Homeschooling come prepararsi agli esami di idoneità in modo divertente e sereno

Scegliere di fare educazione parentale o homeschooling, la scuola a casa, è sicuramente un passo alternativo da valutare con molta attenzione perché a fine anno ogni bambino o ragazzo tra i sei e sedici anni deve sostenere una prova a scuola per certificare che ha raggiunto gli obiettivi previsti per la sua fascia di età. Per questo motivo oggi voglio darvi alcuni suggerimenti su come prepararsi agli esami di idoneità in modo facile e divertente, e soprattutto, senza stress.

come prepararsi agli esami di idonetà

Homeschooling e unschooling

Ci sono due tipologie di educazione parentale. La prima homeschooling è la scuola a casa dove un genitore fa il suo programma alternativo di istruzione e accetta di buon grado di fare l’esame anche se il giudizio finale non conta. Nell’Unschooling invece è lo studente che decide come apprendere. Tante famiglie che decidono di fare educazione parentale scelgono una via intermedia tra homeschooling e unschooling in quanto sono i bambini che scelgono se studiare, cosa studiare e quando studiare. Chi sceglie di fare educazione parentale si oppone alle levatacce di primo mattino, agli orari scolastici, ai voti, alla competizione e via dicendo.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SU LEGGI, DECRETI e SULLA MODULISTICA di educazione parentale potete consultare la guida sull’homeschooling.

Ad ogni modo se scegliete di fare educazione a casa lo stato dallo scorso anno impone l’esame di idoneità per verificare le competenze acquisite. Questo esame è molto discusso e molto odiato soprattutto da chi non riconosce il valore della scuola tradizionale ma in caso di assenza potrebbero esserci problemi legali quindi è meglio presentarsi e farlo fare al proprio figlio prima di avere problemi penali per mancato assolvimento dell’obbligo di istruzione. Qui trovate le disposizioni del Miur riguardanti l’educazione parentale. Per questo è meglio cominciare da subito a prepararsi agli esami di idoneità!

Gli strumenti per prepararsi agli esami di idoneità

Per prima cosa bisogna ricordare che scegliendo il percorso homeschooling ci si stacca dal contesto scuola. Questo implica che noi genitori, tutori legali degli studenti, abbiamo il dovere di definire una programmazione per l’anno in corso per arrivare alla fatidica data di esame.

I vantaggi sono sicuramente la possibilità di gestire il tempo come meglio crediamo. In una classe tradizionale un insegnante deve istruire contemporaneamente parecchi bambini o ragazzi quindi i tempi di istruzione sono rallentati rispetto a quelli di un singolo individuo.

Questo ci permette dunque di creare un percorso individuale e personalizzato rispettando le capacità dei nostri figli e i loro limiti per cui è bene avere da subito questi strumenti che ci aiuteranno successivamente nella preparazione finale dell’esame di idoneità.

  • un quaderno per noi genitori dove annotare gli argomenti trattati di giorno in giorno, suddivisi in argomenti;
  • un raccoglitore ad anelli per raggruppare tutto il lavoro svolto da vostro figlio;
  • fogli bianchi A4 come quelli usati dalla stampante;
  • fogli a buchi trasparenti per raccogliere materiale;
  • materiale creativo di vario tipo;
  • libri scolastici, enciclopedie, tablet, libri da leggere.

Come prepararsi agli esami di idoneità

Durante l’anno voi genitori siete liberissimi da seguire l’educazione di vostro figlio rispettando le sue esigenze. Chiaramente per istruirlo il tempo stimato da dedicare allo studio varia in base all’età dello studente.

La primaria è più semplice e richiede meno tempo ma non è da sottovalutare. Il compito più difficile è cominciare. Insegnare a un bambino a leggere scrivere e i primi conti sono la prima grande avventura per cui è importante farli bene e con tanta pazienza, una volta acquisite queste conoscenze di base tutto il resto non è molto in salita.

