Potos, la pianta da interno più facile, economica e salutare da avere in casa!

Questo post sul Potos, è dedicato a chi pensa di avere il pollice nero con le piante e a chi cerca una pianta facile da mantenere e far sopravvivere anche con poche cure. Il Potos, chiamato anche Pothos è una pianta ornamentale molto antica il cui nome latino è Scindapsus, o epipremnum ed è una delle piante verdi da interno più comuni e popolari proprio per la loro facilità di manutenzione e la loro bellezza e la loro azione purificatrice dell’aria.

Il potos che vedete nelle mie immagini è del tipo Scindapsus aureus. Quando l’ho comprato, vivevo in un appartamento molto freddo e umido e nonostante la mia buona volontà ogni pianta che entrava in casa mia ne usciva cadavere. Acquistai questa pianta in una bancarella del mercato dopo che la fioraia mi disse che era molto resistente e duratura. Da allora, il mio pothos è ancora vivo e vegeto e con le sue foglie rampicanti, trapiantate in altri vasi, ho dato vita ad altre piante che nel corso degli anni ho regalato alle amiche. Come ho fatto? Semplicissimo. Io non ho fatto quasi nulla è proprio questa pianta verde ad essere resistentissima in vari tipi di habitat!

Questa pianta verde da interni infatti si abitua a molti tipi di ambienti siano essi bui siano essi luminosi. Si adatta al caldo, al freddo, a un ambiente secco o umido e sopportano anche lunghi periodi di siccità quindi è ideale anche per chi è smemorato e si dimentica di bagnarlo costantemente!

Struttura del pothos

Il potos si riconosce per i suoi rami verdi rampicanti e le sue foglie sono molto grandi e a forma di cuore. Le foglie sono davvero molto belle da vedere perché hanno striature molto sfumate che variano in base a quanta luce ricevono e al tipo di pothos. ci sono circa 40 specie di questa pianta, ma generalmente sono verdi brillanti con macchie bianco rosate, gialle o verdi.

La bellezza di questa pianta è anche la sua forma che, con i rami che sembrano liane, può essere usata come rampicante, come ricadente oppure intrecciata a travi o mobili pensili.

Nel mio caso dopo tanti anni da rampicante ora la tengo semplicemente in vaso posizionata su un mobile in sala dove i suoi rami cascano dando un aspetto ricadente che vivacizza e rallegra l’ambiente.

Concimazione e Irrigazione consigli utili

Il pothos è una pianta che non necessita di grandi vasi. Essendo una pianta molto versatile basta usare il terriccio universale e concime per piante verdi. Per l’irrigazione dall’autunno alla primavera basta innaffiarla ogni due settimane. L’importante è non eccedere e non far ristagnare l’acqua sotto il vaso. Se le radici crescono molto è necessario rinvasare usando un vaso più grande di massimo 4 centimetri.

Per quanto riguarda l’acqua, è sempre meglio usare quella piovana oppure quella di rubinetto lasciata a riposare 24 ore prima di usarla per le piante per far depositare il calcare sul fondo. Se i rami verdi della pianta cominciano a ingiallire abbiamo esagerato con l’acqua quindi è bene evitare di eccedere e dare poca acqua. Nel mio caso una volta ogni mese e mezzo le faccio la doccia al mattino per rimuovere la polvere che si deposita facilmente sulle grandi foglie e per darle il giusto contributo di acqua. Prima di rimetterla nel vaso decorativo la lascio espellere l’acqua in eccesso. In base alla reazione della pianta alla doccia decido quando e come dare l’acqua la volta successiva. Capita infatti che nei mesi più freddi la innaffio anche una volta ogni venti giorni.

Questa pianta verde si adatta anche a temperature fino a 12 gradi. Per questo è possibile tenerla anche nella stanza più fresca della casa. In estate quando le temperature salgono sopra i 25 gradi il pothos ha bisogno di rimanere più fresco e quindi, vanno aumentate le innaffiature e nebulizzazioni d’acqua sulle foglie.

Come ottenere nuove talee

Il bello del pothos è la possibilità di ricavare dalla stessa pianta nuove talee in modo facile anche per chi non ha il pollice verde. Questa pianta infatti produce delle radici anche aeree, sulla lunghezza dei rami. Per creare una nuova talea basta asportare la parte di ramo con una di queste radici e piantarla in un nuovo vaso con terriccio fresco. Per una maggiore riuscita di questa operazione è sempre bene impiantare nello stesso vaso tre talee.

Esposizione alla luce

Il pothos può essere sistemato in ogni ambiente della casa, anche quelli più bui e freschi. Per chi vuole esporlo in bella vista l’importante è non sistemarlo a contatto della luce diretta del sole che può bruciarne le foglie. Per chi preferisce averlo verticale e non ricadente è necessario aggiungere al centro del vaso un supporto rivestito di sfagno o fibre che si trova nelle agrarie.

Perché avere un pothos in casa

Come avrete capito il potos è una pianta da interni molto bella per il suo aspetto particolare che ci permette di posizionarla in modo molto scenico dove vogliamo. E’ davvero facilissima da mantenere e per chi è sbadato sopravvive a lungo a un periodo senza acqua. Per chi non lo sapesse questa pianta è una delle migliori piante purificatrici dell’ambiente. La sua presenza in casa ci aiuta a ridurre benzene e monossido di carbonio, toluene e formaldeide presenti in mobili e vernici. Detto questo, ricordo anche che questa pianta da appartamento è molto economica, costa davvero pochissimo e per chi appunto la ammira da amici o vicini di casa è possibile rubarne un pezzetto per farla crescere e sviluppare a casa propria.

Tags : casaidee per la casapiantepiante e fiori
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6 commenti

  1. La potos è l’unica pianta, infatti, che sia mai sopravvissuta alle mie manine di pollice verde. E poi hai ragione è proprio bella.

  2. Ciao non ho il pollice verde, ma il potos è l’unica pianta che sopravvive ormai da 15 anni in casa mia, grazie dei consigli

  3. Da qualche tempo ho scoperto di avere il pollice verde e quindi sul balconcino di casa sto mettendo delle piantine, con fiori, piante aromatiche, basilico. Anche questa piantina, che non conoscevo, non è male e soprattutto aiuta a tenere pulita l’aria di casa. Si adatta bene alle temperature quindi credo sia anche relativamente semplice prendersene cura. Hai dato anche degli ottimi e chiari consigli per curarla. Grazie mille.

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