Il foro dell’orecchino o piercing è rosso, gonfio e fa male? Allora potrebbe trattarsi di un’infezione al buco orecchio o infezione piercing e bisogna intervenire tempestivamente per evitare ulteriori problemi.
I buchi alle orecchie sono piercing e sono delicati a tutte le età. Dai bambini agli adulti, basta davvero poco perché il foro del buco all’orecchio o del piercing si infiammi e si infetti.
Purtroppo le cause dell’infezione al buco orecchio e piercing possono essere varie. Per effettuare un buco all’orecchio o un piercing è meglio rivolgersi ad esperti e non improvvisarsi.
Come prevenire e come curare l’infezione al buco orecchio e piercing
Indice di Riferimento
I segnali di una infezione di un piercing possono essere più o meno evidenti e sinceramente possono comparire senza alcun dolore. Per questo motivo è importante controllare sempre i fori alle orecchie che siano vostri o dei vostri bambini e i piercing per assicurarvi che tutto sia nella norma.
L’igiene non basta, l’infezione al buco orecchio o ad altri piercing può avvenire anche dopo un semplice sfregamento, dopo una nottata con la parte premuta sul cuscino, dopo uno shampoo non sciacquato bene. Inutile chiedersi che cosa abbia provocato l’infiammazione al buco orecchio. Bisogna agire prima di peggiorare la situazione.
Come curare l’infezione all’orecchio o piercing appena fatto.
Se i buchi alle orecchie o i piercing sono recenti, o appena fatti, la prima cosa da fare è sicuramente quella di eliminare la farfallina o il pallino che chiude il foro. La pressione della farfallina è una delle cause di sofferenza del buco delle orecchie che eccessivamente compresso diventa più delicato. Per quanto riguarda i piercing è meglio avere già un lato aperto pronto da sfilare.
Disinfettare, prendere un antidolorifico e mettere ghiaccio spesso non basta.
Se non si vuole rimuovere completamente l’orecchino è meglio applicare una crema antibiotica sulla parte sperando che sia sufficiente a risolvere il problema e ad eliminare la presenza di eventuali batteri. Questo è chiaramente un tentativo. Ad ogni modo una telefonata al medico curante è sempre opportuna se non sapete come procedere.
Infezione al buco orecchio gonfio e dolorante come comportarsi
La mia esperienza.

Infezione al trago piercing orecchio
Ognuno di noi risponde a suo modo a una infezione. Io da amante dei piercing alle orecchie ho vissuto la mia tragica esperienza al trago. In poche parole dall’oggi al domani, un lievissimo e banalissimo puntino di rossore si è trasformato, nel giro della notte in una dolorosa infezione al buco orecchio. L’orecchino in meno di 10 ore è stato inglobato dalla pelle e il dolore incredibile non mi permetteva nemmeno di aprire la bocca per parlare o semplicemente deglutire.
Se il buco all’orecchio è gonfio e dolorante non aspettate. Andate immediatamente dal vostro medico curante e nei casi più gravi ( come il mio ) in pronto soccorso.
Nel mio caso è stata applicata un’inutile crema anestetica sull’orecchio e dopo circa mezz’ora medico e infermiera muniti di pinze, dopo aver passato tutta la parte con betadine hanno cominciato a lavorare per estrarre l’orecchino inglobato nella pelle.
Non vi dico il dolore e le lacrime e singhiozzi versati in quegli attimi interminabili. Non dovete arrivare a tanto anche voi. Se avete il sospetto di una infezione alle orecchie per prima cosa togliete la farfallina e disinfettate e se dopo qualche ora non passa togliete l’orecchino o rischiate di ritrovarvi proprio come me. Se sospettate un’infezione all’orecchio del vostro bambino chiamate il pediatra o portate vostro figlio all’ambulatorio e risparmiategli questo calvario.
Rimozione orecchino da buco infetto
L’infezione ai buchi alle orecchie e piercing è una delle cause più comuni di accesso al pronto soccorso.
Dopo aver estratto l’orecchino con strumenti sterilizzati hanno nuovamente pennellato la zona con betadine prima di medicarla.
Per evitare un peggioramento della situazione mi è stata prescritta una terapia antibiotica sia con amoxicillina per via orale per tre volte al giorno per una settimana sia a livello topico con crema antibiotica e betadine da applicare due volte al giorno. Ci son voluti due giorni perché i dolori all’orecchio passassero e una settimana per tornare con un trago quasi normale.

Non si scherza con i buchi alle orecchie e con i piercing. Se c’è il minimo sospetto di infiammazione e infezione dovete fermarvi e agire prima di avere un peggioramento rapidissimo della situazione. Nel mio caso sono bastate solo poche ore perché la situazione diventasse critica.
Come medicare l’orecchio.
L’orecchio è un gran casino. Per medicarlo serve un pezzetto di garza che copra la crema e un cerotto da applicare che copra perfettamente la ferita e la protegga. Il problema grosso sono i peli e i capelli che impediscono una perfetta aderenza del cerotto sulla pelle. Per questo serve anche un cerotto di carta con cui fare i rattoppi nel caso servano. Nel mio caso la medicazione era infelice come posizione per questo per tutta la guarigione ho preferito indossare la cuffia e coprire il cerottone con i capelli.
Tra i piercing ci sono i classici buchi alle orecchie. Ad ogni modo anche i piccoli orecchini dorati che mettete ai bambini prima del battesimo o in tenera età sono invasivi e possono trasformarsi in piccole terribili trappole. Prevenire è meglio, per questo ogni giorno, assicuratevi che i lobi delle orecchie dei vostri cuccioli siano a posto.
