Le unghie delle mani e dei piedi sono una spia fondamentale dello stato di salute generale del nostro corpo, per questo motivo è importante curarle e proteggerle da malattie come l’onicodistrofia e l’onicomicosi due comuni problemi che affliggono le unghie di tante persone a tutte le età. Pensate alle mani sempre esposte ad agenti atmosferici, sempre indaffarate a pulire, lavorare, manovrare qualcosa. Il ruolo di questi arti superiori è davvero fondamentale e per questo motivo prendersi cura di tutte le parti che le compongono non è solo una buona norma di igiene ma anche di sicurezza per averle sempre sane e pronte per far qualcosa. Allo stesso modo i piedi sono fondamentali per la corretta postura e il movimento che facciamo e se le unghie non stanno bene anche il benessere psicofisico può risentirne. Prima di capire cosa sono le malattie onicodistrofia e onicomicosi è bene porsi la domanda.

Indice di Riferimento
Cosa sono le unghie?
Le unghie si trovano sulle estremità esterne delle mani e dei piedi e sono costituite da strati di cheratina, la stessa sostanza che costituisce i capelli e lo strato corneo dell’epidermide. Un’unghia sana è resistente e forte ed è lo specchio della nostra salute mentre un’unghia alterata può essere un indicatore di un disturbo del nostro organismo.
La scorretta alimentazione, traumi, l’uso di scarpe strette, oggetti e luoghi infetti come le piscine, l’umidità, sono alcuni dei fattori che possono favorire o causare l’onicodistrofia e onicomicosi.

Come riconoscere l’onicodistrofia e l’onicomicosi.
L’onicodistrofia è un disturbo che causa un cambiamento nel trofismo dell’unghia, determinante anomalie nella crescita. La superficie da liscia e perfetta si trasforma e diventa frastagliata e ondulata. La sua fragilità è tale che si rompe e si scheggia facilmente. Questa patologia può colpire tutte le unghie, ma è più frequente a carico solo il pollice e l’alluce. Ad ogni modo oltre alla deformazione degli strati dell’unghia il colore giallo o grigio opaco sono l’altro sintomo evidente dell’onicodistrofia.
L‘onicomicosi è un disturbo che colpisce le unghie dei piedi, causata da funghi dermatofiti. Gli ambienti umidi, palestre e piscine sono i luoghi nei quali è più facile venire in contatto con questi funghi. I sintomi dell’onicomicosi sono riconoscibili, perché impattano sull’aspetto dell’unghia stessa: il colore trasparente dell’unghia si opacizza e si formano delle striature evidenti ( le unghie cambiano colore diventando gialle, verdi o marroni ). Nei casi più gravi l’unghia comincia a deformarsi si solleva e può anche cadere.
L‘onicodistrofia e l’onicomicosi sono due patologie che possono manifestarsi sia sulle unghie delle mani sia su quelle dei piedi. Il problema diventa più importante soprattutto nei mesi caldi in cui vorremmo indossare calzature aperte come ciabatte e sandali.
Come curare l’onicodistrofia e l’onicomicosi.
Per evitare problemi a carico delle unghie è necessario curarle e avere una corretta igiene: tenerle sempre asciutte evitando ambienti umidi o scarpe strette. Le calzature devono essere della misura corretta, è davvero importante scegliere il numero giusto, che non sia troppo stretto e mantenerle sempre pulite e asciutte. Le calzature da preferire devono essere comode, traspiranti, da preferire un modello morbido stile mocassino che non sia stretto nella zona delle dita dei piedi e che allo stesso tempo non sia troppo rigido. E’ davvero importante evitare di costringere le dita in posizioni innaturali. L’igiene delle mani e dei piedi è fondamentale quindi è necessario sottoporsi a delle sedute di manicure e pedicure ed evitare il fai da te che vi hanno portato alla comparsa di queste due patologie. Gli strumenti usati per pulire e accorciare le unghie devono essere sempre sterilizzati e puliti e l’operazione va fatta in modo accurato.
Per questo motivo è importante rivolgersi a una professionista del settore che possa pulire in modo adeguato le unghie prima di applicare gli smalti medicali appositi per questo tipo di problema. Se il problema persiste potete rivolgervi a un podologo, il medico dei piedi, o al vostro medico curante per avere maggiori consigli e cominciare una terapia locale più efficace per risolvere il problema!
