Regno di Sangue e Sale di Alexis Calder apre la serie dark fantasy Sangue e Sale di Heartbeat Edizioni. Devo dire che sono rimasta particolarmente colpita da questa storia e non vedo l’ora di leggere il prossimo volume della serie, ma prima ecco la trama, poi la mia recensione! Buona lettura!
Regno di Sangue e Sale di Alexis Calder trama
Dopo anni di addestramento per proteggere il mio popolo dai nemici, non mi sarei mai aspettata di dovere la vita proprio a uno di loro. Athos è l’ultima città umana rimasta. Un trattato con i fae tiene lontano il popolo magico, vampiri e mutaforma, mentre combattiamo contro i draghi al confine.
Essere umani in questo mondo è difficile e dobbiamo fare dei sacrifici per sopravvivere. Quando il re dei fae invia la delegazione per esigere i tributi umani, previsti dal trattato, non mi sarei mai aspettata di stringere un legame con il loro capo. Ryvin è tanto pericoloso quanto attraente. So che è il mio nemico e che dovrei odiarlo, ma resistere diventa ogni giorno più difficile. Tuttavia, la situazione ad Athos sta per cambiare.
Gli umani non vogliono più inchinarsi al re dei fae. Le alleanze si sfaldano e secoli di bugie vengono a galla. Devo fare una scelta. Non importa quanto io lo odi, Ryvin potrebbe essere la chiave per impedire una guerra. E per farlo, potrei dover sacrificare ogni cosa…
Regno di Sangue e Sale di Alexis Calder recensione
Regno di Sangue e Sale di Alexis Calder apre la serie dark fantasy Sangue e Sale di Heartbeat Edizioni. Devo dire che sono molto molto attratta dal genere e che lo leggo sempre con molta curiosità, anche perché, ultimamente sono tante le serie dai titoli simili ma con i contenuti molto diversi tra loro.
Per quanto riguarda Regno di Sangue e Sale di Alexis Calder, ci racconta la storia di Ara che vive nella città di Athos, sulle sponde scoscese del Mar Mereo; figliastra del suo sovrano, amante della lotta e del combattimento e allo stesso tempo allevata come le sue sorelle legittime, al sicuro da molti pericoli.
Per lei è già tutto molto chiaro, sua sorella Laghina prenderà il posto di futura sovrana e lei ha qualche speranza di riuscire a ricoprire un posto in una determinata area un po’ turbolenta, grazie alle sue doti di guerriera. Tutto va a rotoli quando a corte si presentano i rappresentanti dell’isola di Konos, da sempre nemica, ma in rapporti quasi pacifici grazie ai tributi umani offerti a loro ogni nove anni. Ara, la sera della prima cerimonia si ritrova a tu per tu con l’ambasciatore di Konos senza sapere chi fosse. Tra i due la sintonia è molto alta, nonostante Ara abbia un bel caratterino.

Grazie a questa sorta di sintonia, suo padre, il sovrano le chiede di intrattenerlo per tutto il periodo della permanenza fino alla scelta dei tributi da sacrificare e tra Ara e l’ambasciatore Ryvin si crea un rapporto molto particolare dove lei è chiaramente molto combattuta tra il suo ruolo e le emozioni che prova molto contrastanti.
Ara è la principessa umana nata da un rapporto extraconiugale il che fa di lei un’eroina macchiata di una colpa non sua, che cerca solo di avere un ruolo che le piace in un mondo particolare e ricco di pericoli, come la zona del Vallo, quella da cui lei è attirata. Ryvin è il protagonista maschile che dovrebbe essere il suo antagonista perché fa parte delle creature di Konos pericolose e temibili, quelle che devono trasportare i tributi umani, scelti a caso tra i cittadini di Athos per soddisfare quel trattato che tiene in pace i due popoli.
In Regno di Sangue e Sale ci troviamo quindi a capire molto poco su Konos e su quello che riguarda quel regno che fa paura agli umani. Sappiamo che ci sono mutaforma, vampiri, fae ma non sappiamo nient’altro perché tutto il romanzo si svolge nella corte di Athos. Quello che sorprende è che dall’arrivo dell’ambasciatore avvengono molti incidenti e morti particolari che destano non pochi sospetti e la suspense è in continuo crescendo perché è chiaro che niente torna di tutta la situazione che si è venuta a creare.
Quello che di sicuro non ci aspettiamo, è che la sorte di Ara che non viene svelata fino alla fine e quando scopriamo cosa c’è il serbo per lei rimaniamo sbalorditi e colpo di scena su colpo di scena, Regno di Sangue e Sale termina lasciandoci nel dubbio più totale. Questo io non lo sopporto proprio, perché ora rimango in stand by fino all’uscita del prossimo volume a meno che non lo scarico in inglese e mi avventuro nel testo originale per capire cosa accade… Valuterò nei prossimi giorni il da farsi perché credetemi sono rimasta di sale pure io con il finale così subdolo, triste, scioccante.
Più e più volte in Regno di Sangue e Sale mi sono ritrovata a voler urlare a squarciagola, immedesimandomi in Ara e mi stupisco che lei all’ultimo non l’abbia fatto. Avrebbe dovuto. Tradimenti su tradimenti, congiure spietate, sacrifici e morti di innocenti ci portano via via a scoprire tutto il noir della corte di Athos e della vita di Ara, che sembra essere stata tutta una grande bugia.
Insomma per me questo romanzo è stato molto interessante ma come tutte le serie, ne apre una quindi, posso dire che la storia è appassionante ma, la vicenda è appena cominciata ed il resto è tutto da scoprire con i prossimi volumi di questa serie dark fantasy! Se ti è piaciuto quello che ho scritto scarica subito la tua copia, la trovi qui!
Ringrazio Heartbeat Edizioni della copia Arc, permettendomi di leggere in anteprima questo romanzo, vi prego non fatemi aspettare troppo per il secondo volume!
