Gli italiani apprezzano sempre di più le soluzioni intelligenti per la casa che permettono di risparmiare tempo e costi in bolletta, automatizzare i processi ripetitivi, aumentare la sostenibilità di molte attività domestiche. Il mercato delle soluzioni smart home, non a caso, mostra da tempo trend positivi anche nel nostro Paese e le stime sono che continuerà a crescere fino a raggiungere un valore complessivo in Europa di oltre 29 miliardi di dollari in quattro anni. Diamo insieme un’occhiata, allora, ai principali trend smart home 2025.
Una certa tendenza a scegliere sistemi domotici centralizzati
La prima tendenza individuata dagli esperti di domotica sarà la preferenza sempre più spesso accordata ai sistemi integrati di dispositivi smart. Il frigo intelligente, le tapparelle automatizzate, campanelli e citofoni smart e collegati tramite app allo smartphone, i sistemi di sicurezza di ultima generazione da soli possono essere d’aiuto nel risolvere alcuni dei più comuni problemi domestici ma si rivelano molto più performanti se integrati in ecosistemi intelligenti.
Grazie a un sistema domotico centralizzato, infatti, la gestione dell’intera casa si fa più veloce e immediata potendo controllare in poco tempo e con una sola app – per fare gli esempi più semplici – cosa manca in frigo, la temperatura dei riscaldamenti nelle varie stanze, chi ha appena citofonato anche se non si è in casa.
Per creare sistemi integrati di dispositivi smart home è indispensabile poter fare affidamento su una buona rete Internet casa (semplificando, infatti, questi device comunicano tra loro tramite WiFi) e soprattutto scegliere tra quelle messe in commercio dai vari brand soluzioni interoperabili.
L’AI per la sicurezza domestica è tra i trend smart home 2025
Il secondo trend smart home 2025 ha a che vedere con l’exploit inarrestabile dell’intelligenza artificiale. L’AI è entrata già da tempo nelle case degli italiani per offrire soluzioni in grado di rendere più comode, semplici e confortevoli le routine quotidiane: questo sarebbe quello che si aspetta oltre un italiano su tre quando si discute dell’uso domestico dell’intelligenza artificiale.

Quest’anno, però, all’AI si chiederà di occuparsi anche della sicurezza in casa. Soluzioni come quelle di videosorveglianza potenziate con l’AI saranno sempre più ricercate dagli italiani che vogliono assicurarsi il massimo della protezione contro intrusioni ed estranei. Il mercato si muoverà anche verso soluzioni multifunzionali che permettano, per esempio, di ricevere notifiche di tipo diverso sullo schermo dello smartphone a seconda del tipo di evento rilevato (un tentativo di intrusione o la consegna di un pacco da parte del corriere, per esempio).
Perché quest’anno domotica farà rima con sostenibilità
Terza e ultima tendenza che segnerà il campo delle smart home nel 2025 è la ricerca di soluzioni il più possibile sostenibili. C’è una fetta sempre più consistente di italiani, infatti, attenta a ridurre l’impatto ambientale dei propri consumi e delle proprie abitudini domestiche. Questa fetta di italiani si aspetta che i dispositivi smart home installati in casa aiutino a evitare gli sprechi, di energia per esempio, con un vantaggio non indifferente anche dal punto di vista economico e sulle bollette. Ci sarà sempre più mercato, per ragioni simili, per i dispositivi domotici ricaricabili o alimentabili con fonti alternative.
Dalle aziende che li realizzano ci si aspetterà sempre di più la preferenza verso materiali riciclati e riciclabili e politiche ad hoc per la riparazione anche in proprio.
