Oggi vi parlo della Tillandsia pianta aerea, una delle piante più curiose che ho e che mi affascina ogni volta che la guardo. Questo tipo di pianta è diventata un fenomeno virale negli ultimi tempi, grazie ai socials che hanno permesso di farla conoscere e oggi voglio darvi tutti i consigli pratici sulla Tillandsia pianta aerea cura, manutenzione e sulla scelta del sostegno adatto sia in orizzontale sia verticale.
Tillandsia la pianta aerea che sembra un alieno
Indice di Riferimento
Diciamolo pure, questa pianta aerea è una pianta che affascina perché ci fa pensare a qualcosa di alieno, da tanta è strana la sua forma. Esistono circa 600 specie di questa pianta aerea.

Quelle più comuni sono la Tillandsia ionantha piccola e compatta, la Tillandsia aeranthos con le foglie appuntite e flessibili, la Tillandsia stricta a forma di rosetta compatta, Tillandsia xerographica tra le più ornamentali con le foglie larghe e ricurve e il genere che preferisco e che vedete in tutte le immagini di questo articolo, la Tillandsia caput-medusae che ha la forma che ricorda una medusa, con le sue foglie ondulate e carnose.
Tillandsia perché è nota come pianta aerea
Viene chiamata anche pianta aerea perché a differenza di tantissime piante vive nell’aria, non nel suolo! Come altre piante epifite, orchidee e muschio sono tra queste, usa altre piante come supporto senza diventare parassita. In pratica, in natura, si ancora a una superficie che può essere fatta di rami, rocce, fili e cortecce e lì vive, assorbendo umidità e nutrienti direttamente dall’aria, attraverso le sue speciali cellule, i tricomi, che si trovano nelle foglie.
Questa piantina aerea in pratica cattura vapore acqueo, pioggia e microelementi che sono sospesi nell’aria, proprio per questa vive bene nelle case e negli ambienti umidi, ma non eccessivamente umidi o stagnanti: è ideale posizionarla in ambienti luminosi, dotati di ricircolo d’aria e di finestra, come la cucina, bagno e veranda!
Tillandsia pianta aerea cura
Si tratta di una pianta molto semplice da gestire ma sono fondamentali due cose: un ambiente luminoso e con buona ventilazione e umidità e un supporto che le permette una buona aereazione, senza ristagni di acqua.
Che supporto usare per la Tillandsia
Chi decide di prendere una pianta aerea deve anche scegliere un supporto adatto ad essa. Non va interrata in terra o terriccio, non va incollata usando colla a caldo, va tenuta sospesa, per permetterle di rimanere sospesa, non a contatto con superfici in modo compatto.
Proprio per questo motivo, i supporti migliori per questa pianta sono il legno naturale non trattato, come un ramo, una corteccia o una radice su cui appoggiarla o fissarla usando un filo di nylon, pietre porose o laviche, conchiglie o gusci di mare, supporti in filo di rame, retine metalliche o supporti in vetro.
Il supporto in vetro soffiato di Sbam, che trasforma la Tillandsia in un’opera d’arte sospesa. Si tratta di un supporto dalla forma che ricorda una medusa colorata, dai colori del mare, arricchiti da inserti dorati, che con la rifrazione della luce risplendono in modo unico e incredibile. Se vi piace questo tipo di supporto aereo potete acquistarlo sul sito http://sbamglass.com/ con lo sconto del 10% usando il coupon ATRENDY10!

Questo tipo di supporto va agganciato al soffitto, a una trave di legno, oppure si può sistemare in giardino, soprattutto in estate, per decorarlo in modo unico, come abbiamo fatto noi.
Dove posizionare la Tillandsia
La Tillandsia come tanti altri fiori e piante, in estate vive bene in casa e fuori casa, ecco dove posizionarla!
Dove posizionare la Tillandsia in giardino
La Tillandsia in primavera ed estate si può posizionare in giardino, in un luogo in penombra, lontana dal sole diretto, quindi l’ideale è sotto un albero, al riparo di una tettoia leggera o una pergola oppure il balcone. Noi le abbiamo sistemate sotto il gazebo che stiamo allestendo per la stagione estiva, che viene illuminato dal sole per poche ore al giorno, in quanto le piante fanno da scudo naturale, perché questa pianta teme il vento, la pioggia e il sole diretto, soprattutto nelle ore più calde estive.
Dove posizionare la Tillandsia in casa
Se volete posizionare questa pianta aerea in casa, dovete sempre tenere conto della luce, serve una buona luminosità indiretta, il ricircolo dell’aria, da non confondere con la corrente d’aria o l’aria diretta del climatizzatore o ventilatore, e dell’umidità.
La luce naturale serve ogni giorno, è davvero importante, proprio come l’umidità naturale quindi il bagno e la cucina sono ideali grazie al vapore e all’acqua. Anche il salotto va bene, basta posizionarla vicino a una finestra, riparata da una tenda.
Quando e quanto bagnare la Tillandsia
Come per l’orchidea, il momento ideale per bagnare la Tillandsia è quando il suo colore comincia a diventare più grigio, le foglie appaiono leggermente più molli o arricciate e il suo peso è molto leggero. Se l’ambiente è secco va nebulizzata con più frequenza, proprio come in estate. Io uso uno spruzzino di acqua di rubinetto che ho lasciato riposare almeno un giorno. Dopo averla nebulizzata la asciugo delicatamente tamponandola con della carta assorbente e mi assicuro di posizionarla in modo tale da farla asciugare bene soprattutto in prossimità della sua parte più compatta.
Per questo motivo, da quando è sul suo supporto, cerco di nebulizzare principalmente la parte inferiore, stando attenta a non eccedere nella parte agganciata.
