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Stella di Natale: come curarla e conservarla per farla vivere tutto l’anno

 

Hai ricevuto una Stella di Natale e non sai come gestirla? Ecco i miei consigli sull’irrigazione, posizione, concime, potatura per farla vivere tutto l’anno e non solo!

pianta natalizia stella di natale

Origini della Stella di Natale

La Stella di Natale è una pianta ornamentale che si chiama Euphorbia pulcherrima o Poinsettia. Le sue origini sono messicane e fu introdotta in Europa nel 1800. Nello stato selvatico e habit naturale raggiunge anche un’altezza di 2-4 metri. Usata dagli Atzechi per abbellire i templi veniva adorata come simbolo di vita nuova, in onore dei guerrieri caduti in battaglia. Il pigmento rosso della Stella degli Atzechi veniva usato per tessuti e cosmetici mentre la sua linfa lattiginosa utilizzata per un preparato antipiretico.

Nella cultura occidentale è’ il simbolo delle feste di Natale e la sua presenza e il suo acceso colore rosso riesce a infondere quel sano spirito natalizio a un ambiente. In commercio potete trovarla anche bianca, rosa o puntinata bianca e rossa.

Dove mettere la Stella di Natale

Questa bellissima pianta ornamentale ama e temperature miti. Può vivere in giardino e sul balcone in zone ombreggiate ma essendo una pianta di origine tropicale necessita di luce naturale e temperature calde. Se desideri tenerla in casa ti consiglio di posizionarla in un locale luminoso ma non esposto alla luce diretta del sole. Da preferire sono le verande e le finestre posizionate a nord ovest e sud della casa. La temperatura consigliata è compresa tra i 15 e i 23 gradi ma si può scendere ma più l’ambiente è torrido più la pianta soffrirà e perderà la sua bellezza.

Se volete far sopravvivere questa pianta sono da evitare le fonti di calore come caloriferi, caminetti, cucine.E’ meglio evitare anche l’esposizione a correnti di aria fredda. Per questioni di sicurezza è meglio sistemarla al riparo da gatti, cani e bambini.

Irrigazione della Stella di Natale

Una delle cose fondamentali nella gestione delle piante è la quantità di acqua e come dare da bere alla pianta. La Stella di Natale è più delicata delle piante verdi e le sue foglie sono molto sensibili. Per questo motivo è bene irrigarla ogni quattro cinque giorni. Il terriccio non deve mai apparire secco ma deve essere fresco. Essendo una pianta che ama l’umidità potete mettere dell’argilla espansa ai piedi del vaso. Per innaffiarla potete immergere il vaso nell’acqua fino a coprire tutta la terra per qualche minuto e poi lasciare scolare tutta l’acqua in eccesso oppure potete irrigarla sotto la doccia per eliminare la polvere dalle foglie. Utilizzare acqua senza calcare equivale a preservare la bellezza delle foglie che altrimenti rischierebbero di macchiarsi. L’acqua ad ogni modo deve essere a temperatura ambiente soprattutto in inverno e deve defluire completamente per non creare ristagni.

Potatura.

Se la tua pianta è resistita dopo il Natale ci sono ottime speranze di continuare a farla vivere a lungo continuando la manutenzione ordinaria che hai sempre fatto. Per averla bella e rigogliosa anche per l’inverno successivo è bene potarla tra febbraio e marzo. Una volta appassite le foglie potete recidere i rami. Nel mio caso aspetto di potarla solo quando i rami sono evidentemente secchi. La linfa della Stella di Natale è di colore bianco e può avere un effetto urticante per questo va recisa con una cesoia evitando il diretto contatto con la linfa.

La Stella di Natale è una pianta che si ambienta facilmente se le temperature di casa vostra non sono eccessivamente elevate.

I fiori della Stella di Natale

Tra le foglie rosse della Stella di Natale nel periodo di dicembre spuntano dei fiorellini gialli molto piccoli. Per stimolare la fioritura e la comparsa delle foglie rosse potete forzarla mettendo il vaso con la pianta al buio per due mesi per 14 ore al giorno. In questo modo le foglie verdi della pianta perdono clorofilla e si trasformano in rosse grazie ai pigmenti colorati. Personalmente la mia pianta è in veranda e da sola sta mutando le foglie da verde a rossa. Per quanto riguarda la fioritura vera e propria non è avvenuta.

Da fine maggio a settembre ogni due settimane usando un fertilizzante liquido ricco di fosforo e potassio mentre in inverno se desiderate che si mantenga rigogliosa è meglio concimarla una volta ogni dieci giorni.

Il rinvaso

Le radici della Stella di Natale sono moltissime, sottili e lunghe e generalmente si attorcigliano tra loro. Il periodo migliore per rinvasare questa pianta è giugno. Il vaso dovrà essere più grande rispetto a quello usato e va aggiunto anche un substrato di torba. In questo modo la pianta potrà far crescere meglio le sue radici e ossigenare il fusto.

La Stella di Natale è velenosa?

