Padelle Antiaderenti: quali le migliori in commercio?

Se siete stanchi delle fritture unte, grasse e pesanti per l’organismo ma allo stesso tempo siete troppo pigri per attendere le lunghe cotture in forno, magari avete provato a cucinare i vostri cibi in padella, senza aggiunta di olio. Un procedimento intelligente e sano, che però comporta nel 90% dei casi la bruciatura degli alimenti.

Questo perché il fondo delle padelle di solito, quando è molto caldo, fa aderire il cibo e lo carbonizza. La soluzione? Una padella antiaderente. Ma attenzione, non è facile trovare quella giusta. Vi occorre una conoscenza informata sul prodotto. E nulla è meglio di una guida completa sulle migliori padelle antiaderenti in commercio, come quella che vi suggeriamo qui di seguito.

Padelle Antiaderenti: quali le migliori in commercio?

Il segreto delle padelle antiaderenti

Il segreto delle vere padelle antiaderenti è il materiale con cui è formato il loro fondo: il politetrafluoroetilene (PTFE). Di solito questo materiale si alterna a frammenti di roccia naturale e a strati – soltanto interni – di alluminio o piombo. La parte che si brucia, e che quindi entra in contatto con i cibi, è formata da minerali naturali che non inquinano quel che mangiate.

Tuttavia è sempre buona norma sostituire le padelle antiaderenti rigate o rovinate con quelle nuove, perché saltando via il rivestimento naturale viene allo scoperto il metallo e quello può essere nocivo oltre ad alterare le cotture degli alimenti. In base a queste linee guida, ecco le migliori padelle antiaderenti in commercio nel 2020.

Le migliori in commercio

Padelle Antiaderenti: quali le migliori in commercio?

  • Tuscany: è la numero uno in assoluto, la migliore padella antiaderente grazie ai tre strati del suo fondo, di cui due formati da minerali naturali. Resiste ad altissime temperature senza rovinarsi o deformarsi. Ovviamente costa molto.
  • Moneta Etnea: come dice lo stesso nome, garantisce la qualità dello strato di rivestimento in roccia vulcanica naturale. Non si adatta ai piani di induzione, ma assicura una cottura ottima e rapida.
  • Ofelia di Lagostina – Linea Rossa: porta la firma dello chef Rugiati e ha un rivestimento ottimo per tutti i fuochi, tranne che per l’induzione.
  • Pietra Terra di Ozeri: ecologica al cento per cento, fondo formato da rocce provenienti dalla Germania. Cuoce benissimo con ogni fuoco, anche con i piani di induzione, ma è disponibile in pochi esemplari con poche misure.
  • Kamberg: ha un rivestimento cento per cento naturale, adatto a ogni tipo di fuoco tranne che al forno. Il manico estraibile, infatti, ha un aggancio in plastica che potrebbe subire danni a quelle temperature.

Altre padelle che danno buoni risultati

Oltre alle migliori cinque, vogliamo segnalare due ditte che producono padelle antiaderenti e che hanno avuto successo tra lo scorso anno e gli inizi del 2020. Si tratta di Cflagrant, col suo modello Padella in Pietra: fondo in ghisa con rivestimenti naturali, altamente tecnologica, adatta a tutti i fuochi e con diverse dimensioni. Un po’ troppo costosa, ma certamente per via della sua alta qualità.

Creuset, invece, ha prodotto una padella antiaderente con rivestimenti del tutto naturali, rifiniture talmente perfette da essere “garantita a vita”. Ovviamente è un prodotto professionale, dunque costoso e difficile da trovare

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