Leggere fa bene dato che ci permette di conoscere, di crescere, di studiare, di stimolare la fantasia, di rilassarsi e di ridurre lo stress. Appassionato lettore o neofita, i benefici della lettura sono davvero tanti, sia dal punto di vista psicologico che cognitivo.
Leggere fa bene perché stimola l’immaginazione, la conoscenza, la scoperta
Indice di Riferimento
Ci sono tanti generi letterari ma se ci focalizziamo sul genere narrativo, i benefici della lettura sono davvero tanti. Pagina dopo pagina scopriamo luoghi nuovi, personaggi che hanno una storia particolare, stili di vita diversi, situazioni inedite e le immagini scorrono nella nostra testa, così come i dialoghi e sembra di vivere come spettatori indiretti di un film. Queste sensazioni sono quelle che ci provoca un romanzo, che stimola l’immaginazione, che ci porta a creare un mondo nella nostra testa, passo dopo passo, riga dopo riga. Leggere inoltre stimola conoscenza in quanto spesso si apprendono informazioni nuove su usi, costumi, usanze, modi di vivere diversi.
Leggere aumenta l’empatia
Quello che fa bene, oltre all’immaginazione che si riempie di tante novità, è l’empatia che un romanzo crea tra noi lettori e i personaggi del racconto. Leggere storie su persone diverse da noi, anche complesse e particolari, ci permette di comprendere meglio certe situazioni, e allo stesso modo di provare delle emozioni per le esperienze degli altri, quindi una sorta di empatia.
Migliora il linguaggio e le capacità cognitive
Leggere fa bene perché la lettura espande in modo naturale e regolare il nostro vocabolario e di conseguenza migliora le capacità di scrittura, oltre che a sviluppare una comprensione più profonda della struttura della lingua. Il bagaglio cognitivo che abbiamo si accresce e migliora, grazie ai libri, in modo facile e senza studio.
La lettura favorisce la riflessione e il pensiero critico
Leggere fa bene perché le situazioni che ci troviamo a scoprire, le azioni, le parole, le scelte e le conseguenze, portano noi lettori a riflettere su quello che stiamo leggendo e spesso queste riflessioni sono su questioni profonde che probabilmente non avevamo mai immaginato nella nostra vita, non vivendole direttamente. L’essere spettatori indiretti di storie complesse ci porta anche a diventare critici, ad esaminare il nostro sistema di valori, a prendere una posizione, a cambiare idea su un preconcetto.
Leggere fa bene perché riduce lo stress e aumenta la concentrazione
Ovviamente, leggere fa bene perché quando ci si immerge in un buon romanzo ci si stacca dalla realtà e dallo stress quotidiano. Questo allontanamento porta al miglioramento dell’umore e al rilassamento. Allo stesso tempo, anche la memoria e la concentrazione riescono a beneficiare della lettura, in quanto, seguire un libro e tutte le sue vicende richiede continuità e attenzione, migliorando di conseguenza la concentrazione e rafforzando la memoria.
I benefici della lettura nel presente
Leggere fa bene perché quando ci si immerge nella lettura lo si fa consapevolmente, per vivere pienamente il momento della lettura e di conseguenza a godere di questo processo, in modo intenzionale, senza distrazioni, nel presente.

L’attenzione consapevole ci permette di focalizzare l’attenzione sul testo, sulle parole, sulle sensazioni che ci provoca, parola dopo parola, frase dopo frase, pagina dopo pagina. Questo comporta il distacco da tutto il resto, siamo concentrati nel presente del libro.
Leggere lentamente fa bene
Per apprezzare al massimo la lettura è bene rallentarne il ritmo. Leggere in fretta per finirlo perché siamo abituati a un ritmo frenetico ci porta a non gustare pienamente il suo contenuto. E’ necessario rallentare, lasciare che ogni concetto e immagine si sedimentino nella nostra mente.
Leggere fa bene perché scatena reazioni emotive
Tra i benefici della lettura c’è anche la consapevolezza delle reazioni emotive e mentali che abbiamo quando leggiamo un testo. Le parole, le immagini e le emozioni della storia ci fanno sentire vivi, ci aumentano la consapevolezza delle emozioni e ci aiutano ampliare i nostri sentimenti. Un buon libro che arriva dritto al cuore ci può far ridere, rallegrare, piangere, disperare. Ci fa sentire le nostre reazioni vive.
Leggere fa apprezzare il silenzio
Tra i benefici della lettura c’è anche quello del silenzio. Quando leggiamo davvero concentrati diventiamo padroni del tempo e dello spazio ma non solo. Tutti i rumori intorno a noi perdono valore e il silenzio diventa assoluto, anche magari, in realtà non c’è. Al termine della lettura c’è la riflessione, il pensiero continua a tornare su ciò che abbiamo letto, sui nostri giudizi e opinioni ed ecco che il silenzio dopo la lettura diventa importante, per godere appieno di tutte le sensazioni che emergono, integrando così il contenuto della lettura con la nostra esperienza interiore.
I migliori momenti per leggere seriamente
Detto questo è giusto anche fermarci un attimo a riflettere su quali sono i momenti migliori per leggere durante la giornata, in modo serio e concentrato.
La mattina presto quando tutti dormono, la mente è riposata e fresca dopo una notte di sonno. La lettura mattutina è l’occasione perfetta per assimilare tutte le informazioni con maggiore concentrazione e produttività. Iniziare la giornata leggendo, anche solo per mezz’ora, dona un senso di realizzazione e l’inizio di giornata positivo.
La pausa a metà giornata può essere un buon momento per leggere, approfittando di un momento di relax per staccare e ricaricarsi mentalmente. Riuscire a creare una routine quotidiana inserendo la lettura come impegno fisso, diventa non solo una distrazione piacevole ma anche un modo per spezzare la giornata monotona e spazzare via lo stress quotidiano.
Tardo pomeriggio e sera sono altri due momenti in cui ci si può rilassare con la lettura dopo una giornata intensa, anche per staccare dalle preoccupazioni quotidiane e lasciarsi allo spalle lo stress per poi concentrarsi sulla sera. Leggere fa bene prima di dormire perché, se il libro non è eccessivamente stimolante, favorisce il sonno. Integrare la routine serale con la lettura può diventare il rituale perfetto per dire al corpo che è arrivato il momento di rilassarsi e dormire!
