Quando lasciare i figli da soli a casa è una delle domande che ci si pone più spesso ma i fattori che determinano la risposta possono essere molteplici, in quanto dipendono da molti fattori, come ad esempio la normativa vigente, la maturità dei figli, la sicurezza della casa e della zona stessa. Ma a che età è sicuro lasciare i bambini da soli a casa?
Per prima cosa è bene informarsi sulla normativa di dove si risiede, che già pone un paletto ben preciso su quando lasciare i figli a casa da soli. Alcune fonti suggeriscono un’età minima di 12 anni ma la legge italiana prevede che i vostri figli, fino ai 14 anni non solo non possono essere lasciati da soli a casa anche se maturi e responsabili.
Fattori da considerare prima di lasciare i figli da soli a casa
Premesso che la legge italiana pone un limite per lasciare i figli a casa, è chiaro che alcuni potrebbero trovarsi in difficoltà come il gestire situazioni impreviste che portano a questa scelta, conoscendo il rischio penale che comporta. Per questo è sempre bene valutare alternative utili come baby sitter, vicini di casa di fiducia o parenti che possono tenere oppure controllare i vostri figli.
E’ chiaro che la maturità del bambino o del ragazzo è fondamentale, quando si sceglie di lasciare i figli a casa ma va pari passo alla sicurezza dell’ambiente domestico stesso che deve essere privo di materiali pericolosi, prodotti chimici, utensili affilati, armi di qualsiasi natura e allo stesso tempo che i vostri figli conoscano tutte le regole di sicurezza, comprese quelle per l’utilizzo di eventuali elettrodomestici e soprattutto, quando si vive in appartamento, il divieto di sporgersi da finestre o dal balcone…
Anche la zona in cui vivete va considerata prima di prendere questa decisione perché se è considerata pericolosa o se ci sono problemi legati alla sicurezza è meglio evitare di lasciare i figli da soli a casa.
Sfide comuni nel lasciare i bambini da soli a casa
Quando si deve lasciare un figlio da solo a casa è naturale preoccuparsi che possa farsi male, che si senta solo oppure spaventato oppure che ne combini una delle sue che poi lo mette nei guai. Per questo motivo è fondamentale educare i propri figli alla gestione del tempo a casa, stabilendo delle regole e delle routine familiari in cui prende confidenza con i compiti principali domestici. Allo stesso tempo va istruito per prepararsi da mangiare da solo, premunendovi di avere a portata di mano tutto quello che serve, come cibi già pronti da scaldare o ingredienti per prepararsi un panino farcito, in tutta sicurezza, usando coltelli non troppo affilati.
Allo stesso tempo è buona norma stabilire delle regole su cosa può fare e cosa non può fare, quali sono gli hobby approvati e i limiti di tempo per guardare la tv o giocare ai videogiochi.
In ogni caso prima di arrivare alla scelta di lasciare i figli a casa da soli è bene accertarsi che abbiano acquisito un comportamento responsabile all’interno di casa vostra, quindi indipendenza e maturità nei confronti di sé stessi e di quello che fanno.
Passi per preparare i figli a stare a casa da soli
Prima di lasciare i bambini da soli a casa, è importante prepararli in modo adeguato. Le regole devono essere chiare, e possono essere anche scritte, a mo’ di vademecum firmato sia dai genitori sia dai vostri figli. Per questo, oltre ad istruirli su come ci si comporta in casa, su come si usano gli elettrodomestici che potrebbero servire, è fondamentale sedersi a tavolino e scrivere la lista di tutto quello che si può fare e non si può fare, gli orari e i limiti di tempo per certe attività. Tutto deve essere chiaro, nero su bianco, perché i figli spesso sono furbi e tendono a fare gli gnorri per giustificare un loro comportamento sbagliato o meglio furbetto.

E’ chiaro che dopo aver stabilito tutte queste è necessario accertarsi che sappiano davvero usare gli elettrodomestici come per esempio il forno oppure i fuochi per scaldarsi del cibo, toastiera, bollitore, aspirapolvere, che sappiano lavare quello che sporcano, che sappiano tagliare in modo sicuro, lavare eventuale frutta e verdura. Insomma, non si può dare per scontato nulla, quando si tratta di responsabilità, anche nelle cose più banali.
A questo punto, una volta che siete sicuri che i vostri figli abbiano questo tipo di autonomia è bene testare la loro responsabilità assentandovi da casa a orari diversi, per breve tempo, per metterli alla prova, facendo anche dei controlli a sorpresa per verificare che seguano le regole.
Misure di sicurezza e precauzioni
Lasciare i figli da soli a casa oggi significa avere degli strumenti a disposizione per poterli controllare anche a distanza. Le videocamere di sorveglianza sono il metodo migliore per avere tutto sotto controllo e lo spioncino elettronico, sempre collegato al vostro smartphone vi permetterà di sapere se qualcuno suona alla porta, entra o esce di casa in vostra assenza.
Queste misure di sicurezza sono chiaramente utili quando si sceglie di lasciare i figli da soli a casa ma ai figli va lasciato uno smartphone e la lista di numeri di sicurezza, come i vostri numeri e quelli dei parenti più stretti, dei vicini id casa fidati, il 112 come servizio di emergenza.
Allo stesso tempo, se avete vicini di fiducia o parenti di fiducia, potete affidare a loro il compito di una visitina a sorpresa, se il periodo da passare a casa da soli è medio-lungo.
Per evitare disastri, è bene evitare che durante il periodo di permanenza dei vostri figli a casa ricevano visite da altri amici. Una cattiva influenza o la voglia di fare i grandi può portare a pasticci annunciati….