  • creare un quaderno con tutti gli argomenti del programma. Per trasformare lo studio in qualcosa di entusiasmante dovete farlo passare per un gioco educativo. Per questo motivo è importante associare allo studio la creatività, l’arte, la musica per rendere ogni informazione più attrattiva. Noi abbiamo puntato molto sulla carta. Ogni argomento letto sui libri si è trasformato in materiale redatto in modo sintetico ma efficace e disegnato o supportato da immagini da incollare su fogli che poi sono andati a completare il quaderno ad anelli che poi abbiamo portato con noi il giorno dell’esame. Per ogni argomento trattato abbiamo creato delle schede ordinate e curate ma soprattutto riassuntive da sfogliare ogni volta che si vuole.
come prepararsi agli esami di idoneità
scheda sul giorno e la notte
  • giochi educativi. In commercio ci sono tantissimi giochi educativi in base alla fascia di età che ci permettono di avvicinare il bambino e stimolarlo e portarlo alla conoscenza di nuovi argomenti che sono strettamente collegati all’istruzione. Nel nostro caso per imparare a scrivere abbiamo preferito adottare un sillabario con immagini e lettere che successivamente abbiamo usato anche per inventare brevi frasi.
sillabario per imparare a scrivere
  • libri scolastici. Fare educazione parentale equivale avvalersi anche di testi e libri con cui istruire lo studente a casa. Questo significa che chi si assume la responsabilità di educare deve anche scegliere i materiali che ritiene più consoni all’istruzione. I libri di testo scolastici sono un ausilio perfetto e adottarne di varie edizioni permette di avere molto materiale con cui poter strutturare la “lezione”. Nel mio percorso di mamma homeschooler ho comprato moltissimi libri di testo per la prima primaria che mi hanno permesso di avere sempre spunti utili e esercizi da far ripetere con serenità.
adottare libri scolastici
  • libri adottati dalla scuola dell’esame. Non è da sottovalutare la scelta di ricevere le cedole librarie o acquistare i libri di testo della scuola dove vostro figlio farà l’esame. In questo modo potrete avvalervi di questi strumenti per un ripasso finale o per confrontarli con quelli che usate abitualmente per arricchire le informazioni o semplicemente per far esercitare vostro figlio a mo’ di ripasso. Nel nostro caso, essendo nel ciclo della scuola primaria, usiamo i libri forniti dalla scuola di competenza per fare il ripassone da maggio a giugno. Risultato? Esame brillante e perfetto e soprattutto senza paura e senza stress.
  • La lingua inglese. Uno degli ostacoli più grossi dell’educazione parentale è insegnare la lingua inglese ai bambini. Chiaramente se non si conosce la lingua il mio consiglio è far frequentare un corso apposito durante l’anno. Se invece si conosce la lingua potete usare immagini per creare le schede dei vari argomenti oppure adottare libri come quelli della collana Usborne che sono ricchi di spunti, adesivi e giochi educativi in lingua inglese.
esercizi in lingua inglese da fare a casa
esercizi in lingua inglese fatti a casa
  • Ripasso e ripasso. Il percorso di educazione parentale è un cammino che si fa insieme allo studente. Se si effettua un ripasso molto frequente di tutti gli argomenti già affrontati a fine anno, prima di sostenere l’esame tutto sarà così ben impresso nella mente dello studente che sarà impossibile fare scena muta o non sapere. Per fare il ripasso potete fare esercizi dai libri, scaricare materiale dal web, creare schede con immagini che riassumono quello che state studiando e che in modo divertente disegnando, creando manualmente e che per questo rimangono impressi nella mente.
mesi stagioni e ciclicità
la ciclicità della natura realizzato dopo averlo visto online

L’importanza della serenità tutto l’anno

Prepararsi all’esame di idoneità non equivale andare al patibolo ma andare a trovare degli insegnanti che non vedono l’ora di conoscere le competenze di vostro figlio. Non deve essere dunque un incontro da ansia o preoccupazione, ma un incontro sereno. Se il bambino è ben preparato quando arriva quel momento non ha paura di confrontarsi quindi è meglio accennare a questo test già all’inizio del percorso senza tirare fuori la novità all’ultimo minuto.

Mostrarsi tranquilli e spiegare che l’esame è una prassi, che non importa l’esito finale e che non succede nulla se non si sanno le cose è il modo migliore per non spaventare vostro figlio. I voti per noi homeschoolers non contano tanto meno quel certificato. Se il bambino non ha i requisiti pazienza, piuttosto valutate se l’anno prossimo conviene ripetere l’esame presso un altro istituto.

