House Of Time di Naike Ror è il terzo volume della serie Creed in Love di Always Publishing un vero e proprio romanzo age gap che non lascia scampo a noi lettrici! Ecco trama e recensione!
House Of Time di Naike Ror trama
Attraente, autoritario, imperscrutabile: Tyson Rogers è il professore di letteratura più corteggiato di Yale. Ex presidente degli American’s Creed, nutre una passione smisurata per Shakespeare, considera alla stregua di fratelli i suoi migliori amici e nasconde dietro un sarcasmo tagliente un passato che ha finto di seppellire anni prima, quando ha lasciato l’Inghilterra alla volta del Connecticut.
Solare, istintiva, idealista: Cloè Wilson è una matricola all’università di Yale. È appassionata dei grandi classici della letteratura, ma l’obiettivo per cui vuole a tutti i costi essere ammessa a uno dei corsi del professor Rogers è ben diverso. Non è sua intenzione sedurlo, non è sua intenzione farsi ammaliare dalle sue poetiche citazioni dell’Otello, Cloè vuole arrivare a guadagnarsi la fiducia del professore per poter mettere sotto scacco Cruz Sanders, uno dei migliori amici di Tyson Rogers.
Anche se Tyson non si lascia impressionare da scialbi tentativi di flirt da parte delle studentesse né tollera chiunque metta in dubbio la sua autorità, Cloè riesce a farsi notare per le sue opinioni decise e le repliche al vetriolo. È l’inizio di un trimestre di continui scontri, provocazioni e, soprattutto, ossessioni, perché un docente e una studentessa non dovrebbero condividere nulla al di fuori delle mura del dipartimento.
Quando il piano di Cloè e di sua sorella Essie verrà a galla, tutte le carte in tavola saranno scoperte e anche tra Cloè e Tyson inizierà una nuova partita, nella quale la vicinanza è proibita e la lontananza inaccettabile, nella quale le certezze verranno stravolte e le promesse messe a dura prova. Solo il tempo potrà essere l’alleato di Tyson e Cloè, sempre che si affideranno totalmente al suo potere. Il professore più corteggiato di Yale e una matricola con un piano segreto. Un amore che sfida ogni regola, persino la più severa, quella del tempo.
House Of Time di Naike Ror recensione
Se volete leggere House Of Time di Naike Ror di Always Publishing prendetevi qualche ora libera, perché è davvero difficile trovare il punto giusto per fermare la lettura. Devo dire che ho scoperto tardi la storia di Essie e Cruz ( House Of Love ), quindi quando ho scoperto Cloè, sorellina di Essie, non ho potuto fare a meno che prestare molta attenzione a questo romanzo che si sviluppa, per certi tratti, in parallelo ai precedenti, tra cui House Of Pain.

Fatta questa premessa torno da Cloè che, a differenza di tanti compagni matricole, si è iscritta a Yale per aiutare sua sorella nella sua vendetta nei confronti di chi le ha spezzato il cuore, Cruz. Per arrivare a colpire lui, Cloè ha un piano, quello di entrare nel corso del famigerato Tyson Rogers, professore di origini inglesi, ex presidente degli American’s Creed che vive ancora con loro pur mantenendo le sue abitudini e modi di vestire inglesi.
Cloè è molto intelligente e appassionata di letteratura soprattutto irlandese e non impiega molto a finire nel mirino del professor Rogers che comincia ad istigarla e a renderle il corso un piccolo inferno personale. Lei non sa che lui è sempre più attratto da lei e lo fa apposta ad ostacolarla e quando Cloè porta a termine la prima missione per conto di Essie, portando scompiglio tra i capi della confraternita dei Creed, si ritrova per la prima volta tra le sue “grinfie”.
Il professor Rogers è un trentenne e Cloè alla fine dei suoi diciassette anni. I due si ritrovano ad essere pedine dei giochi di Essie e di Cruz e a loro volta si ritrovano a giocare insieme, si attirano, si allontanano, si feriscono, si attraggono ma Tyson ha messo dei paletti molto chiari con la giovane studentessa. La nascita di un rapporto tra i due potrebbe scatenare conseguenze terribili per entrambi.
La storia tra Tyson e Cloè è così coinvolgente che fa capitolare qualunque lettrice, ed è divisa in vari atti, basati sugli anni universitari di lei. Lui è affascinante, con il suo modo di pensare, con le sue illazioni, con le sue pretese, con le sue capacità e modi. Saremmo perfette Pompom Rogers pure noi, a qualsiasi età.
Lei è ostinata, gioca con la sua innocenza, mescola la sua irruenza con il suo fascino ma è palese che Cloè ha ancora tanto da imparare, è una ragazzina quasi inesperta e il professore è sempre due passi avanti a lei, fino a quando, Cloè, si ritrova a seguirlo ed entra nel suo mondo oscuro, quello di cui tanti hanno sentito parlare ma che nessuno sa con certezza.
Con questo passo ben preciso tutti i paletti alzati da Tyson si annientano, sostituiti da tutto quello che lui ha dovuto trattenere per due lunghi anni a causa di Cloè e di tutto quello che gli provoca. Lei a sua volta, in questi lunghi mesi ha patito, subito, provato, pensato per lui, su di lui e la passione tra i due è così forte che vale la pena davvero correre il rischio fino a quando…
Devo dire che House Of Time di Naike Ror mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta, mi ha fatto innamorare di questa storia a dir poco meravigliosa, per nulla banale, arricchita con tantissimi dibattiti sulla letteratura inglese, che hanno reso questo romanzo così bello e credibile che pare una storia vera, oppure un bellissimo film, di quelli che incollano gli spettatori allo schermo.
La genuinità del rapporto tra il professore e Cloè, il dinamismo di questo romanzo, che ci porta nuovamente nel mondo della confraternita dei Creed e in quello di Cruz ed Emery, la passione di Tyson che è davvero incredibile e per chi ha letto i precedenti aveva già tanta curiosità nei confronti del professor Rogers, hanno soddisfatto ampliamente le mie aspettative e credo che potrei leggere all’infinito di loro, non mi bastano proprio.
Lettura consigliatissima, forse una delle migliori di quelle che ho fatto negli ultimi anni, non solo come age gap romance, per cui ve lo consiglio vivamente!
