L’adolescenza è un periodo della vita complesso ma determinante. Il processo di crescita e sviluppo non riguarda solo il fisico ma anche la mente. La fase è particolare con il corpo che cambia rapidamente e richiede specifiche esigenze nutrizionali. Per questo motivo è importante che l’alimentazione degli adolescenti sia tenuta sotto controllo. Vediamo insieme punto per punto cosa fare.
I cambiamenti nutrizionali dell’adolescenza
Il cambiamento del corpo di un adolescente si potrebbe definire come uno tsunami inaspettato. La crescita scheletrica e muscolare accelera e aumentano le dimensioni degli organi interni, con un rapido sviluppo del cervello e del sistema ormonale. In questa fase l’alimentazione è determinante, tanto perché fornisce il carburante necessario quanto per il benessere in generale e la salute a lungo termine.
Una dieta per dimagrire è essenziale nel momento in cui ci si ritrova a dover combattere l’obesità. Deve essere studiata e personalizzata da un professionista del settore, valutando le esigenze del soggetto singolo per aiutarlo ad ottenere i nutrienti essenziali.

L’adolescente brucia una grande quantità di energia ed è necessario aumentare l’apporto di proteine, dei grassi e dei carboidrati. È importante che queste calorie provengano solo da fonti sane come: cereali integrali, frutta, verdura, legumi, carne magra, pesce e latticini, evitando cibi troppo ricchi di zuccheri e grassi saturi.
Stesso discorso per le proteine che sono essenziali per lo sviluppo muscolare e la riparazione dei tessuti, soprattutto quando si pratica attività fisica. Quelle contenute in legumi, uova, carne e pesce dovrebbero essere una costante e introdotte nelle giuste quantità a seconda del proprio regime alimentare.
Nella dieta per dimagrire e per crescere sani non può mancare il calcio che è un altro nutriente per la costruzione delle ossa forti durante il periodo in cui la densità ossea raggiunge il suo picco. Un buon apporto è portato dal latte e i suoi derivati, oltre che dagli alimenti vegetali quali i legumi e i broccoli da consumare regolarmente. Da associare persino la Vitamina D che supporta l’assorbimento del calcio.
Ragazze adolescenti e l’apporto di calcio
Per le ragazze che entrano nel periodo dell’adolescenza è importante considerare un buon apporto di ferro. Questo minerale è essenziale per evitare l’anemia e garantire il corretto trasporto dell’ossigeno nel sangue. Le migliori fonti sono: la carne rossa magra, il pollo, il pesce, oltre che gli alimenti vegetali come i legumi e gli spinaci, specialmente se accompagnati da una buona dose di vitamina C che ne migliora l’assorbimento.
Quanto è importante fare attività fisica in adolescenza?
Una corretta dieta per dimagrire in adolescenza è seguita da uno stile di vita attivo e regolare. L’attività fisica non è solo un modo per socializzare ma anche per mantenere il peso sano, rafforzare le ossa e i muscoli contribuendo a uno sviluppo equilibrato del corpo.
È altrettanto utile per imparare la disciplina, il gioco di squadra e prendersi cura del proprio fisico divertendosi.
Ovviamente, chi si allena regolarmente ha necessità di un apporto calorico maggiore e un’idratazione continuativa. Una particolare attenzione all’assunzione delle proteine e dei carboidrati. Per quanto riguarda gli integratori è sempre meglio rivolgersi ad un professionista del settore, diffidando dei consigli degli amici o dalla pubblicità. Un consumo improprio potrebbe avere conseguenze negative a lungo termine.
Le cause dell’obesità adolescenziale
Negli ultimi decenni si è assistito a un preoccupante aumento di casi di obesità tra i giovani adolescenti.
Al Congresso europeo dell’obesità (ECO) è stata presentata una nuova ricerca. Questa ha mostrato che quasi un quarto degli adolescenti convive con l’obesità senza accorgersene e si parla del 24%. La maggior parte di loro (85%) è preoccupata per il peso che aumenta e che potrebbe avere un impatto sulla salute futura.
I dati di cui sopra provengono dallo studio della ACTION teens attraverso un sondaggio supportato da Novo Nordisk. Il fatto preoccupante è che questi ragazzi credono che la causa di questo aumento di peso sia da imputare unicamente a loro stessi.
La prima cosa da fare, come argomentato sopra, sarebbe di rivolgersi immediatamente ad un nutrizionista che possa scegliere una dieta per dimagrire corretta a seconda delle esigenze e consigliare uno sport da praticare.
La problematica tra i più giovani non è causata esclusivamente dalla quantità di cibo ingerita ma addirittura dallo stile di vita adottato. L’uso eccessivo dei dispositivi elettronici, il poco tempo dedicato agli incontri all’aperto e all’attività fisica riducono il movimento quotidiano in una fase di crescita difficile. I giovani hanno una mancata consapevolezza nutrizionale che contribuisce all’aumento del peso.
Prediligono cibi pronti ricchi di zuccheri e sale, bevande zuccherate, fast food e porzioni eccessive per contrastare il senso di fame tipico dell’età. Non è tutto, le emozioni negative e lo stress (sentimenti comuni in questa fase dell’esistenza) giocano un ruolo determinante che peggiora ulteriormente la situazione.
