Finalmente è uscito Il Trono di Cenere di Chloe C. Peñaranda terzo volume della serie An Heir Comes to Rise di Queen Edizioni! Per chi ama i romanzi dark fantasy questo è davvero imperdibile e ora vi spiego perché!
Trama
Con il calare delle tenebre, due destini si fondono.
Ma solo uno di essi sorgerà dalle ceneri.
Lontana dalla sua terra, Faythe è chiamata ad affrontare i segreti del suo passato. Oppressa dal peso di un futuro incerto, con il giovane Reylan al suo fianco, una tenue fiamma si accende nel suo cuore. Abbassare la guardia, però, potrebbe rivelarsi fatale per entrambi… o forgiare una forza inaspettata.
Un temibile nemico minaccia la pace di Ungardia, e sembra sconvolgere il destino di Faythe. L’oscurità avanza, la storia si rimescola e i cacciatori stanno per diventare prede.
Sfuggire al proprio destino è impossibile, e solo Faythe potrà portare la salvezza nel regno. Per questo decide di sfidare il fato, consapevole del prezzo da pagare: la libertà per sé stessa, per il suo regno e per le persone che ama.
Il trono di cenere di Chloe C. Peñaranda recensione
Dopo La Nascita di Un Erede e L’Ascesa Al Potere finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo! Il trono di cenere di Chloe C. Peñaranda di Queen Edizioni è il terzo capitolo della serie fantasy An Heir Comes to Rise. Per prima cosa devo dire che sono una appassionata di romanzi fantasy, li leggo da almeno vent’anni e li adoro, fanno evadere la mente in modo unico, fanno volare la fantasia a livelli mai visti.
E’ chiaro che ci sono romanzi più banalotti e superficiali e romanzi molto costruiti, precisi, articolati, proprio come Il Trono di Cenere che è un romanzo che non solo ci porta in un mondo molto particolare, con qualche sfumatura dark, ma lo fa in modo tale regalarci un quadro molto preciso di tutto quanto, a tal punto che le descrizioni di ambienti e di personaggi, i loro pensieri, le loro azioni sono a dir poco realistiche e noi lettori siamo spettatori indiretti di questi eventi, ma sempre dentro la scena.

In Il trono di cenere di Chloe C. Peñaranda la protagonista è Faythe ma ci sono altri personaggi che hanno un ruolo molto importante che meritano molta attenzione. Questo è un altro valore aggiunto di questo romanzo e serie in generale, perché tutto non ruota intorno a lei ma c’è un dinamismo particolare che tiene sempre alta l’attenzione dei lettori su tutto quello che accade.
Per quanto riguarda Faythe devo dire che ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di farla tornare nel luogo dove visse sua madre. E’ stato molto commuovente leggere di lei, di chi la conosceva. Questo le dà la forza di continuare il suo percorso personale, di non aver paura di sé stessa e di accettare anche le sue origini paterne, nonostante siano un po’ discutibili. Il rapporto tra lei e suo padre diventa molto più profondo ed essenziale. Il rapporto tra lei e Reyland si fa sempre più acceso, anche se con alti e bassi. Tra loro l’intesa c’è eccome, lui diventa la sua ombra e il loro legame si fa sempre più particolare.
Quello che mi è piaciuto molto, in questo capitolo della serie, è la scelta di dare ai personaggi secondari molta attenzione, soprattutto quelle tra Nik e Tauria che mi avevano incuriosito molto, soprattutto perché Nik all’inizio aveva un certo tipo di ruolo con Faythe e le vicende di Zaiana che è molto di più di quello che potevo immaginare!
Detto questo, è anche giusto ricordare che essendo una serie molto lunga, la lettura è scorrevole ma complessa, gli eventi si svolgono in modo lento ma sono scritti in modo molto articolato proprio per dare il giusto gusto ad una lettura di cui non si può azzardare alcun pronostico proprio per l’abilità dell’autrice di mescolare storie ed eventi in modo eccezionali!
Per quanto mi riguarda, non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della serie, perché l’emozione che mi dà questa storia è davvero unica! Il trono di Cenere quindi per me è un grande sì!
