Se siete stati conquistati anche voi dalla pianta ombrello, oggi vi dò tutti i consigli su come coltivare la Schefflera Arboricola in vaso per farla vivere bene e a lungo in casa. Questa pianta, nota anche come arbusto ombrello, è una delle piante da appartamento più apprezzate per la sua bellezza affascinante e resistenza.
la Schefflera è originaria delle regioni tropicali e subtropicali dell’Asia, in particolare di Taiwan e Hawaii, e per il suo aspetto molto particolare è diventata una delle piante più apprezzate nelle case e nei giardini di tutto il mondo.
La sua caratteristica che la rende un’elegante pianta è la forma particolare e le foglie lucide che ricordano un ombrello. La facilità di cura di questa pianta è tale che tutti la vogliono avere a casa, ed ecco come coltivare la Schefflera Arboricola in vaso!
Schefflera Arboricola la mia pianta in tazza…
Indice di Riferimento
Prima di darvi tutte le dritte per coltivare la Schefflera Arboricola vi presento la mia, che coltivo da un anno. Un anno fa, al supermercato vendevano mini piante, piccolissime ma bellissime, così belle che l’espositore era vuoto, c’era solo lei, ma era davvero bruttina, mezza rinsecchita e trascurata. Mi è dispiaciuto così tanto vederla così che non ho potuto lasciarla lì.

Appena l’ho portata a casa ho dovuto controllare con attenzione le sue condizioni, per capire il tipo di sofferenza che aveva subito. Per fortuna, aveva solo necessità di acqua. Nel giro di pochissime settimane era tornata splendida e, oggi a distanza di un anno, questa pianta è raddoppiata come dimensioni e presto subirà il famoso travaso.
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Schefflera Arboricola caratteristiche principali
La Schefflera è una pianta sempreverde che in casa può raggiungere fino a un metro e mezza di altezza mentre all’esterno può crescere fino a 3 metri. Le foglie di questa pianta sono grandi e lucide e sono verdi oppure con sfumature gialle o bianche. Se coltivata in appartamento è raro vederla fiorire ma se ciò dovesse accadere i suoi fiori sono piccoli e di colore bianco, ma poco appariscenti.
Questo tipo di pianta non necessita di molte cure per vivere bene e a lungo, eccole.
Coltivare la Schefflera Arboricola cura
Ecco come coltivare la Schleffera in modo corretto con l’aggiunta dei miei consigli personali!

- Posizione e temperatura. La Schefflera Arboricola è una pianta che ama la luce ma deve essere indiretta, perché il sole potrebbe bruciare le foglie. Non va posizionata accanto a fonti di calore o correnti d’aria e la temperatura ideale è tra i 18 e i 24 gradi ma attenzione! Io la mia la tengo in veranda tutto l’anno, sopravvive egregiamente anche alle basse temperature invernali, e la sua crescita, grazie all’abbondante luce ricevuta tutto l’anno, è stata davvero veloce e molto bella da vedere.
- Annaffiatura e concimazione. Per quanto riguarda l’annaffiatura e la concimazione, come la maggior parte delle piante in vaso, va irrigata quando il terreno è asciutto al tatto. Come capirlo? Con le dita si tocca il terreno, scavando leggermente appena sotto la superficie, quindi di pochi millimetri. se è asciutto è arrivato il momento di annaffiarla! La concimazione invece si effettua esclusivamente in primavera ed estate con un fertilizzante bilanciato da usare ogni tre settimane, diluito in acqua e in dose minore rispetto a quella indicata nelle istruzioni.
- Potatura. La potatura di questa pianta si può effettuare in modo regolare per il controllo della sua altezza. Questa procedura è utile per mantenerla sana, per darle una forma più compatta e stimolare una crescita più folta; si taglia sopra un nodo (la parte in cui una foglia cresce dal ramo) per incoraggiare la ramificazione, rimuovendo solo il necessario, per ridurre la sua altezza e volume in modo progressivo con più interventi di potatura leggeri.
Come coltivare la Schefflera arboricola in vaso: consigli finali per una pianta sana e rigogliosa
La pianta ombrello o arbusto ombrello è una pianta ornamentale ideale per l’interno di ogni casa. Grazie alle sue foglie lucide e la sua forma elegante e verticale, aggiunge un tocco di verde zen in casa, perché il suo aspetto è molto rilassante.
Se è arrivata la primavera la pianta e la pianta è cresciuta molto è arrivato il momento di scegliere il vaso nuovo, per il suo rinvaso. Il nuovo contenitore deve avere i forellini per il drenaggio dell’acqua e deve avere lo spazio per permettere alle radici di espandersi, ma non deve essere eccessivamente grande perché questo potrebbe causare ristagni di acqua.
Per evitare questo problema è bene aggiungere perlite o sabbia al terriccio universale da usare per il rinvaso e qualche sassolino o pallina di argilla espansa, sul fondo, per favorire il deflusso dell’acqua.
Cambiare il vaso è corretto, ma è bene evitare di spostarla dall’ambiente in cui è cresciuta. Per questo scegliete sempre un luogo molto luminoso, con luce indiretta del sole. Nel mio caso è a nord, in veranda, al fresco ma con tantissima luce e la sua crescita è stata fenomenale in un anno!