Il lattice contenuto nelle foglie della Stella di Natale è tossico e può provocare un’intossicazione. Per questo motivo è meglio tenerla lontana da cani e gatti. Il mio gatto si è mangiato non poche foglie di questa pianta e non ha avuto problemi per fortuna a parte un po’ di vomito con le foglie mangiate. Le altre erano nelle feci.  Io non sapevo che ci fossero dei rischi legati al contatto o all’ingestione di questa pianta da sempre ritenuta tossica per cani e gatti. E’ il lattice che contiene euforboni, alcaloidi e triterpeni che può causare irritazione delle mucose dell’apparato digerente, gonfiore e bruciore su labbra, lingua e bocca, dermatiti, vomito, diarrea, tremori diffusi. Ad ogni modo è meglio sistemarla al riparo da bambini e da animali. La Stella di Natale è tossica ma non mette in pericolo di vita i nostri animali ma se c’è il sospetto di ingestione e l’animale appare mogio è meglio un consulto con il veterinario. Attenzione super al vischio, altra pianta ornamentale natalizia, che è fatale.

Se la Stella di Natale è sofferente

Ci sono molti fattori che possono determinare la sofferenza di questa pianta ornamentale.

Oltre alla temperatura, all’esposizione al sole e irrigazione ho notato che le piante da serra sono molto più delicate e fragili rispetto a quelle acquistate in un supermercato. Se la pianta comincia a dar segni di sofferenza e comincia a perdere le foglie è necessario cambiare posizione cercando un ambiente più fresco. Se la pianta sembra marcire le hai dato troppa acqua o hai favorito un ristagno di acqua.

Se sulle foglie rosse compaiono delle macchie grigie la pianta è stata colpita da un attacco fungino che potrebbe intaccare anche le altre piante che hai in casa. Per questo è necessario eliminarla via perché non esistono suggerimenti per curarla.

La Stella di Natale nelle situazioni più favorevole resiste fino a tarda primavera sempre in casa. Alla fine di aprile ti consiglio di spostarla sul terrazzo e di riportarla in un ambiente fresco e climatizzato quando le temperature estive superano i 28 gradi. In questo caso noterete nuovamente una perdita di foglie che si fanno sempre più piccine e allo stesso tempo verdi. Le foglie rosse rispunteranno con i primi freddi ed è un’emozione vederla nuovamente tinteggiarsi di rosso.

stella di natale rinvaso e potatura

La mia Stella di Natale

Due anni fa mi regalarono una Stella di Natale piccina e storta. Era davvero bruttina ma è il pensiero che conta, quindi l’ho tenuta con amore tutto il periodo natalizio. Verso la fine di gennaio la piantina era sempre lì, lo stesso a febbraio, marzo, aprile. E’ stata proprio una sorpresa per me che quella piantina minuscola che di ornamentale aveva ben poco sopravvivesse così a lungo. Insomma l’estate l’ha trascorsa in terrazza e con mia grande sorpresa aveva cominciato a irrobustirsi e riempirsi di piccole foglioline verdi! Aveva proprio voglia di vivere!  La sofferenza è cominciata quando è arrivato il caldo torrido con le temperature sopra i trenta gradi. L’ho sistemata in mezzo ad altre piante verdi nella sala climatizzata che l’ha fatta rinascere e così è sopravvissuta tutta verde anche l’inverno e la primavera successivi. Ho dovuto potarla verso aprile di questo anno perché si stava seccando troppo ed eccola qui, cresciuta del doppio rispetto a due anni fa, quel piccolo mostriciattolo di piantina striminzita, che senza usare forzature o altro sta diventando rossa!

 
Tags : #trendytipsNatalepianteStella di Natale
AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

A Trendy Experience è il blogmag realizzato da Angelica e Sheila, blogger, webeditor, freelance appassionate di lettura e fotografia. La nostra Mission è quella di suggerire tanti consigli e novità di tendenza!

13 commenti

  1. Grazie grazie per i tuoi preziosi consigli, ogni anno mi regalano una stella di Natale e ogni anno la faccio morire! Ora seguirò i tuoi preziosi consigli!

     
  2. Farò tesoro dei tuoi consigli, perché il mio pollice è nerissimo! Una stella di Natale, se sono fortunata, mi dura una settimana… Non di più!

     
  3. Sono due anni che riesco a far sopravvivere le stelle di Natale, ma non riesco a farle tornare rosse. Ho persino provato a tenerle nel ripostiglio durante il giorno per due mesi come hai consigliato tu, ma niente. Sono rassegnata ad avere delle piantone di foglie verdi. Quello che ho fatto è inserirle in una cassetta di legno aggiungendo degli oggetti colorati che spuntano dal fogliame. A mali estremi, estremi (creativi) rimedi. 🙂

     
  4. Io Io ho Iohoil pollice verde ma la Stella di Natale mi muore sempre ora seguirò i tuoi consigli e speriamo quella presa questo anno mi sopravvive ti farò sapere.

     
  5. proverò anche quest’anno….. solitamente la stella mi dura un mese e poi cadono tutte le foglie e muore….. provo a seguire i tuoi consigli…..

     
  6. In casa mia le stelle di Natale si suicidano direttamente, non sono mai riuscita a farle vivere.
    Prima di arrendermi definitivamente, proverò a seguire i tuoi consigli,dopo di che compro una pianta di plastica 🙁

     

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