Blu Guerriero di Kelsey Kingsley di Hope Edizioni è un contemporary romance di quelli che lasciano il segno indelebile nel cuore. Devo dire che non avrei mai immaginato di leggere una storia così bella, particolare, ricchissima di significato, nel dolore e nella gioia. Per me è stata davvero una rivelazione e oggi voglio raccontarvi trama e recensione, buona lettura.
Blu Guerriero di Kelsey Kingsley trama
La vita di Blake Carson oscilla tra il suo lavoro di tatuatore e le cure che dedica a Jacob, il suo gemello disabile.
Blake non può permettersi distrazioni, anzi, non ne vuole: il senso di colpa, suo fedele compagno da anni, è più che sufficiente a riempire i vuoti della sua esistenza, almeno fino a quando non entra in scena Audrey Wright.
Bella, intelligente, briosa, Audrey stravolge tutti i piani di Blake, dopo essersi presentata nel suo studio con la richiesta di un tatuaggio particolare, a forma di farfalla, emblema di un segreto doloroso.
Quando anche il destino ci mette del suo, grazie a una serie di intricate coincidenze, è tempo per Blake di chiedersi se, nella sua vita, ci possa essere davvero qualcosa di più.
Un cattivo ragazzo, con tanto ancora da farsi perdonare, può mai meritare un lieto fine?
Blu Guerriero di Kelsey Kingsley recensione
Blu Guerriero di Kelsey Kingsley di Hope Edizioni è uno di quei romanzi che, una volta che lo hai iniziato è davvero difficile mettere da parte eppure, è così intenso, lungo, ricco di eventi e segnali che per leggerlo e assaporarne con la mente ogni pagina ci ho impiegato molto più del solito, giorni, addirittura. Già perché è un romanzo che sembra normale e invece, la storia che si cela dietro Blake è davvero speciale.

Quello che ho apprezzato è stato Blake come voce narrante. Lui è un trentaquattrenne che lavora come tatuatore e la sua vita è molto complicata. Non ha legami se non quello con suo fratello gemello che ha una disabilità importante e la sua famiglia con cui non va molto d’accordo.
La sua vita è una routine, scandita dagli impegni del fratello e pochissime distrazioni. Blake vive con delle regole rigide, anche sul lavoro e quando si ritrova a dover tatuare Audrey che le chiede un disegno particolare che lui di solito non fa, infrange la prima che ha un po’ un effetto domino sulla sua vita.
In Blu Guerriero di Kelsey Kingsley ci troviamo quindi a conoscere brevemente il Blake prima e dopo di Audrey dato che con lei ci sono una serie di eventi ed incroci particolari, come fosse il destino, quello a cui lui non crede, quello da cui, lui fugge. Ed è proprio così che fa con Audrey, fugge eppure la rivede in vari contesti ma non solo. A causa di quel tatuaggio particolare, Blake si ritrova risucchiato in una situazione che non ha mai voluto prendere in considerazione e che invece diventa quasi inevitabile.
La presenza di Audrey nella sua vita diventa decisiva. Lei e il suo carattere, la sua storia, i suoi legami, portano Blake a cominciare a guardare la realtà nera che lo circonda con altri occhi. Alcune cose che dava per scontate perdono quella consistenza e assumono nuove forme, e quando Blake comincia a migliorare, a rilassarsi, per la prima volta dopo anni, anche Jake comincia a cambiare…
La figura di Jake è molto interessante, in Blu Guerriero di Kelsey Kingsley è un personaggio secondario che merita molta attenzione perché nonostante la sua disabilità Jake è molto più umano e allo stesso tempo più spirituale di tanti. Le sue parole e frasi a volte sorprendono, seppur brevi. Lui è buono, lui è luce nella vita di Blake, in cui il nero è il motore dal giorno dell’incidente.
Blu Guerriero di Kelsey Kingsley fa riflettere molto, non è per nulla una lettura scontata anzi. Più Blake apre gli occhi sulla sua vita e chi lo circonda, più comprendiamo che lui potrebbe essere molto diverso da quello che è, perché se è diventato così un altro motivo, non certo l’incidente del fratello, ha la sua grande colpa. Jake quindi si ritrova a scoprirsi resiliente. Risorge dal suo presente, senza dimenticare il passato, i cambiamenti sono inevitabili e il futuro, nonostante la speranza, è sempre incerto.
In Blu Guerriero di Kelsey Kingsley si sorride, non si può ridere, e credetemi, si può piangere. In due occasioni ben precise io mi sono commossa/disperata. Ero così presa da questa lettura che le lacrime hanno preso il sopravvento quando ci sono stati due colpi di scena che mi hanno sorpresa.
Vorrei dire che io credo molto ai segnali e qui l’autrice vuole rimarcare in modo molto evidente quelli per Blake, che, accecato dal dolore e dal senso di colpa, fino all’arrivo di Audrey non ha mai osato vivere davvero. Ora il destino, sotto forma di Audrey e di tutto quello che lei porta nella sua vita, segnali inclusi, è arrivato in modo violento e Blake non può più fuggire ma può solo, coraggiosamente, trasformarsi in guerriero.
Anche la storia di Audrey è particolare e anche la sua di vita è stata sconvolta mica male. La sua storia è pazzesca e l’incontro con Blake, a sua volta è scioccante. Devo dire che sarebbe bello leggere il romanzo anche dal suo punto di vista, sarebbe interessante conoscerla meglio, lei, che ha dovuto aggrapparsi alla fede per andare avanti, lei che ha fatto certe scelte che l’hanno portata a vivere in modo molto particolare.
Blu Guerriero di Kelsey Kingsley è un romanzo davvero bellissimo, meraviglioso, speciale. Devo dire che dopo averlo letto, cercherò ancora di più i segnali intorno a me, perché sono quelli che ci guidano, ognuno ha i suoi, basta avere il coraggio di vederli, perché sono sicura che tanti di noi siamo blu, come Blake.
Ringrazio Hope Edizioni per la copia ARC che mi ha fornito. Romanzo meraviglioso, meriterebbe di arrivare sul grande schermo.
