Ho sentito le voci che girano nel campus su quanto Teddy McCallister sia un playboy.
La maggior parte delle ragazze fa a gara per “quella giusta”, ma i ragazzi come lui non si sistemano mai.
Quando scopre per caso che il pagamento della mia retta è stato respinto e che sto per essere cacciata dal college, mi fa un’offerta che non posso rifiutare.
Mi chiede di essere la sua finta ragazza fino alla laurea in modo che possa ottenere la sua eredità.
Sembra abbastanza semplice. Io ho bisogno di soldi e lui ha bisogno di qualcuno che lo faccia sembrare impegnato.
Una cosa è certa: non mi innamorerò di lui.
Tuttavia, nessuno mi aveva avvertita di cosa succede quando il tuo finto fidanzato inizia a innamorarsi di te.
I Veri Giocatori Non Perdono di Micaela Smeltzer recensione
I Veri Giocatori Non Perdono di Micaela Smeltzer recensione del terzo volume della serie sport romance The Boys di Heartbeat Edizioni.

I Veri Giocatori Non Perdono di Micaela Smeltzer ci racconta la storia di Teddy e Vanessa.
Per chi conosce l’autrice sa bene che tutte le sue storie sono dei piccoli grandi capolavori e che niente è scontato, anzi, tutto è molto articolato e i misteri e segreti aleggiano sempre intorno ai suoi personaggi.
In questo caso noi ci troviamo a scoprire subito che Teddy ha un bel problema e che per questo motivo necessita di una soluzione urgente. Dall’altra parte anche Vanessa ha un problema molto grosso, rischia di perdere tutto quanto. Quando i due si ritrovano a guardarsi negli occhi diventa inevitabile quell’accordo particolare, “salva futuro” per entrambi.
Ed ecco che la storia comincia così. Due perfetti sconosciuti, solo la fama di Teddy è nota a tutti, si ritrovano a doversi conoscere velocemente per poter portare avanti il loro piano folle per qualche mese. L’unica cosa a cui non hanno pensato sono i loro veri sentimenti che non tardano a farsi sentire, proprio come il problema di Teddy che incombe sempre su di lui.
Devo dire che I Veri Giocatori Non Perdono di Micaela Smeltzer è una storia che si fa leggere volentieri, mi è piaciuta molto, mi ha fatto soffrire e sognare, insomma non mi ha fatto mancare nulla.
