Una nave dall’anima corsara, il mare che decide la rotta e due modi di vivere l’isola: con il sole alto oppure quando tutto si tinge d’oro. Qui la solita gita in barca cambia personalità.
Hai presente quando, in vacanza, dici «Oggi facciamo una semplice gita in barca»? A Lampedusa la frase può prendere una piega decisamente più interessante. Al Molo Favaloro c’è un’imbarcazione scura, con alberi, corde e dettagli da nave corsara: è il Galeone Adriana. E già dal molo si intuisce che non sarà la classica escursione da guardare distrattamente dietro la fotocamera.
La scena è perfetta per chi ama il mare ma cerca qualcosa in più: fare un tuffo, lasciarsi sorprendere dalla costa, ascoltare musica e, per qualche ora, archiviare la frase «Dove andiamo dopo?». Perché la risposta è semplice: si va dove il mare permette di andare.
Da peschereccio a nave pirata: la storia è già un viaggio
Indice di Riferimento
Dietro l’estetica da film c’è una storia vera, raccontata dalla stessa compagnia. Pasquale Altiero comincia a lavorare sull’Adriana quando è ancora un peschereccio adattato alle uscite turistiche; nel 2009 la acquista. Nel 2012 arriva l’idea che cambia tutto: trasformarla in un galeone dei pirati. Il colpo di scena? Secondo la storia ufficiale, l’imbarcazione era stata costruita a Torre del Greco, proprio la città da cui proviene Pasquale.
È un dettaglio che ci piace: prima dei selfie e dei tramonti, qui c’è qualcuno che ha deciso di dare una seconda vita a una barca. E la fantasia, stavolta, è diventata una rotta concreta.
Di giorno: il blu in tutte le sue versioni
L’uscita diurna dura indicativamente sei ore ed è pensata per assaporare Lampedusa dalla prospettiva più affascinante: quella del mare. La giornata alterna navigazione, soste bagno, relax al sole o all’ombra, musica dal vivo e pranzo a bordo. C’è anche un trampolino per chi alle scalette preferisce un ingresso in acqua decisamente più scenografico.
A seconda del vento, si può costeggiare il versante sud-ovest, tra cale e acque chiare, oppure puntare verso il nord, dove il paesaggio diventa più selvaggio, con faraglioni, grotte e pareti rocciose. Tra i nomi che fanno sognare spuntano la Tabaccara e l’Isola dei Conigli, da ammirare dal mare quando le condizioni e la rotta lo consentono. Nessuna lista rigida di tappe da spuntare: è proprio il meteo a suggerire il percorso.
E mentre gli occhi sono occupati a distinguere tutte le tonalità del turchese, arriva anche il momento della tavola. La proposta descritta sul sito comprende un pranzo a base di pesce, con altre preparazioni e una consumazione inclusa: meglio verificare il menu aggiornato se avete esigenze alimentari particolari. Qui trovate i dettagli della gita diurna.
Al tramonto cambia la luce. E cambia anche la playlist.
Poi c’è l’altra anima dell’Adriana: l’uscita serale, di circa tre ore. Il ritmo rallenta, il sole scende e l’isola sembra cambiare filtro senza bisogno di nessuna app. Il programma prevede una sosta bagno, apericena e musica; la navigazione include anche la ricerca dei delfini nelle zone in cui vengono avvistati più spesso.

Vale la pena dirlo senza rovinare la magia: i delfini sono animali selvatici, non comparse a orario fisso. Vederli non è garantito. Il bello, semmai, è quell’attimo in cui si abbassa la musica e tutti guardano la stessa porzione di mare, aspettando che sia la natura a sorprendere.
Per chi immagina una serata diversa dal solito aperitivo sulla terraferma, è una prospettiva invitante: il mare intorno, il cielo che si accende, il tempo finalmente meno urgente. Qui trovate il programma della gita al tramonto.
A chi potrebbe piacere il Galeone Adriana? A chi non vuole scegliere tra relax e divertimento
C’è spazio per chi ama lasciarsi cullare dalle onde e per chi non vede l’ora del prossimo tuffo. La scenografia piratesca diverte i più piccoli, mentre il tramonto ha una sua naturale vocazione da esperienza da condividere in coppia o con gli amici. Non serve travestirsi da pirati, né sentirsi obbligati a ballare: si può vivere il ponte anche semplicemente trovando il proprio angolo di mare.
Prima di salpare, le dritte che fanno la differenza
Portate costume, telo, crema solare e qualcosa di leggero per l’aria della sera. Se avete intenzione di fotografare dall’acqua, una custodia impermeabile per il telefono è una piccola grande idea. Il punto di partenza indicato è il Molo Favaloro; orari, rotta, disponibilità, menu ed eventuali servizi extra vanno ricontrollati al momento della prenotazione, perché mare e organizzazione possono richiedere modifiche.
La nostra idea di viaggio? Lasciare un po’ di spazio all’imprevisto. Purché abbia il colore del mare di Lampedusa.
Per scoprire partenze e disponibilità, il riferimento è il sito ufficiale del Galeone Adriana. Il resto potete lasciarlo al vento: in fondo, quando si sale su un galeone, un pizzico di avventura è parte del programma.
