Combattere la cellulite da adolescente in modo efficace e preventivo permette a tutte le ragazze di poter preservare le gambe lisce e prive di inestetismi quando si è giovani. Questa condizione è molto comune a causa di alcune abitudini errate per questo è fondamentale per noi genitori di accorgerci in tempo di questi comportamenti scorretti per limitare l’arrivo della cellulite. Buona lettura!
Cos’è la cellulite e chi colpisce
Indice di Riferimento
La cellulite è una condizione della pelle che si riconosce immediatamente per l’aspetto a “buccia d’arancia”, che si riconosce per quelle piccole depressioni che ricordano un pattern di cuscinetti, principalmente su cosce e glutei, poi su addome e fianchi. Questo fenomeno è causato dal tessuto adiposo sottocutaneo che spinge contro il tessuto connettivo, causando un’alterazione della superficie e il conseguente effetto a materasso.
Le cause della cellulite sono varie: primi fra tutti grassi, carboidrati e sale e uno stile di vita privo di attività fisica. Anche genetica e ormoni sono determinanti quando si parla di cellulite. Se in famiglia c’è la cellulite è probabile che si erediti. Durante la pubertà, gravidanza e menopausa invece, sono gli estrogeni, insulina e noradrenalina che stimolano la sua formazione. Ultimo ma non meno importante, tra i fattori che provocano questo inestetismo cutaneo la cattiva circolazione e ritenzione idrica, in quanto il corpo non riesce a espellere tossine e grasso in eccesso in modo regolare.
Prevenire e combattere la cellulite da adolescente
La cellulite è una condizione comune e naturale, che colpisce molte persone, indipendentemente dall’età o dal peso. Prevenire e combattere la cellulite da adolescente adottando uno stile di vita sano, combinando dieta, esercizio fisico e trattamenti specifici, aiuta a migliorare l’aspetto della pelle e ridurne la visibilità. Per questo motivo è fondamentale anche la collaborazione familiare, limitando il consumo di cibi e bevande che possono favorire l’assunzione di grassi e che può stimolare l’attività sportiva. Ad ogni modo è molto importante mantenere aspettative realistiche e accettare che la perfezione estetica non è un obiettivo raggiungibile per la maggior parte delle persone.
Proprio la tempesta ormonale dello sviluppo, l’assenza di una costante attività sportiva, la vita sedentaria trascorsa tra banchi di scuola e studio e la cattiva alimentazione favoriscono una forte ritenzione idrica che provoca la cosiddetta buccia d’arancia.
Spesso i primi segnali non sono visibili e solo quando il danno è ben evidente si tenta di combattere la cellulite. Sicuramente questa battaglia è più semplice quando si è giovani ma spesso il problema nasce quando è un genitore che si accorge della comparsa della cellulite sul corpo delle propria figlia e cerca di aprirle gli occhi.
Per questo motivo se non è la diretta interessata ad accorgersi del problema bisogna agire con un po’ di astuzia per arginare questo inestetismo.
Alimenti da eliminare e quelli da favorire
Il primo passo per combattere la cellulite da adolescente è ridurre al minimo tutti quegli alimenti definiti cibo spazzatura almeno in casa. E’ chiaro che un adolescente fuori casa fa quello che vuole e occhi non vedono cuore non duole ma i primi nemici della salute sono il cibo spazzatura come gli snack e le caramelle, i cibi fritti e le bevande zuccherate. Per questo diventa fondamentale, almeno a casa, evitare il loro ingresso favorendo un’alimentazione sana, sostituendoli con torte e biscotti fatti in casa con pochi ingredienti e bevande idratanti, realizzate con frutta fresca.
Attenzione però, perché ci sono anche delle verdure che possono provocare ritenzione idrica quindi è bene stare attenti ad alcune di esse. Le verdure in salamoia o sottaceto contengono elevate quantità di sodio, le olive in salamoia o salate idem proprio come le verdure in scatola. Anche pomodori secchi, spinaci, bietole, barbabietole, cavolo riccio, cavolo verde, porro e le altre verdure con ossalati favoriscono la ritenzione idrica.
Per questo è bene scegliere verdure fresche di stagione o surgelate senza l’aggiunta di sale, cucinate in modo semplice e usando ovviamente poco sale!
Attività fisica costante
Combattere la cellulite da adolescente equivale anche fare tanta attività fisica costante. Chi vuole davvero contrastare la cellulite deve fare lavorare molto i muscoli del corpo quindi è necessario praticare attività tonificanti per i muscoli. Atletica, nuoto, ciclismo sono gli sport per eccellenza, in quanto intensivi, per tonificare senza stressare eccessivamente le articolazioni. Yoga, pilates, danza e camminata veloce sono attività moderate e di conseguenza, per chi ha già evidenti segni di cellulite, possono essere inefficaci se non vengono abbinati a sport di resistenza come la corsa. Se non mi credete, informatevi sulla squadra di atletica più vicina a casa vostra e andate a sbirciare gli allenamenti di bambini e ragazzi e guardate le loro silhouette.

Mi sento di dire anche che chi sceglie di andare in palestra per combattere la cellulite, se non viene seguito in modo accurato da un personal trainer rischia di fare più danni che altro. Per questo motivo, se avete dei dubbi su che attività far fare alle vostre figlie per combattere la cellulite, consultate sempre un professionista che analizzando la silhouette e le preferenze dei vostri figli saprà indicarvi l’attività o le discipline migliori.
Beauty routine intelligente
Per combattere la cellulite da adolescente non va trascurata, nella beauty routine, il massaggio. Il massaggio attiva la microcircolazione e per questo è bene indirizzare i nostri figli con rituali di bellezza profumati e piacevoli, come ad esempio un bagno schiuma particolarmente profumato ( noi adoriamo Bottega Verde Violetta ) e una bella spugna massaggiante e una buona crema corpo antiacqua.
Detto questo è chiaro che, se siete genitori di figli pre adolescenti e adolescenti e sospettate l’arrivo della cellulite, con furbizia cercate di introdurre queste modifiche nella vista di vostra figlia, per preservare la sua silhouette il più a lungo possibile, con gli stimoli giusti, dieta sana e tanta attività motoria.
