Istruzione Parentale: come fare homeschooling in Italia, leggi e modulistica della scuola fai da te

Ogni famiglia è libera di scegliere come crescere ed educare i propri figli, lo dice la Costituzione Italiana, che permette a tutti i nuclei familiari di istruire i propri figli come preferiscono, in modo autonomo oppure iscrivendoli a scuola, in quanto l’obbligo scolastico in Italia interessa tutti i bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Fare Homeschooling è una scelta di vita e di amore e, visto che anche io e la mia famiglia abbiamo adottato questo metodo educativo, voglio riassumervi quali sono le normative e la modulistica da presentare per fare questo percorso di istruzione domiciliare, in modo legale per evitare brutte sorprese in itinere.

homeschooling in Italia normative e moduli di dichiarazioni da presentare

Homeschooling in Italia, leggi e decreti in atto

Fare homeschooling è un cammino familiare in cui tutti i componenti danno e ricevono conoscenze ed esperienze, una scelta di vita consapevole dove si trascorre tanto tempo con i propri figli.

Se una famiglia vuole praticare l’istruzione domiciliare come percorso educativo il primo consiglio utile è quello di valutare tutti i pro e contro, dalle capacità di chi deve istruire il bambino o ragazzo alle responsabilità che si assume. Come anticipato precedentemente, la Costituzione Italiana scrive chiaramente l’obbligo di istruzione ma non l’obbligo di frequentare una scuola.

Cosa dice la Costituzione Italiana

Gli articoli presenti sulla Costituzione Italiana che parlano degli obblighi delle famiglie e dell’istruzione dei bambini e ragazzi sono i seguenti:

Art. 30 –

E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire e educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi d’incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. (…).
Art. 33 –

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.(…)

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.(….)
Art. 34 –
La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
(…)

L’homeschooling in Italia si può dunque fare rimanendo a casa o viaggiando per il mondo. L’importante è che i bambini e i ragazzi dai 6 ai 16 anni, anche se non frequentano una scuola, vengano istruiti ed educati dalle loro famiglie.

Altre leggi importanti per le famiglie homeschoolers

Il MIUR dice che la scuola è aperta a tutti ma ricorda anche la possibilità di scegliere l’educazione parentale. Per maggiori informazioni potete cliccare qui.

Dal Codice Civile, Articolo 147
“Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.”


Dal Testo Unico del Decreto Legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, Articoli 110-114   (detta le modalità di adempimento dell’obbligo, i responsabili dell’adempimento, le modalità di vigilanza. )
Art. 111 – Modalità di adempimento dell’obbligo scolastico
1. All’ obbligo scolastico si adempie frequentando le scuole elementari e medie statali o le scuole non statali abilitate al rilascio di titoli di studio riconosciuti dallo Stato o anche privatamente, secondo le norme del presente testo unico.
2. I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’ istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.”

Fino al 2017 non c’erano controlli su chi faceva educazione parentale in Italia. In poche parole stava alla famiglia scegliere se far sostenere ai propri figli esami per la licenza media o idoneità a qualche classe in caso di reinserimento scolastico.

Obbligo di esami di idoneità

Dal 2017, con un decreto legislativo si obbliga chi fa l’homeschooling in Italia deve fare prima di tutto una dichiarazione annuale in cui dichiarano di fare educazione parentale e, al termine dell’anno scolastico, i bambini e i ragazzi homeschooler devono fare un esame di idoneità obbligatorio per dimostrare di aver ricevuto una adeguata istruzione. Questa obbligatorietà non è stata presa bene dalle famiglie che preferiscono seguire lo sviluppo cognitivo naturale dei propri figli senza imporre degli insegnamenti a tappe previste dalle indicazioni nazionali del MIUR.

Per leggere e scaricare tutte le indicazioni Nazionali annali del MIUR cliccate qui

Tornando agli Esami di Idoneità questo è il decreto legge per chi fa homeschooling in Italia

l decreto legislativo n. 62/13 aprile 2017, art. 23 recita:

“In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.”

Il decreto è chiaro, gli esami di idoneità per chi fa educazione parentale sono obbligatori. Non presentare il bambino all’esame alla data indicata dalla scuola equivale al mancato assolvimento dell’obbligo di istruzione (art. 731 del codice penale). Per questo motivo è bene non sottrarsi a questo adempimento e partire col presupposto che l’esame è da far sostenere.

