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Onicodistrofia e onicomicosi come riconoscerle come curarle

Onicodistrofia e onicomicosi come riconoscerle come curarle

Le unghie sono una spia fondamentale dello stato di salute generale del nostro corpo, per questo motivo è importante curarle e proteggerle.

Ma cosa sono le unghie?

Le unghie sono costituite da strati di cheratina, la stessa sostanza che costituisce i capelli e lo strato corneo dell’epidermide. Un’unghia sana è resistente e forte ed è lo specchio della nostra salute mentre un’unghia alterata può essere un indicatore di un disturbo del nostro organismo.

La scorretta alimentazione, traumi, l’uso di scarpe strette, oggetti e luoghi infetti come le piscine, l’umidità, sono alcuni dei fattori che possono favorire o causare l’onicodistrofia e onicomicosi.

Come riconoscere l’onicodistrofia e l’onicomicosi.

L’onicodistrofia è un disturbo che causa un cambiamento nel trofismo dell’unghia, determinante anomalie nella crescita.  La superficie da liscia e perfetta si trasforma e diventa frastagliata e ondulata. La sua fragilità è tale che si rompe e si scheggia facilmente. Questa patologia può colpire tutte le unghie, ma è più frequente a carico solo il pollice e l’alluce. Ad ogni modo oltre alla deformazione degli strati dell’unghia il colore giallo o grigio opaco sono l’altro sintomo evidente dell’onicodistrofia.

L’onicomicosi è un disturbo che colpisce le unghie dei piedi, causata da funghi dermatofiti.  Gli ambienti umidi, palestre e piscine sono i luoghi nei quali è più facile venire in contatto con questi funghi. I sintomi dell’onicomicosi sono riconoscibili, perché impattano sull’aspetto dell’unghia stessa: il colore trasparente dell’unghia si opacizza e si formano delle striature evidenti ( le unghie cambiano colore diventando gialle, verdi o marroni ). Nei casi più gravi l’unghia comincia a deformarsi si solleva e può anche cadere.

L’onicodistrofia e l’onicomicosi sono due patologie che possono manifestarsi sia sulle unghie delle mani sia su quelle dei piedi. Il problema diventa più importante soprattutto nei mesi caldi in cui vorremmo indossare calzature aperte come ciabatte e sandali.

Come curare l’onicodistrofia e l’onicomicosi.

Per evitare problemi a carico delle unghie è necessario curarle e avere una corretta igiene: tenerle sempre asciutte evitando ambienti umidi o scarpe strette. Le calzature devono essere comode, traspiranti, evitare di costringere le dita in posizioni innaturali. Attenzione anche alla manicure e pedicure, gli strumenti devono essere sempre puliti e ben disinfettati.




 
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AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

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11 commenti

  1. ho 2 parenti stretti che hanno esattamente questo che descrivi e gli ho già girato il link sperando di sensibilizzarli ulteriormente in quanto spesso molti tendono a trascurare i piedi in quanto “poco visibili” . In realtà la salute dei piedi è fondamentale per i motivi che spieghi!

     
  2. Un po’ l’effetto unghie dei nonni di una volta, almeno nei miei ricordi (no, nonna, non ce l’ho con te che hai le mani perfette! 🙂 🙂 ). Purtroppo per l’igiene durante la manicure/pedi non puoi che fidarti di chi hai davanti… sperando che segua la legge e disinfetti gli strumenti. Sarebbe criminale non farlo!

     
  3. Da estetista posso confermare tutto quello che hai detto. Entrambe le patologie non sono da sottovalutare perche’ possono portare gravi conseguenze.

     
  4. Non conoscevo questa differenza. Diciamo che i piedi sono una parte delicata del corpo che a volte trascuriamo. 😉

     
  5. Qualche tempo fa avevo il sospetto di avere l’onicomicosi. Correvo molto in discesa e le unghie erano continuamente sollecitate, erano spesso violacee e tendevano a staccarsi dalla sede. Per fortuna ho contattato un medico che mi ha aiutato a comprendere il problema e ad attuare delle soluzioni a protezione delle unghie.
    Il tuo articolo è molto interessante, perchè spesso si ignora l’esistenza o la differenza tra disturbi che all’apparenza hanno gli stessi sintomi.

     
  6. articolo molto utile per me, perché da un paio di mesi ho avuto problemi, per un incidente sul lavoro. da poco ho capito che si trattava di una micosi. ma grazie a questa diagnosi mi hanno detto di stare molto attenta all’unghia dell’alluce. non sono opache ma hanno l’aspetto frastagliato che descrivi. ci sono delle piccole ondine.

     
  7. Grazie per i consigli! Possono davvero tornare utili! Molte persone si trovano a dover lottare con questo problema

     
  8. Grazie per la tua spiegazione,non sapevo effettivamente la differenza tra le due,pensavo fossero la stessa cosa.

     

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