generale, la temperatura ideale per questo fiore è tra i 25 e i 7 gradi centigradi, range oltre i quali potrebbe seccarsi o gelare.
Va innaffiato di frequente, mantenendo umido il terreno specie nelle stagioni calde e cercando di conferire un corretto drenaggio addirittura in questo caso.
Lavanda e begonia
Bella e profumatissima, la lavanda necessita di un po’ di spazio in più rispetto agli altri fiori, così da crescere rigogliosa. Si tratta di una pianta che ama il sole e teme l’umidità eccessiva, per cui bisogna innaffiarla in maniera discreta e tenendo sempre d’occhio il terriccio.
Se la si vuole seminare da zero, il momento ideale è l’autunno (ma va altrettanto bene in primavera se la zona è a clima freddo). In caso si desideri coltivare la talea, invece, più che altro è consigliabile prediligere rametti che non siano più corti dei 10 centimetri.
Un fiore altrettanto suggestivo e semplice da coltivare è la begonia, che fiorisce persino in inverno nella qualità Elatior. Per le sue origini tropicali, ha bisogno di una temperatura minima mai al di sotto dei 15 gradi, quindi si può tenere in casa durante gli inverni più rigidi.
Si innaffiano due volte la settimana e vanno posizionate alla luce ma non al diretto contatto con i raggi troppo forti. Il terriccio ideale è quello universale che si usa anche per i gerani, mentre la concimazione si sospende in inverno.
E i vasi?
Per la scelta dei vasi da giardino o da balcone, qualora non si decida di piantare direttamente nel terreno, la misura corretta è prioritaria. Il drenaggio di cui si è parlato, fondamentale per tutti i fiori, si ottiene anche grazie a un fondo che sia idoneo alle radici.
Se il vaso è troppo piccolo, è evidente che si rischia di “soffocare” la pianta, mentre se è persino eccessivamente ampio, i nutrienti e l’irrigazione possono tendere a disperdersi. Sarà sempre indispensabile, dunque, verificare che il vaso segua la crescita dei fiori prescelti.
