Stella di Natale pianta rossa, bianca, rosa o maculata, ne hai ricevuta una anche tu e vuoi farla vivere per sempre? Sappi che è possibile! Non mi credi? Continua a leggere! Le feste natalizie sono in corso per questo oggi vogliamo darti tutti i consigli per la cura e la manutenzione della stella di Natale pianta in vaso, se la tieni in appartamento. Questa pianta natalizia è così classica che da novembre a gennaio è ovunque, dai vivai ai supermercati, a prezzi decisamente contenuti. Certo è che, una volta a casa, se non si fanno certe azioni comincia ad ammosciarsi e zak, in poco tempo perde tutte le foglie e muore.
Ed ecco che diventa fondamentale leggere questo articolo il prima possibile per dare la possibilità di sopravvivere alla tua stella di Natale pianta in vaso, nel nuovo ambiente!
Perché si regala la stella di Natale?
Indice di Riferimento
Per prima cosa è giusto dirti che abbiamo già trattato i consigli di cura e manutenzione della bellissima Euphorbia pulcherrima, conosciuta anche come Poinsettia. La stella di Natale pianta è originaria del Messico ed è chiamata Flor de Nochebuena che si traduce in Fiore della Vigilia di Natale.
Questa pianta viene tradizionalmente donata durante le festività natalizie perché è una pianta che viene associata alla Stella di Betlemme, quella che ha guidato i Re Magi da Gesù. La sua forma e il colore delle brattee rosse infatti sono un richiamo della stella che brillava sopra la famosa grotta dove nacque Gesù. Il colore rosso della pianta inoltre simboleggia il calore, l’amore, la speranza, tutti valori legati alla tradizione natalizia, che, abbinato al colore delle foglie verdi, rappresenta l’eternità.
Questa pianta inoltre ha una forma molto particolare che diventa un elemento decorativo ideale per abbellire le case durante le feste natalizi per questo, la tradizione messicana di regalare la stella di Natale per le feste di Natale, si è diffusa in molte culture diventando così uno dei doni natalizi più popolari in tutto il mondo.
Stella di Natale rossa, bianca, rosa o maculata ci sono differenze?
La stella di Natale non è solo rossa, può essere anche in altri colori, a seconda della varietà: bianco, rosa, crema, variegato, e tonalità intermedie non hanno altre differenze tra loro se non quelle simboliche: la stella rossa rappresenta quella natalizia, come simbolo di amore e calore, quella bianca rappresenta la pace e la purezza e negli anni è diventata molto popolare perché dona un tocco moderno alle decorazioni natalizie.

Il colore delle brattee, cioè le foglie modificate che han cambiato il colore, viene ottenuto attraverso la selezione e l’ibridazione da parte dei coltivatori. Le brattee non sono quindi i fiori che invece sono gialli e piccini e si trovano al centro di esse.
Detto questo la Stella di Natale bianca e quella rossa sono identiche in tutto, tranne che per il colore delle brattee quindi la scelta è una questione estetica o simbolica!
Come avviene il fotoperiodismo
Facciamo una piccola parentesi sul fotoperiodismo, il fenomeno naturale che permette la colorazione delle brattee della Euphorbia pulcherrima: si tratta di una risposta della pianta alla durata del giorno e della notte. In pratica, le foglie cambiano colore perché hanno lo scopo di attirare gli impollinatori verso i piccoli fiori gialli che si trovano centrali alle brattee. Questo processo si ha solo quando le giornate diventano corte e le notti lunghe, con un periodo di oscurità prolungata.
La stella di Natale pianta, riduce la produzione del pigmento verde, la clorofilla, sintetizzando altri pigmenti, gli antociani, che sono responsabili del colore delle brattee. Per favorire questo processo quindi la pianta deve ricevere almeno 14 ore di buio al giorno, una maggiore esposizione alla luce lo interrompe. Anche la temperatura dell’ambiente deve essere inferiore ai 20 gradi. Queste condizioni climatiche di luminosità provocano alla pianta un lieve stress ambientale che stimola la sua fioritura e la riproduzione.
Stella di Natale pianta cura ideale per farla vivere tutto l’anno e oltre
Per stare bene tutte le piante hanno bisogno di una cosa: il rispetto. Il rispetto per la loro natura e le loro esigenze. Ogni pianta appartiene a una certa specie e di conseguenza è fondamentale informarsi bene su luminosità, temperatura, umidità irrigazione e concimazione.

Temperatura ed esposizione
La stella di Natale pianta in vaso necessita di temperature fresche, massimo 20°C. Le temperature più alte causano notevole stress alla pianta che si ritrova a ridurre la durata delle brattee, che si trasformano diventando verdi o muoiono seccandosi, compromettendo la fioritura. Il clima fresco e moderatamente umido evita quindi l’appassimento delle foglie e favoriscono una adeguata traspirazione.
Per offrire temperature fresche però è necessario sottolineare che non bisogna posizionare la pianta vicino a correnti fredde o posizionarla in ambienti dove lo sbalzo termico è improvviso, il che danneggia la pianta. Detto questo è chiaro che anche il discorso luce ha la sua importanza, serve luce indiretta del sole ma serve luminosità, almeno per qualche ora al giorno. L’esposizione ideale? in un ambiente come la veranda oppure vicino a una finestra esposta a nord-ovest.
Noi le nostre piante le teniamo in veranda, esposizione nord nord est. In pratica ricevono un minimo di sole solo all’alba e per un’oretta al mattino presto. La temperatura è inferiore ai 15° ma superiore a 10°, e le piante, non solo questa varietà, stanno davvero bene, perché la temperatura è stabile, l’umidità è buona e la luce naturale è ideale.
Irrigazione, umidità e concimazione
La stella di Natale pianta in vaso necessità di pochi accorgimenti ma è fondamentale farli bene. In primo luogo si annaffia solo quando il terreno è asciutto, quindi si tasta ogni giorno con le dita, immergendo il dito nella terra che deve risultare asciutta ma non secca. Questo significa che va controllato ogni giorno. La pianta deve avere un buon drenaggio, per evitare accumuli di acqua. L’acqua deve essere a temperatura ambiente, potete riempire una bottiglia di acqua del rubinetto il giorno prima e usarla il giorno dopo, il calcare e gli altri sedimenti si depositano sul fondo e l’acqua è più gradevole.
Evitate di bagnarla eccessivamente, meglio offrire un goccetto di acqua che inzuppare il terreno, soprattutto in inverno. Il rischio di bagnare troppo la terra della pianta è quello di fare marcire le sue radici.
Innaffiate la terra e lasciate scolare bene prima di rimettere nel vaso decorativo. Non devono formarsi ristagni d’acqua. Se l’ambiente è secco, potete nebulizzare l’aria intorno alla pianta ma non direttamente le brattee. Da febbraio, potete usare un fertilizzante per piante da interno, per nutrirla, a fioritura terminata.
Stella di Natale cura post- fioritura
Nel mese di febbraio, dopo la fioritura, le brattee cominciano a perdere colore perché non servono più, Per questo diventa importante potare i rami mantenendo circa 10cm dall’attaccatura. Questo permette alla pianta di crescere nuovamente. Se la pianta è cresciuta molto, già in primavera si può procedere al rinvaso per garantirle terriccio fresco.
In estate va tenuta in un luogo molto fresco, altrimenti muore per il troppo caldo. Se sopravvive, ad ottobre va tenuta in totale oscurità per almeno 14 ore al giorno, coprendola con un telo scuro o un sacco nero per poi metterla in piena luce indiretta per il resto delle ore. In questo modo si stimola il ciclo di luce naturale che farà ricolorare le brattee.
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