Lavare il cappello in lana o in maglia è molto importante per preservarlo e farlo durare a lungo ma non solo. Proteggere la testa dal freddo è fondamentale ma ancora di più importante è indossare un cappello pulito, per la nostra salute e igiene personale.
Il cappello è a contatto con la testa e i capelli, zone che accumulano sudore, oli naturali ma anche cellule morte della cute e sporco. Pulire regolarmente il cappello impedisce l’accumulo del grasso dei capelli e lo sviluppo di batteri e funghi, che potrebbero causare infezioni o problemi cutanei come dermatiti e pruriti, ma anche semplicemente la formazione di cattivi odori, che lo rendono poco piacevole da indossare. Inoltre, gli allergeni che possono accumularsi sul capello possono portare reazioni allergiche, sfoghi e irritazioni, soprattutto per chi ha la pelle sensibile.
Lavare il cappello equivale a preservare la sua qualità in quanto, sporco e sudore, possono alterare il suo tessuto, danneggiando in modo permanente le fibre. Inoltre, un cappello pulito dona l’aspetto più curato e ordinato.
Quando lavare il cappello in lana
Indice di Riferimento
Quando lavare il cappello di lana? Se indossi il cappello per tante ore, è bene lavarlo ogni due settimane per evitare l’accumulo di sudore e batteri. Se invece il tuo è un problema di freschezza, al posto di lavarlo con frequenza si può rinfrescarlo mettendolo al fresco in un luogo ben ventilato oppure in freezer, mettendolo in un sacchetto di plastica e lasciandolo nel freezer per una notte , per rimuovere i batteri che producono odori.
Questo metodo è più adatto per i cappelli di lana e filati in maglia in quanto la loro struttura, se viene sbagliato il lavaggio, può alterare la struttura. Per chi vuole averlo più profumato, in commercio ci sono spray antimicrobici per tessuti.
Come lavare il cappello in lana se puzza e basta
Se si usa il cappello in lana, il lavaggio è sempre un po’ complesso. Questo discorso vale per tutti i capi in lana, non solo per ic cappelli. Per prima cosa è decisivo controllare l’etichetta in cui sono sempre scritte le istruzioni specifiche per il lavaggio, come ad esempio, lavaggio per capi delicati oppure solo lavaggio a mano.

Lavaggio a mano
Per lavare a mano il cappello in lana è meglio preparare una bacinella di acqua tiepida ( mai calda per evitare che la lana si restringa ). Per quanto riguarda il detergente è bene scegliere un prodotto specifico per lana o cashmere, perché non alterano le fibre danneggiandoli. Basta immergere il cappello nell’acqua e senza strofinarlo, si agita per qualche minuto.
Dopo circa cinque minuti risciacqualo con acqua fredda fino a quando il detergente è completamente rimosso.
Lavaggio in lavatrice
Per lavare il cappello in lana in lavatrice è meglio avere il programma apposito come il ciclo lana o delicati. Se la lavatrice non ha questi programmi è meglio evitare. Anche la centrifuga deve andare a bassa velocità oppure non ci deve essere proprio, perché potrebbe deformare il cappello.
Come lavare il cappello in lana macchiato e sporco
Quando invece il cappello in lana ha una macchia di sporco, il lavaggio richiede più attenzione data la delicatezza del materiale con cui è realizzato. La prima cosa da fare è identificare il tipo di macchia, perché alcune necessitano di trattamenti specifici. Anche la tempistica ha la sua parte, prima si agisce meglio è perché l’assorbimento nel tessuto può rendere impossibile la rimozione della macchia stessa.
Questo metodo vale per macchie di cibo, bevande e sporco in generale. IL primo passo per rimuovere la macchia fresca è tamponarla con un panno pulito e asciutto per rimuovere l’eccesso, senza strofinare. A questo punto puoi preparare una soluzione di acqua fredda e detersivo per capi in lana o sapone neutro e usando una spugna o un panno morbido, la applichi sulla macchia.
A questo punto risciacqua con acqua fredda, tamponando sempre e stando attenti a non immergere completamente il cappello per non danneggiare la forma.
Per chi deve rimuovere macchie di olio o di grasso, sarebbe meglio applicare sullo sporco amido di mais o borotalco per assorbire il grasso e rimuovere la polvere dopo averla fatta agire per trenta minuti. Prima sbatti bene poi tamponi con un panno morbido. Se la macchia persiste, usando il detergente delicato per lana e acqua fredda, tamponando sempre.
Macchia ostinata? Se non vuoi portare il cappello in tintoria, lì hanno spesso il sistema per salvare il salvabile, il lavaggio del cappello in lana diventa una battaglia molto molto delicata. Lo smacchiatore è l’ultima spiaggia, o la va o la spacca, la macchia sparisce, la macchia rimane, il cappello rischia tantissimo di danneggiarsi.
Risciacquo e asciugatura
Dopo aver risciacquato con acqua fredda non bisogna torcere o strizzare il cappello per evitare che si deformi. Vietato usare l’asciugatrice. Si usa un asciugamano grande, asciutto e pulito per assorbire l’umidità in eccesso. Si mette il cappello in mezzo all’asciugamano, che piegherete sopra di esso, per poi premere le due parti senza torcerle.
Successivamente lasciare asciugare il cappello su una superficie piana, senza appenderlo, e lontano da sole e fonti di calore per evitare la sua deformazione e il danneggiamento. Quando il cappello è ancora umido ridategli la forma, per evitare che si deformi in fase di asciugatura.
