Orgoglio e Protesta di Nikki Payne di Hope Edizioni è un romanzo davvero particolare, un retelling di Orgoglio e Pregiudizio, frizzante, moderno e multiculturale che riesce a sorprendere tutti, ma proprio tutti! Ed ecco trama e recensione!
Orgoglio e Protesta di Nikki Payne trama
Liza Bennett è una DJ che, dopo uno sfratto, si trova a dover vivere di nuovo con la sua numerosa e chiassosa famiglia.
Di umili origini – proviene dalla classe operaria afroamericana – è motivata da una forte passione per la giustizia sociale, cosa che la porta a lottare contro un’azienda che sta acquistando tutti gli immobili del suo quartiere per renderli adatti a una clientela esclusiva.
Decide quindi di presentarsi a un evento organizzato dalla società per inscenare una protesta contro Dorsey Fitzgerald, l’amministratore delegato. Peccato che, non sapendo nemmeno che faccia abbia, Liza scambi l’uomo – di origini filippine – per un cameriere latino-americano.
Tra i due inizia così una relazione a dir poco esplosiva: flirtano e litigano, litigano e flirtano.
E ancora, ancora, ancora.
Liza e Dorsey sono come il giorno e la notte – lei è grintosa e rivoluzionaria, lui è ansioso e conformista –, e provengono da ambienti opposti, eppure entrambi hanno dovuto combattere i pregiudizi e il razzismo per affermarsi.
Forse, in fondo e dove davvero ha importanza, Liza e Dorsey non sono poi così diversi e quella passione che li lega potrebbe trovare il modo di trasformarsi in qualcosa di più profondo, duraturo e stabile.
Orgoglio e Protesta di Nikki Payne recensione
Orgoglio e Protesta di Nikki Payne di Hope Edizioni è un romanzo esilarante, spassoso, differente. Sono rimasta a bocca aperta, quando ho cominciato a leggerlo perché la protagonista, Liza, e la sua famiglia, sono a dir poco dei vulcani! Liza è di colore, vive in un quartiere che deve essere riqualificato con il rischio di perdere la casa di famiglia, dato che lei, con un lavoro malpagato, ha dovuto lasciare il suo appartamento e tornare da mamma & CO.

Lei è così istintiva che quando si ritrova a dover lottare per tutta la sua comunità non fa una cosa, quella di cercare online chi è Dorsey, per vedere che faccia abbia. Questo errore la porta a conoscerlo in un contesto decisamente particolare, scambiandolo per un ragazzo lavoratore come tanti, solo per il colore della sua pelle. Perché Dorsey, nonostante il nome da damerino, è stato adottato come i suoi fratelli, quindi la sua genetica è diversa e il suo modo particolare di vestiti è fraintendibile.
Tra Liza e Dorsey, nonostante siano ai poli opposti di una guerra enorme c’è molto feeling e i due si ritrovano più volte a incontrarsi, ogni tanto casualmente ogni tanto no.
Dorsey, che si ritrova a conoscere tutta la famiglia di Liza, la loro cultura, il loro modo di fare, sa bene che quello che sta per fare non è una cosa buona, per questo motivo sta cercando una soluzione ma, dall’altra parte, il suo obiettivo è quello di proseguire con gli intenti dei suoi cari e di conseguenza, fare la cosa giusta è alquanto complicato.
In Orgoglio e Protesta di Nikki Payne noi lettori ci troviamo molte volte di fronte ai dilemmi di Dorsey. Io personalmente non vorrei mai essere nei suoi panni, il suo ruolo non è per nulla bello e sono troppi i fattori di rischio che lo circondano. Ma lui è un uomo d’onore, vuole mantenere la parola data a qualsiasi costo, ed ecco che Liza, si può trasformare in una preziosa alleata o in una affascinante nemica…
Devo dire che Orgoglio e Protesta di Nikki Payne è davvero particolare e alternativo come retelling di Orgoglio e Pregiudizio. L’ho letto con curiosità, ho riso tantissimo, ho amato la nonna di Liza, ho simpatizzato con sua sorella dopo quello che ha subito, ma Dorsey, rimane il mio preferito per tanti motivi. Questo romanzo merita di essere letto, è davvero diverso e tratta tematiche delicate e sensibili, oltre alla storia che piace! Per questo ve lo consiglio, è una vera novità!
Ringrazio Hope Edizioni per la copia ARC.
