Il Tatuatore Matto di J M Darhower è il nuovo romance di Hope Edizioni che ci racconta di Reece, tatuatore e artista e Avery, ballerina della Julliard.
Il Tatuatore Matto di J M Darhower trama
Reece Hatfield vive seguendo un’unica regola: non innamorarsi.
Nella sua vita non c’è spazio per un’altra persona né per una storia romantica, dato che è a malapena in grado di gestire la situazione così com’è.
Reece è solo l’ombra dell’uomo che era un tempo e passa le sue giornate a tatuare, anche se l’artista che è in lui vorrebbe avere la possibilità di fare qualcosa di molto diverso.
Avery Moore vive per una cosa soltanto: la danza.
La danza classica è tutto ciò che ha sempre conosciuto ed è tutto ciò per cui ha lavorato senza sosta.
Il corpo di Avery è la sua arte, una tela vivente che affascina Reece sin dal loro primo incontro e… lui desidera lasciare il suo segno su quel corpo, in più di un modo.
Entrambi vivono in mondi diversi, eppure si adattano l’uno all’altra.
Ma basta un attimo affinché tutto si trasformi in caos e Reece non vuole più rischiare, non quando in gioco c’è molto più del suo cuore.
Il Tatuatore Matto di J M Darhower recensione
Il Tatuatore Matto di J M Darhower ci racconta la storia di Reece un tatuatore dal passato nascosto e Avery, una ragazza che sta studiando danza alla Juillard. I due si incontrano quasi per caso e da allora non riescono a fare a meno di vedersi. In un primo tempo incontri brevi, per sondare il terreno, per poi provare qualcosa di diverso, di più impegnativo.

Non conosciamo molto del loro passato. Reece ha una vita molto incasinata, un passato dal quale ha preferito fuggire, accantonando i suoi sogni e possibilità. Avery invece il suo sogno lo sta rincorrendo, anche perché lei è più giovane e con la testa più a posto di lui, alla sua età.
Tra i due c’è feeling, c’è intesa ma allo stesso tempo non c’è quella voglia di sapere tutto e subito, c’è il rispetto, che li porta a svelarsi quanto basta per vivere il presente, per non fare tuffi nel passato, per non guardare al futuro.
Certo è che, complice la situazione di Reece, Avery entri naturalmente sempre di più nella sua vita e certe scelte cominciano ad avere un peso, soprattutto quando la facilità di commettere un errore può compromettere tutto.
Onestamente ho già letto alcuni romanzi di questa autrice e devo dire, visto anche il titolo Il Tatuatore Matto di J M Darhower, che ho cominciato questo romanzo con certe aspettative per poi riformularle durante la lettura. Questo mi ha spiazzato molto, mi aspettavo un qualcosa di più soft dark che non c’è stato e questo dimostra quanto sia facile etichettare un autore quando scrive un certo genere. Detto questo è chiaro che la Darhower ha dimostrato di essere lei la scrittrice matta che ha sempre la sorpresa nel cappello!
Per quello che mi riguarda di questa storia, non posso dire che mi abbia appassionato eccessivamente, ho trovato gli incontri dei due protagonisti così normali che insomma, sembravano persone davvero comuni.
Forse proprio questo, la creazione di due persone normali ma prese dalle loro vite e dal loro passato che in ogni caso ha inciso sul loro presente, soprattutto quello di Reece, quasi trentenne, mi ha portato un po’ fuori dal romanzo a riflettere sulla vita e tutte le sue sfumature e all’inevitabile, soprattutto quando ci sono certe situazioni di mezzo, che rendono tutto più delicato.
Ho apprezzato molto infatti quel fattore jolly che non viene citato nella trama quindi che nemmeno io svelerò, che rende la vita di Reece molto poco noiosa. A questo aggiungo anche quel suo passato che si intravede ogni tanto, tra i suoi ricordi e al suo potenziale dormiente, ed ecco che Avery, da ballerina si ritrova a diventare qualcosa di più, che risveglia sempre di più quella parte di Reece che aveva accantonato per dovere e che ora non vede l’ora di farsi conoscere.
So che non vi ho detto molto, ma davvero, questo romanzo merita la vostra attenzione e se conoscete l’autrice dovete dimenticare il suo nome e gli altri romanzi che ha scritto, mentre leggete Il Tatuatore Matto di J M Darhower!
Ringrazio Hope Edizioni per la copia Arc ricevuta, se volete leggerlo lo trovate qui!