Come si fa homeschooling

come si fa homeschooling in italia

Chi sceglie di fare homeschooling in Italia deve presentare una comunicazione annuale al dirigente scolastico del diringente scolastico dell’istituto comprensivo di zona e per conoscenza al sindaco. In questa dichiarazione, la famiglia si assume la responsabilità di istruire il proprio figlio. La dirigenza scolastica può richiedere alla famiglia i titoli di studio conseguiti dai genitori per verificare le competenze tecniche. Chiaramente una famiglia può avvalersi dell’ausilio di tutor, educatori, scuole parentali per garantire l’istruzione al proprio figlio, pertanto sul documento dovrà specificare se ci saranno altre figure che lo seguiranno in questo percorso d’istruzione domiciliare.

Se nella vostra città ci sono più istituti comprensivi il mio consiglio è di telefonare alle varie segreterie scolastiche per capire se sanno cos’è l’educazione parentale. Può capitare infatti che un istituto sia più aggiornato e predisposto di un altro ad accettare i candidati esterni che fanno homeschooling rispetto ad un altro.

Come fare la dichiarazione annuale di istruzione parentale

Questo è un modulo standard per la dichiarazione annuale di istruzione parentale in cui sono già inseriti i campi con i titoli di studio dei genitori per evitare che la dirigenza scolastica li chieda in un secondo tempo. Questa dichiarazione si fa generalmente a gennaio, al momento della riapertura delle iscrizioni all’a.s. successivo.

Comunicazione/Dichiarazione Annuale

Al Dirigente scolastico XY

Istituto Comprensivo XY

Città XY

per conoscenza al sindaco XY

comune di XY

Luogo e data,

Oggetto: Istruzione Familiare anno scolastico ……

I sottoscritti XY e ZW

residenti a in via …..
genitori di ……
nato a ….. il …..

COMUNICANO

La loro intenzione di adempiere all’obbligo dell’istruzione scolastica per il figlio, tramite il ricorso alla scuola famigliare, ai sensi degli articoli 30 e 33 della Costituzione Italiana e del Dlgs del 16/04/1994 n. 297 art 111, comma 1 e 2, Dlgs 76/2005, e dell’articolo 147 del Codice Civile.
Pertanto dichiarano di essere in grado, sia in termini di competenze tecniche che in termini di possibilità economica, di adempiere all’obbligo dell’istruzione scolastica per il proprio figlio per l’anno scolastico …./…. e ne danno comunicazione alla competente autorità.

A tal fine informano:

TITOLO DI STUDIO MADRE ……..

TITOLO DI STUDIO PADRE ……..


Ringraziano anticipatamente per l’attenzione,

FIRMA PADRE e FIRMA MADRE
SI ALLEGANO I SEGUENTI DOCUMENTI:
CARTA DI IDENTITA’ e codice fiscale di entrambi i genitori

Altra modulistica e cose da sapere

Dopo aver fatto la dichiarazione annuale di istruzione parentale, la scuola, per snellire la parte burocratica potrebbe chiedervi di iscrivere il bambino a scuola e fare successivamente il ritiro. Questa procedura non è regolare quindi se volete fare homeschooling in Italia, rifiutate questa prassi. Nel nostro caso la scuola ci ha fatto compilare un ulteriore prestampato da compilare e allegare alla nostra domanda. Dopo averlo letto, non avendo trovato nulla da obiettare lo abbiamo completato.

modulo iscrizione homeschooling italia

Ritirarsi da scuola per fare homeschooling è possibile?

Vista la recente emergenza Covid19 che ha portato alla chiusura prematura delle scuole e la successiva attuazione della Dad ( didattica a distanza ) che non è homeschooling, molte famiglie, preoccupate per gli sviluppi di questa emergenza sanitaria e per la prossima apertura della scuola, hanno deciso o stanno valutando il ritiro per proseguire con l’istruzione domiciliare. In questo caso è obbligatorio procedere con il ritiro formale compilando il modulo di ritiro scolastico, accompagnato dalla dichiarazione annuale di educazione parentale.

