Come curare Infezione trago segnali, sintomi, rischi

Il piercing trago è uno dei fori alle orecchie più particolari e belli che ci sono. Il problema di questo tipo di piercing è la sua posizione delicata, nella cartilagine a forma di triangolo che sporge prima del canale auricolare. In questo post troverete tutti i consigli utili su come curare infezione trago segnali, sintomi e tutti i rischi legati a questo piercing che è davvero molto pericoloso, soprattutto se non viene fatto manualmente da un piercer ma sparato nella cartilagine in gioielleria.

Infezione piercing trago rischio elevato

Il piercing trago si fa forando la cartilagine che sporge prima del canale auricolare. Se la cartilagine a forma di triangolo è troppo sottile è difficile poter applicare il gioiello se invece è abbastanza estesa si può procedere con la foratura.

Il problema di questo piercing è che spesso viene fatto anche con la pistola sparaorecchini in gioiellerie. Questa procedura è molto violenta e anche se viene praticata per il lobi e i classici buchi alle orecchie con il trago è assolutamente pericolosissima.

La farfallina che chiude l’orecchino sparato nella cartilagine preme la cartilagine che si gonfia e si arrossa facilmente. La zona è così delicata che bastano poche ore perché cominci l’infezione. Per non aver problemi è bene riconoscere immediatamente i sintomi e curare l’infezione trago in modo tempestivo e intelligente.

Se invece avete fatto il piercing da un piercer, l’infezione può avvenire se non rispettale l’igiene del foro. L’igiene del trago è fondamentale per questo motivo va pulito e tenuto asciutto fino a completa guarigione.

Allo stesso tempo non vanno usati auricolari, l’orecchio non va appoggiato in fase di riposo, non va lasciato a contatto di shampoo o premuto tra i capelli, cappelli, cuffiette… Essendo una parte molto delicata e facilmente irritabile è bene prestare molta attenzione per non favorire l’infezione trago.

curare infezione trago

Infezione trago segnali

I segnali che ci avvisano della possibile formazione dell’infezione trago sono un lieve arrossamento e gonfiore che si formano o su una o su entrambe le estremità del gioiello. Questo problema può verificarsi a poche ore dal foro appena fatto ma anche nei giorni successivi.

La mia esperienza diretta

infezione trago orecchino nella cartilagine

Personalmente ho avuto una terribile esperienza con il trago al lobo sinistro dopo cinque giorni che ho messo l’orecchino. La sera prima di coricarmi era lievemente arrossato, ma era davvero leggermente rosa se proprio devo dirla tutta. Non ho pensato a una infezione altrimenti mi sarei attivata immediatamente in un altro modo. Insomma non avevo dolore, solo un piccolo lievissimo puntino rosa accanto all’orecchino. Il giorno dopo mi sveglio con un fastidioso dolore dall’orecchio alla mascella. Non capivo nemmeno cosa potessi avere da tanto male avevo. Guardo l’orecchio e tra un po’ svengo. L’orecchino non c’era più era dentro un buco rosso. Panico totale e male pazzesco.

Sono andata in pronto soccorso, il dolore era così forte che non capivo più nulla e la mia soglia di dolore è molto alta. In ospedale mi hanno estratto l’orecchino dopo vari tentativi andati a male e nonostante la crema anestetica io ho visto le stelle per almeno mezz’ora di tortura. Risultato? Orecchino estratto e terapia antibiotica di amoxicillina via orale e crema antibiotica sul trago per una settimana. Ogni medicazione per i primi giorni è stata una tortura e il dolore è passato dopo quattro giorni. Ancora oggi, a distanza di due anni, tutto il mio orecchio è ancora sensibilissimo e lo stesso vale per tutto il collo del condilo, la parte della mandibola più vicina al trago, mi dà problemi.

Come intervenire sull’infezione trago

Se notate un arrossamento o gonfiore e sospettate l’infezione al buco orecchio, potete provare ad applicare la crema antibiotica come il Gentalyn e vedere se questo passa. Se il gonfiore non passa e voi avete un orecchino con farfallina è bene allentare la farfallina prima che la sua compressione faccia aumentare il gonfiore e provochi l’infezione.

Se l’infezione trago è in corso, se vi trovate come me con l’orecchino risucchiato nella cartilagine l’unico modo per risolvere il problema è eliminare il gioiello. Se potete andate dal piercer, dopo averlo chiamato. Lui sa come muoversi in modo pratico e saprà indicarvi cosa prendere come farmaci e come mantenere pulito il tutto. Chiaramente vi farà il sermone ma insomma ve lo meritate!

Seconda opzione il pronto soccorso dell’ospedale, dove potete trovare medici e infermieri che prima di capire che bisogna tirare contemporaneamente le due estremità dell’orecchino vi faranno impazzire con vari dolorosi tentativi a vuoto come nel mio caso.

Se invece siete riusciti a estrarre da soli l’orecchino è bene recarvi dal vostro medico curante e farvi prescrivere la terapia antibiotica orale da fare assolutamente per evitare spiacevoli complicazioni perché l’infezione potrebbe procedere e diventare molto pericolosa per la vostra salute.

Come medicare il trago

Una volta rimosso l’orecchino trago è necessario mantenere pulita e disinfettata la parte due volte al giorno. Dopo aver lavato bene le mani, si può lavare il trago con acqua e sapone antibatterico. Dopo aver sciacquato la parte e aver rimosso pus e crosticine si asciuga usando garze e picchiettando un cotton fiock. A questo punto per una maggiore disinfezione potete procedere applicando il betadine crema per mantenere la zona disinfettata una volta al giorno e crema gentalyn la seconda volta. In questo caso si applica la crema gentalyn in quantità abbondante e si copre con una garza per farla penetrare e agire in modo prolungato e continuo. Una volta spurgato tutto il pus si può medicare solo con gentalyn sempre mantenendo ben coperta la parte con una garza durante tutta la giornata e la notte. Nel giro di una settimana con l’adeguata terapia antibiotica e una rigorosa pulizia del trago l’infezione passa.

Sappiate che non c’è da stupirsi se al posto del foro rimarrà un cheloide, anche piccolo, dovuto al trauma subito. Col tempo la cicatrice si rimarginerà ma ci vorranno mesi prima che il trago torni normale. Io a distanza di due anni mi ritrovo con una lievissima cicatrice che mi ricorda quello che ho passato. Il piercer da cui ora vado regolarmente, non entrerò mai più in una gioielleria per farmi sparare orecchini, mi ha detto che quando vorrò potrò fare di nuovo quel piercing ma la zona è così sensibile che non toccherò più quell’orecchio.

Consigli finali

piercing trago infezione e rischi
piercing trago

Il piercing trago è uno dei piercing alle orecchie più trendy e bello ma i rischi di farlo in modo sbagliato o dormirci sopra male possono portare a terribili conseguenze. Per questo motivo è bene riflettere attentamente prima di farlo, soprattutto se state prendendo in considerazione di farlo in gioielleria visto l’altissimo rischio di infezione che comporta l’uso della pistola sparaorecchini. Per questo motivo vi consiglio vivamente di rivolgervi al piercer e farlo in modo sicuro in uno studio specializzato dove tutti i piercing sono fatti in modo sicuro e con professionalità.

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AtrendyExperience

The author AtrendyExperience

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