Coltivare edera in vaso in casa è molto facile e il risultato dà molte soddisfazioni, in quanto, come pianta rampicante e sempreverde, che può crescere su muri, alberi o altri supporti grazie alle sue radici aeree. La sua versatilità e resistenza la rendono ideale per decorare un ambiente, noi la amiamo molto per il suo aspetto scenico e siamo davvero felici di averne in casa anche per la sua capacità di migliorare la purificazione dell’aria e al miglioramento dell’umidità ambientale.
Edera in vaso: origini e caratteristiche
Indice di Riferimento
L’edera, si chiama Hedera helix ed è originaria dell’Europa, dell’Asia occidentale e del Nord Africa. Come abbiamo appena detto, è una pianta rampicante sempreverde che si trova comunemente in boschi, colline e luoghi umidi, spesso arrampicandosi su alberi e rocce o ricoprendo terreni, muri e altri supporti in modo molto rapido, grazie alle sue radici aeree. Si tratta di una tra le mie piante preferite, insieme alla pianta dell’incenso.

Le foglie hanno una forma molto elegante, spesso cuoriforme, con un margine lobato o dentato e punte appuntite, la colorazione varia dal verde chiaro al verde scuro, e in alcuni casi sono presenti sfumature bianche o dorate lungo i margini. La superficie della foglia dell’edera è lucida e coriacea infatti ha una consistenza molto spessa che la rende resistente a tutti i fattori atmosferici. Le foglie si alternano lungo i rami, a distanze differenti, senza seguire un ordine ben preciso.
I rami sono lunghi e flessibili, quindi è possibile coltivare l’edera in vaso con dei supporti per renderla ancora più ornamentale. I fiori nascono nel periodo autunnale e sono piccoli e poco appariscenti e formano infiorescenze a forma di ombrello e i frutti sono simili a bacche, blu-neri, ma sono velenosi!
L’edera cresce in modo molto rapido sia in lunghezza sia in larghezza, raggiungendo lunghezze importanti per questo se viene coltivata in appartamento è bene fissarla su griglie o supporti per tenere a bada crescita e forma.
Coltivare edera in vaso: tutto quello che bisogna fare
Coltivare edera in vaso in casa è facile se si rispettano alcune semplici regole. La prima riguarda le sue origini, da dove proviene, da un negozio o da un giardino, sotto forma di talea?

Radicamento talea edera in vaso
Se vuoi avere l’edera in casa puoi tagliare un ramo da una già presente in un giardino o muro. Scegli un ramo sano, non troppo morbido o troppo legnoso. Deve essere lungo, devi tagliare sotto un nodo, il punto da cui emergono rami e foglie, e prelevarne una lunghezza di almeno 10/15 cm con varie foglie.
A questo punto, una volta a casa, rimuovi le foglie dalla tua talea nella parte inferiore, lasciando solo quelle in alto, perché il contatto con l’acqua può farle marcire. Dopo aver pulito la parte inferiore, sarà in quei nodi ora liberi che nasceranno le radici.
Ora, puoi scegliere di mettere il ramo in un vaso oppure in acqua. Io amo mettere le talee in acqua, in un bicchiere o vaso trasparente, con acqua naturale minerale di bottiglia, da posizionare in un luogo luminoso ma lontano dalla luce diretta del sole, per non fare riscaldare l’acqua. Ogni volta che l’acqua si abbassa, rimettine di nuova, nel giro di poche settimane compaiono le radici ma solo quando hanno una lunghezza di circa 4 cm puoi metterla in un vaso con terriccio universale di buona qualità a cui puoi unire sabbia o perlite per creare un buon drenaggio.
Se invece la tua edera in vaso proviene da un negozio, non c’è bisogno di fare tutte queste operazioni!
Dove posizionare l’edera in vaso in casa
Per prima cosa è fondamentale trovare la posizione e la luce adatta all’edera in vaso. Questa pianta ama la luce indiretta e luminosa quindi il posto ideale è vicino a una finestra, l’importante è che la luce del sole sia filtrata, soprattutto nei mesi caldi.
Il posto in cui la posizioni deve essere lontano da termosifoni o correnti d’aria, e la temperatura ideale varia tra i 15 e i 23°C per la sua crescita ma, essendo una pianta molto resistente, sopporta bene anche temperature inferiori ai 10°C. Io per esempio ho le mie edere in veranda, insieme a tante altre piante verdi, dove ho creato una sorta di angolo verde rilassante ma fresco tutto l’anno, in quanto è esposta a nord e non ha caloriferi e tutte le piante stanno bene anche in inverno, quando le temperature sono molto più basse rispetto al resto della casa.
Irrigazione e concimazione
Per quanto riguarda l’innaffiatura, l’edera ha bisogno di un terreno leggermente umido senza però ristagni di acqua per questo è fondamentale innaffiarla solo quando il primo strato di terra appare asciutto al tatto. Usa due dita per toccarlo e scavare leggermente, se è asciutto allora è il momento di darle da bere, ma non eccedere con l’acqua. L’acqua deve essere di temperatura ambiente, io preferisco dare l’acqua di bottiglia per i suoi minerali, limitando l’uso di quella di rubinetto perché vivo in una zona super calcarea.
Per quanto riguarda la concimazione, primavera ed estate, puoi usare un fertilizzante liquido bilanciato per piante verdi, in dosi molto diluite, per favorire la crescita, ogni 3 settimane.
Come e quando potare l’edera in vaso in casa
L’edera è una pianta molto bella da vedere perché rigogliosa ed elegante ma se si fa crescere troppo senza interventi di potatura può perdere la sua bellezza e diventare un ammasso verde ma disordinato. Per questo è bene potare i rami più lunghi o quelli più ingombranti, per tenere la pianta sempre pulita come forma e favorire la crescita di nuovi germogli.
Se riesci a fare crescere i rami della pianta di una quindicina di centimetri puoi creare nuove talee proprio dalla tua, che possono decorare altri ambienti di casa o diventare un’idea regalo per amici e parenti.
Scegliere di posizionarla su griglie o canne su cui possa aggrapparsi è la soluzione ideale per lei, ma se ami le piante sospese, non perdere l’occasione di farla pendere da un cestino sospeso, l’effetto cascata è incredibile.
Se scegli di cogliere l’edera e creare la tua talea è possibile che sia soggetta a parassiti come ragnetti, afidi e cocciniglie quindi va controllata molto bene quando la porti a casa, per evitare che questi parassiti possano infestare anche altre piante!
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