Homeschooling in Italia libri di testo gratis per la primaria

Chi vuole fare homeshooling in Italia è importante scegliere dal principio come si vuole istruire il proprio figlio. Se non avete adottato un metodo pedagogico particolare potete istruire i vostri figli usando semplicemente i libri di testo scolastici o seguendo le indicazioni del programma ministeriale.

Chiaramente se scegliete un metodo educativo diverso da quello standard previsto dalla scuola italiana, per fare l’esame di idoneità è meglio rivolgervi presso istituti paritari che accettano chi fa educazione alternativa. La scuola pubblica è chiaramente più rigida e di conseguenza il rischio di fare un esame complicato per vostro figlio c’è. Ad ogni modo per agevolare lo studio si possono richiedere i libri scolastici gratuitamente grazie alla cedola libraria.

La “cedola libraria” o cedolino, è un documento che permette alle famiglie di bambini iscritti alla scuola primaria statale o paritaria di ottenere i libri scolastici. Il tetto massimo della cedola libraria è definito ogni anno dal Ministero della Pubblica Istruzione.

La normativa di riferimento

La  fornitura dei libri è a carico del Comune di residenza degli studenti come previsto dall’Art.156 del D.Lgs. n.297/94 “Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione”.

“1. Agli alunni delle scuole elementari, statali o abilitate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale, i libri di testo, compresi quelli per i ciechi, sono forniti gratuitamente dai comuni, secondo modalità stabilite dalla legge regionale”.

Programma di studi

E’ molto importante, durante il periodo di homeschooling, redarre un programma di studi da allegare alla richiesta di esame di idoneità. In questo modo le maestre o i professori che dovranno organizzare il materiale per l’esame dovranno seguire le vostre indicazioni e non fare affidamento esclusivamente ai programmi svolti a scuola. Ne parleremo prestissimo!

Modulo di richiesta di esame di idoneità

Ci sono dunque due date importanti per chi fa homeschooling in Italia. A gennaio si presenta la dichiarazione annuale di educazione parentale, entro il 30 aprile di ogni anno la richiesta di esami di idoneità.

All’attenzione del dirigente scolastico

Istituto Comprensivo XY

Città XY

per conoscenza al sindaco XY

comune di XY

Oggetto: richiesta di esami di idoneità

Il sottoscritto _________________________________________________________________________________

e la sottoscritta ________________________________________________________________________________

genitori di ________________________________________________________ nato/a a ______________________

Il _________________ residente a _____________________________________ in via ________________________

CHIDEONO

□ l’ammissione agli esami di idoneità per la classe _________________ della Scuola Primaria XY a.s. ____________/_______________;

□ che il/la proprio figlio/a possa sostenere presso la vostra Scuola l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione, in qualità di privatista nella sessione di giugno ___________;

A tal fine allegano i Programmi di lavoro svolti e dichiarano:

□ che il/la proprio/a figlio/a è in possesso di idoneità alla classe ______________, alla quale era iscritto/a (indicare la classe e la scuola di provenienza ___________________________________________________) e dalla quale si è ritirato/a il _______________________;

□ che il/la proprio/a figlio/a è in possesso di idoneità alla classe _______________, acquisita da esame del precedente anno di scuola paterna;

□ che ha studiato le seguenti lingue straniere: _________________________________________;

□ di non aver presentato e di non presentare altra domanda di questo tipo ad altra scuola;

Firma del padre _______________________________

Firma della madre _____________________________

ALLEGATI:

  • Programmi d’esame controfirmati dall’alunno, dal genitore e dai docenti che lo hanno preparato
  • Fotocopia documenti d’identità di entrambi i genitori
  • Fotocopia documento d’identità allievo

Ultime considerazioni

In questo post avete trovato tutti i riferimenti normativi per chi vuole praticare Homeschooling in Italia, dalla Costituzione italiana al decreto legge sugli esami di idoneità, la comunicazione di dichiarazione annuale e la richiesta di esami di idoneità e come avere le cedole librarie gratuite per la scuola primaria.

Leggi anche tutti i nostri CONSIGLI UTILI SULL’EDUCAZIONE PARENTALE

Tags : bambinieducare i bambinihomeschooling
AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

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