Nel nostro caso le maestre nonostante la mascherina in faccia sono state da subito sorridenti, gentili e dopo hanno detto di essere emozionate. Questo ha fatto rilassare completamente mia figlia che ha affrontato la sfida in modo sereno e felice. Sapendo tutto chiaramente per lei è stato facile.

Prepararsi agli esami di idoneità in modo efficace

Perché all’esame sapeva tutto? Perché in un anno quasi ogni giorno, abbiamo dedicato un’ora e mezza allo studio. In base al suo umore si sceglieva come cominciare il programma quotidiano da alternare tra studio, disegno, lettura, scrittura. Questo momento deve trasformarsi in una abitudine piacevole da fare con continuità.

La voglia di imparare è il primo passo stimolante verso l’apprendimento. Per coltivare la conoscenza bisogna fare una educazione continua e con gli argomenti scolastici è la stessa cosa. Le nozioni da imparare, soprattutto alle scuole primarie sono semplici fondamenti della vita. Si impara a leggere e scrivere, il concetto di tempo, di spazio, le prime nozioni di arte, tecnologia, lingua e musica.

Se non sapete dove partire per cimentarvi in questo percorso i libri scolastici sono tutti molto simili come argomenti quindi sanno orientarvi nel modo corretto e gli eserciziari sono utilissimi. Chiaramente non c’è competizione, sfida, la caccia all’errore per cui è sempre consigliata la vostra presenza senza lasciare il bambino autodidatta a meno che non sia già avviato o l’argomento sia solo da ripassare.

L’autocorrezione

E’ molto importante verificare la sua autonomia quando siete sicuri che ha compreso bene l’argomento. In questo caso potete lasciare a vostro figlio la possibilità di esercitarsi da solo e successivamente di verificare se è tutto corretto. In caso di errore non si scarabocchia, non si urla. Si fa notare che c’è qualcosa che non va e si fa ragionare il bambino che da solo deve trovare l’errore e fare un’autocorrezione.

lettoscrittura con bortolato

In caso di matematica appena è possibile è bene insegnare a fare il conto inverso! In questo modo il bambino capisce subito se il conto è giusto o sbagliato e le possibilità di fallire all’esame sono davvero poche. Per quanto riguarda italiano la lettura è un aiuto incredibile per tutti. Più si legge più si acquisiscono competenze, si vede come sono scritte le parole, si amplia il vocabolario. Per questo motivo la lettura è un alleato da non sottovalutare da abbinare alla scrittura e i primi anni sono fondamentali per dare le basi giuste.

Cosa portare all’esame di idoneità e ultimi consigli

Prepararsi all’esame di idoneità creando un quaderno riassuntivo o una presentazione digitale di tutto il lavoro svolto in un anno o dei traguardi più importanti è il migliore ausilio di ripasso che ci possa essere. Presentarsi con questi materiali, digitali o lapbook ci permette di far conoscere il nostro operato a chi deve valutare in poche ore la preparazione dello studente esaminato.

come prepararsi all'esame di idoneità homeschooling

L’esame di idoneità è composto da una parte scritta e da una parte orale. I primi anni di elementari sono richieste competenze di italiano e matematica scritti e inglese poi di orale a discrezione della scuola possono essere richieste tutte le materie presentate nel vostro programma personalizzato. Le maestre preparano gli scritti basandosi sui loro libri eserciziari e testi quindi abituare vostro figlio a lavorare su questi strumenti gli permetterà di affrontare la parte scritta senza problemi.

Per questo è importante per voi avere un quaderno in cui riassumere ogni giorno gli argomenti svolti per poi riassumerli nel programma da presentare entro il 30 aprile alla scuola in cui fare l’esame!

Noi siamo felici di questo cammino e continuiamo serenamente il nostro percorso di homeschooling e vogliamo essere una testimonianza positiva e reale per chi vuole fare questa scelta di vita.

Tags : educare i bambinieducazionehomeschooling
AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

A Trendy Experience è il blogmag realizzato da Angelica e Sheila, blogger, webeditor, freelance appassionate di lettura e fotografia. La nostra Mission è quella di suggerire tanti consigli e novità di tendenza!

Lascia un commento / Leave a Response