La mindfulness col gatto è un’esperienza davvero unica che offre molti benefici a chi ha il gatto e al gatto stesso, in quanto porta al benessere mentale in modo facile e rilassante, a casa.
Il gatto è un animale che, se si trova a suo agio nell’ambiente in cui vive e con le persone che gli vivono insieme, sa regalare tantissime soddisfazioni ed emozioni. Oltre a queste, può essere utilizzato anche per la mindfulness col gatto, una vera pet therapy del qui e ora! Proprio perché noi la viviamo quotidianamente, oggi vogliamo dirti quali sono tutti i benefici della mindfulness col gatto e quali sono gli esercizi pratici che ti portano a vivere il presente in modo unico e speciale, buona lettura!
Benefici della mindfulness col gatto
Indice di Riferimento
Avere un gatto in casa e riuscire a praticare con lui la mindfulness comporta numerosi vantaggi per voi e per lui. Il gatto, con la sua presenza fisica, aiuta a ridurre stress ed ansia, basta accarezzarlo e soffermarsi ad ascoltare le sue fusa per calmare l’animo. Trascorrere un momento di questo tipo insieme a lui, concentrandosi su tutte le sensazioni che provoca induce a un senso di calma e di conseguenza, la sua presenza favorisce il rilassamento.
I gatti sono grandi esperti della mindfulness in quanto vivono il qui e ora molto bene. Interagire con loro ci permette di avere maggiore consapevolezza del momento presente, basta osservarli quando giocano, quando esplorano, quando fanno le loro classiche azioni quotidiane, come la meticolosità con cui si lavano.
Avere uno o più gatti in casa implica adottare una routine quotidiana molto serrata. I gatti hanno un orologio biologico migliore di quello svizzero e la puntualità, soprattutto per quanto riguarda l’ora della pappa, è doverosa! Occuparsi del loro cibo e acqua, pulirgli la lettiera, sistemare le loro zone della nanna ci aiuta a mantenere una certa stabilità nella vita, quindi un bel tuffo nel presente.
Con uno o più gatti in casa il senso di solitudine scompare, al suo posto c’è quello della compagnia e connessione. Il gatto ti cerca, ti si avvicina, ti si struscia tra le gambe, spesso ti fa compagnia in bagno, fa la nanna nel tuo letto o sul divano con te e tutto questo crea una connessione emotiva molto forte che porta a un senso di benessere e al radicamento al momento presente.
La calma e l’indipendenza dei gatti, il loro modo di vivere molto slow, pacifico, senza ansia e senza tempo, incoraggia anche il proprietario a concentrarsi meno sulle preoccupazioni e a vivere con maggiore serenità.
Facendo esercizi di mindfulness col gatto, osservando i suoi movimenti, sincronizzando la respirazione con le sue fusa, permette di aumentare la consapevolezza del momento presente. Ed ecco che tutto diventa più piacevole e più sereno. Vediamo come praticare questi esercizi!
Esercizi di mindfulness col gatto
La regola fondamentale per poter cominciare a fare gli esercizi di mindfulness col gatto è quella del gatto propenso a farli. Per questo motivo, prima di iniziare è bene essere sicuri che il gatto sia bendisposto nei vostri confronti e sereno quanto basta per poterlo toccare senza infastidirlo. Questo perché questa meditazione miciosa deve essere un’esperienza piacevole e rilassante per entrambi. Senza la tranquillità di base di entrambi non si può far nulla di buono!
Respirazione col gatto
Siediti accanto al gatto, in un luogo tranquillo per te e per lui, fallo quando è rilassato. A questo punto respira profondamente, lentamente, concentrandoti sul tuo respiro. Cerca di respirare sempre più lentamente e profondamente e comincia ad osservare il tuo gatto, senza giudicarlo. Guarda i suoi movimenti, trova il ritmo del suo respiro, concentrati sul tuo respiro e sul suo. Connettiti col suo respiro sincronizzandolo e lasciati avvolgere dalla tranquillità del momento.
Medita accarezzando il gatto
Sempre seduto in un luogo tranquillo della casa, tieni il gatto in grembo oppure accanto a te. A questo punto accarezzalo lentamente e in modo consapevole, concentrandoti sulla sensazione del pelo sotto le dita, sul solletico piacevole che senti sui polpastrelli e focalizza la tua mente sul presente, senza fare divagare i pensieri.

La tua attenzione deve essere rivolta solo all’atto di accarezzare. Mentre lo fai, concentrati anche sulle sua fusa che devono diventare il punto focale della meditazione.
Osservazione consapevole
Nella mindfulness col gatto diventa fondamentale anche l’osservazione consapevole. Per questa pratica devi sederti e osservare il tuo gatto mentre fa le sue azioni quotidiane. Concentrati sui suoi movimenti, come muove le orecchie, la coda, le zampine, il nasino, il modo in cui cammina, come si allunga. Non giudicarlo e non dare un significato a quello che vedi, rimani ad osservare e rimani presente.
Esercizio di gratitudine
Siediti accanto al tuo gatto o tienilo in grembo e comincia a pensare a tutte le qualità che apprezzi di lui. A questo punto, in silenzio oppure a voce alta, esprimi gratitudine per lui e per la sua presenza positiva nella tua vita, mentre lo fai, sii felice, goditi il momento, la sua compagnia, il calore che comportano le emozioni che provi per lui.
Abbracciare il gatto
Nella mindfulness anche abbracciare il gatto comporta numerosi benefici, quello che ne deriva sia come momento presente è qualcosa di incredibile che fa stare subito bene se si applica con la meditazione mindfulness. Ne abbiamo parlato qui, leggi, abbracciare un gatto nella mindfulness.
Detto questo è chiaro che noi di Atrendyexperience siamo gatto dipendenti e tutto quello che ci può essere di buono con questi pelosetti ve lo stiamo raccontando!
